Recensione su Star Wars: L'ascesa di Skywalker

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Il voto sarebbe un 7.5 / 24 Dicembre 2019 in Star Wars: L'ascesa di Skywalker

Nel buio della sala, aspettando il solito motivo che dà inizio a Star Wars.
Rey (Daisy Ridley) sta completando il suo addestramento da Jedi agli ordini di Leia (Carrie Fisher, qua sono state riciclate vecchie immagini girate nei film precedenti); Kylo Ren (Adam Driver) trova un dispositivo che lo porterà sul pianeta Exegol dove troverà l’imperatore Palpatine; Poe (Oscar Isaac) e Finn (John Boyega) sono impegnati in un’importante missione.
Buono questo film che conclude la terza trilogia di Star Wars; azione, dramma e tracce di ironia. Qualche volta si rischiano un po’ di scene quasi da soap opera ma si può soprassedere.
Al solito bellissime le sequenze nei vari pianeti (anche se manca la didascalia di presentazione); interessanti e spettacolari le scene su Kijimi dove Poe incontra Zorii Bliss (Keri Russell anche se il volto è quasi sempre coperto da una maschera), una sua vecchia conoscenza.
Non è l’unica vecchia conoscenza che i nostri “eroi” troveranno sulla loro strada.
Sempre fantastici Chewbacca e i vari “robottini”.
Se sono piaciuti i due film precedenti di questa trilogia, questa ne è una degna conclusione; chi invece è ancora nostalgico della prima trilogia allora storcerà un po’ il naso. A me è piaciuta, anche se ammetto qualche “forzatura” (scusate il termine ma non trovo di meglio).

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