Recensione su Star Wars - Il risveglio della Forza

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Il canto funebre di Star Wars – perché episodio VII è un brutto film / 20 dicembre 2015 in Star Wars - Il risveglio della Forza

Premetto che recensirò questo film in quanto film di Star Wars. Accennerò anche all’impatto che può avere su chi conosce solo vagamente la trama, ma se questo film ha avuto un tale impatto mediatico è esclusivamente perché si tratta di Episodio VII e quindi la mia recensione partirà da questo presupposto.
Purtroppo come fan della saga questo film mi è sembrato un film alieno alla struttura narrativa di Guerre Stellari, al punto da farmi pensare che la saga sia tragicamente morta o, se si vuole vederla dal lato positivo, sia gloriosamente finita con i precedenti sei film.

Questione spoiler: non farò spoiler diretti (tranne dove indicato in maniera chiara), però chiaramente parlando delle scelte del regista qualcosa si può intuire, se ciò vi disturba smettete subito di leggere.

Per prima cosa vediamo perché questo film è così poco Star Wars, poi vedremo perché scontenta in particolare i fan e in fine cosa ne potrebbe dire un estraneo alla saga (o un fan molto blando).

Star Wars è sempre stato caratterizzato da tre aspetti:

1. la crescita dei personaggi (verso il bene o verso il male)

2. il dramma familiare

3. la lotta profonda fra bene e male.

Vediamo questi tre aspetti in episodio VII.
1. La crescita dei personaggi in questo episodio è stata appiattita in maniera mostruosa. I personaggi entrano nel film poco diversi da come ne escono, tranne forse per uno dei più grandi torti che si poteva fare all’intera saga. La forza da potere mistico che richiede impegno e sacrificio diventa una specie di superpotere latente istantaneo. Uno dei protagonisti improvvisamente scopre di avere la forza e diventa praticamente pari al supercattivo della situazione. Certo, la trama fa intendere che da molto piccolo ha già subito una qualche sorta di addestramento, ma questo non giustifica assolutamente la sua istantanea evoluzione. Ricorda un x-men: ho la forza -> sono temibile. E questo non si limita al solo uso della forza per compiti spirituali ma si riverbera nell’utilizzo della spada laser, improvvisamente due sconosciuti riescono ad opporsi con efficacia ad un sith grandemente addestrato. La saga precedente faceva intendere che non basta essere bravi con la spada per essere temibili, infatti Grievous non è mai veramente un pericolo per Obi Wan che può ricorrere semplicemente alla forza per scaraventarlo lontano e rendere la sua abilità di androide inefficace. L’impressione è che la forza sia un superpotere, stupidi i Jedi che si addestravano anni, stupido Yoda che pretende da Luke un duro addestramento fisico (riguardate nella saga originale gli esercizi al limite della tortura che Yoda impone e i fallimenti che Luke deve subire nonostante si stia allenando già da molto tempo), debole a questo punto Anakin (l’uomo più legato alla forza di tutta la saga ascoltando episodio I) che senza addestramento riesce a malapena ad aumentare i propri riflessi. Cosa può aver spinto la produzione ad accettare questa involuzione della forza (concetto centrale per tutta la saga)? Ovviamente è impossibile dirlo con sicurezza, ma la sensazione che un duro addestramento fosse considerato non seducente per le nuove generazioni è molto forte.

2. Il dramma familiare, pur presente, è stato dipinto in una maniera cinematograficamente inefficace anche se furba. Non troverete nulla dello spessore che il dramma aveva negli altri film per un semplice motivo: non conosciamo i personaggi! È come se la famosa frase “Luke, sono tuo padre” fosse stata detta in “Una nuova speranza” invece che ne “L’impero colpisce ancora”. Non ha pathos perché non ci siamo affezionati ad una delle due parti di questo dramma, non la conosciamo, non conosciamo la sua carica emotiva, per noi è un estraneo. Certo esiste un colpo di scena (piuttosto telefonato), ma immaginatevi se avessimo conosciuto una delle due parti bene come l’altra, da espediente mediocre quella scena si sarebbe trasformata in un’altra scena alla “Sono tuo padre”. Roba da far accapponare la pelle. Invece produce solo un leggero brivido che però è merito di Lucas non certo di Abrams.

3. La lotta profonda tra bene e male è diventata una caricatura grottesca. Un cattivo dal carisma molto discutibile che prega davanti alla maschera di Darth Fener di non cedere alla luce (fra parentesi ha scelto anche il santo sbagliato). Si tratta di un’inversione totale dei valori della saga originale, un’inversione che sarebbe potuta anche starci, sarebbe potuta essere interessante, ma introdotta con un criterio, con uno spessore narrativo; immaginate Darth Fener (certamente percorso da dubbi fin dal principio come indicano molti film della saga) comportarsi così in episodio III, sarebbe apparso ridicolo, invece qui ci troviamo di fronte ad un adolescente con problemi esistenziali, il tipo di adolescente che in genere, pur problematico, non vuole distruggere il mondo, almeno non fino a che deve dire ogni tre per due che sente il richiamo della luce. La sua psicologia è mal posta in questo film, le sue mosse scontate e il suo carisma da cattivo dura giusto il tempo di una scena per poi assurgere al ruolo di macchietta ridicola. Darth Fener faceva accapponare la pelle, questo al massimo fa ridere i polli.

Esiste anche un’altra cosa che lo differenzia tremendamente dagli altri film di Star Wars: la fotografia. Star Wars è sempre stato una fiaba, la fotografia è sempre stata descrittiva, narrativa. Persino gli alieni avevano note oniriche. In questo Star Wars tutta questa magia si perde, certo è una scelta stilistica, ma visivamente questo non è un film della saga. Le riprese accentuano l’azione, mancano i panorami con i protagonisti che si muovono al loro interno, mancano le inquadrature descrittive. Non è più un sogno, una fiaba, è qualcos’altro. Anche gli alieni, soprattutto nella scena del bar, sono troppo moderni, troppo computer grafica, l’unico alieno che veramente è Star Wars è quella specie di ET che segue con lo sguardo BB8 nel deserto (infatti mi sembra di aver capito che è anche l’unico realizzato con un pupazzo). Inoltre gli alieni su Jakku presentano una commistione di carne e inserti metallici che richiama alla mente molti film di fantascienza, ma nessun film di Star Wars, visti nel contesto della saga sembrano semplicemente fuori posto.

Vediamo ora perché, più nei dettagli, questo film scontenta i fan (oltre a tutto ciò che è stato scritto sopra).

Il colpo mortale. Questo film fa uno dei peggiori tiri mancini che si siano visti nella storia del cinema. La schermata di apertura, quella con le scritte gialle che scorrono verso l’infinito ci comunica che tutto quello che ci ha raccontato episodio VI è falso (e quindi tutta la saga). I fuochi d’artificio finali con i 15 minuti di festeggiamenti sono falsi, l’impero non è mai scomparso, i buoni non hanno mai vinto. Avete sperato, sofferto, amato con i protagonisti dei primi sei film? Bè tutte le vostre speranze e la vostra gioia erano falsi, l’impero è più forte che mai, ha mezzi che non ha mai avuto, domina la galassia. Non si poteva pensare inizio peggiore.

Il doppiaggio. Qui ci sono almeno due ordini di problemi per un fan. Il primo è che per quasi 40 anni i personaggi ci hanno accompagnato con determinati nomi, ora si è passati ai nomi inglesi. È una sciocchezzuola se si vuole, ma dimostra quanto il film sia pensato non per inserirsi armoniosamente nella saga, ma piuttosto per attrarre nuovi fan a discapito dei vecchi. Questo problema si lega al secondo: chi ha curato i testi del doppiaggio non sapeva niente (o ha avuto l’ordine di ignorare) delle traduzioni classiche, piccole chicche, ma ad esempio le “truppe d’assalto” diventano “assaltatori”. (Non ho sentito l’originale inglese quindi suppongo che nell’originale siano rimasti i termini classici). L’effetto è un po’ straniante, stiamo parlando di cose diverse? Delle stesse? Il richiamo è forte o velato?

Il super-super cattivo cioè l’equivalente dell’imperatore. Perde tutta la propria matericità per diventare una specie di Sauron. L’imperatore era talmente forte ed inquietante da non dover usare mezzucci per apparire più cattivo o più potente, era spaventoso semplicemente grazie al suo volto semi-coperto, in questo film il cattivo usa espedienti da operetta per apparire più grande ed inquietante. In questo modo si smaterializza (facendo perdere il terrore dei sith, così spaventosi proprio perché uomini come i jedi, proprio perché mischiati in mezzo a loro eppure così potenti), svilendo in qualche modo se stesso e strizzando l’occhio ad altre saghe come appunto il Signore degli Anelli (anche esteticamente), saghe grandiose ma ben differenti da Star Wars.

Le spade laser. Qui si tratta di un problema di coerenza interna, ma vale la pena sottolinearlo. Ad un certo punto del film un personaggio subisce un colpo di spada laser nella schiena, un colpo pieno, ben inflitto, e non muore, sviene ma risulta che è ferito solo leggermente. Io spero che ciò verrà spiegato nei prossimi film (anche con una semplice pezza), magari l’assaltatore non voleva uccidere quella persona, tuttavia nel momento attuale il risultato è assurdo.

Esistono anche altre incoerenze generali che fanno storcere il naso ma qui devo fare un piccolo spoiler.

INIZIO SPOILER

Si sfiora il ridicolo quando l’impero redivivo crea un’ulteriore morte nera, solo… mille volte più grande! Ma come: le lotte degli altri film non sono servite proprio a niente? Inoltre chi è quel minorato che continua a progettare morti nere che possono essere disgregate da semplici caccia? Si tratta in assoluto dell’attacco più ridicolo della saga, caccia che senza supporto assaltano la terza morte nera (circa 1000 volte più grande) e… Non vi svelo il finale, ma massima delusione (almeno fosse intervenuto qualche incrociatore stellare, magari requisito all’impero dopo la vittoria del VI film).

FINE SPOILER

Vediamo ora alcune considerazioni generali che esulano dal fatto che questo è un film di Star Wars.
Ci troviamo davanti ad un film mediocre, l’impostazione è quella tipica dei film Marvel (compreso il tipo di inquadrature e di effetti speciali). Se vi piace il genere e siete pronti ad ignorare il fatto che sia un film di Star Wars c’è una buona probabilità che questo film vi piaccia (pur non essendo memorabile). Purtroppo soffre di molti dei cliché tipici di questi film, in particolare mi ha disturbato il fatto che il nuovo impero sia dipinto ESATTAMENTE come i Nazisti nei film Marvel. E quando dico esattamente intendo proprio nei minimi particolari, sembra che abbiano preso dei pezzi di film sull’olocausto, li abbiano resi più “Marvel” e li abbiano inseriti in questa pellicola. Personalmente l’ho trovata una scelta di cattivo gusto e fuori luogo, ma è evidente come Star Wars debba piano piano essere inglobato in quel genere di film per cui la Disney ha già un grande pubblico.

C’è qualcosa che mi ha convinto al 100%? Sì: Han Solo e Chewbecca, sono loro dopo 30 anni. Perfetti. Anche Leila è perfettamente nel ruolo. Mi ha stupito invece C-3PO, pur essendo interpretato dallo stesso attore ha movenze piuttosto diverse dalla saga originale, non mi è sembrato lui al 100% (già nella saga nuova C-3PO aveva un modo di tenere le mani molto differente rispetto alla saga vecchia). Anche Luke mi ha convinto. Gli altri attori sono bravi, il problema sono le caratterizzazioni, come abbondantemente spiegato all’inizio di questa recensione.

Che dire? Questo film, secondo me, non è Star Wars, è un filmetto qualunque buono per passare due ore. Sicuramente non comprerò il Blu-ray e non andrò a vedere il seguito al cinema. Peccato, si poteva fare molto meglio. Non fraintendetemi, non è che perché è Star Wars non mi sarebbe potuto piacere, come la vecchia ho amato la nuova trilogia, ma questo è un’altra cosa. Un film diverso. Realizzato con un centesimo della dedizione che ci metteva George Lucas e con fini probabilmente esclusivamente commerciali, non fa onore alla saga.

15 commenti

  1. hartman / 21 dicembre 2015

    Premesso che mi aspettavo che le critiche a questo film sarebbero piovute proprio e soprattutto dagli appassionati (del resto è comprensibile che chi è affezionato al “vecchio” faccia fatica ad accettare il nuovo, e non solo nel mondo del cinema), mi permetto di formulare alcune considerazioni sparse (spero utili al dibattito) per rispondere alla tua peraltro ben articolata stroncatura:
    1. Tema dei personaggi e della forza: prendendo l’ontologicamente inattaccabile episodio IV, non si può dire che esso brilli per caratterizzazione e sviluppo dei personaggi; quanto al tema della Forza, non dimentichiamoci (sempre episode IV) che Luke distrugge la (prima) Morte Nera facendo ricorso alla Forza (sposta il mirino e si affida alla Forza) dopo che è stato addestrato a malapena per 5 minuti da Obi-Wan nel breve viaggio nell’iperspazio verso Alderaan; non dimentichiamo che Anakin a 6 anni è l’unico umano capace di sopravvivere a una corsa di sgusci (e di vincerla a 9 anni); il concetto di Forza in s.w. è puramente biologico (con risvolti genetici): Anakin è l’essere con il più elevato livello di midi-chlorian nel sangue che si sia mai visto nella galassia, e questo lo si sa prima di qualunque addestramento.
    2. Il dramma familiare è a mio avviso molto potente anche in questo film (grazie ad Harrison principalmente)… e poi l’unico che non conosciamo veramente è Kylo Ren (così come si sapeva pochissimo di Dart Fener durante l’episodio IV)… non dimentichiamo che è previsto uno spin-off su Han Solo, che potrebbe avere una funzione di prequel di questa trilogia (infatti al cinema mi dicevo che a sto punto sarebbe necessario un prequel anche di questa storia)…
    Quanto agli aspetti tecnico-stilistici ti do ragione, ma lo stile di Abrams può piacere o non piacere, sicuramente è molto diverso da quello di Lucas così come quello di Kershner (ep. V) era assai diverso (oserei dire abissalmente diverso) da quello di Lucas dell’ep. IV.
    Veniamo all’impero: il colpo subito in ep. VI e la morte dell’imperatore sono sicuramente un duro colpo per l’impero, ma come questo si era ripreso dopo la distruzione della prima morte nera (per tornare anzi più forte che mai nell’ep. V, come del resto dice il titolo) così non è inverosimile pensare che un apparato che governa la galassia non si pieghi di fronte alla caduta del suo leader e della sua “ammiraglia”.
    Sicuramente saprai che dopo il passaggio alla Disney e la formazione del cosiddetto Nuovo Canone, Marvel con Disney e Lucasfilm hanno tirato fuori un bel fumetto (Shattered Empire – L’impero a pezzi) che racconta il post ep. VI e ci dice che l’impero è tutt’altro che allo sbando, anzi… (non anticipo niente nel caso non lo avessi letto)… già dal giorno dopo Endor iniziano i problemi, figuriamoci trent’anni dopo…
    Capitolo doppiaggio: vogliamo parlare del “Tatuàn” (Tatooine) detto da Luke nella prima trilogia o dell’alternanza “Palpatain” / “Palpatin” nella trilogia prequel? Senza stare a citare l’annosa questione sui nomi originali che ha poco senso ripercorrere…
    Il super-cattivo ha deluso anche me, per la forte somiglianza a Gollum.
    Esistono ferite da spada laser superficiali, come ce ne sono diverse nelle due trilogie precedenti.
    Nuova morte nera: a parte che l’idea dei corsi e ricorsi storici (nascosta nello pseudo-remake che di fatto è sto ep. VII) è a mio avviso accattivante… un ingegnere della Nasa qualche tempo fa aveva giusto fatto uno studio (beati loro che hanno tempo di fare ste cose) sul fatto che il modo più furbo per costruire la morte nera era quello di incorporarla in un piccolo pianeta o in un asteroide… ma questa è più che altro una curiosità…
    Secondo me sei stato troppo severo :D, ma per carità non contesto il tuo giudizio…
    Ti dirò, infine, che io non vedo l’ora che esca il blu-ray per vedermi il film con il commento del regista e della troupe, che di solito aiuta a capire molte più cose e spesso sistema eventuali nostri fraintendimenti…
    ciao e buone feste

    • Samuel / 21 dicembre 2015

      Gentile Hartman ti ringrazio per il tuo commento che ho letto con molto interesse. Alcuni spunti:
      1. Luke usa la forza è vero, ma in quel contesto si tratta quasi di un’intuizione, proprio come quelle che permettono ad Anakin di correre con gli sgusci. Non si tratta di fare operazioni complesse proprie dei Jedi. Invece devo contestare il fatto che sia puramente biologico: ad esempio più volte durante la prima trilogia venne ribadito (da contenuti esterni ai film, anche se episodio III pare confermarlo) che Mace Windu era il Jedi più potente nonostante non fosse quello con il più alto livello di midi-chlorian. I midi-chlorian sono un canale privilegiato nel rapporto con la forza, ma non sono la forza stessa. Inoltre nella vecchia trilogia Yoda parla di forza in riferimento anche alle pietre. Secondo me la questione dei midi-chlorian nella prima trilogia vuole soprattutto indicare come l’ordine Jedi al massimo del suo splendore si avvalesse non solo di doti spirituali, ma anche della scienza.
      2. Il problema è proprio che non conosciamo Kylo Ren (nella recensione dovevo evitare spoiler), (SEGUE SPOILER MEGA) la morte di Han Solo si riduce ad uno sconosciuto che uccide un personaggio a cui siamo molto affezionati, ribadisco è come se “Sono tuo padre” fosse stato detto in episodio IV. Certo la scena ci colpisce perché amiamo Han Solo, ma molto meno di quello che avrebbe potuto fare se ad uccidere Han non fosse stato uno sconosciuto ma un personaggio ben inserito nella storia (nel senso di già conosciuto ed “apprezzato”). Veramente secondo me è stata una scena dalle emozioni facile e sottorappresentate (deludente considerando chi era Han Solo). I prequel ci saranno sicuramente (almeno anch’io ho avuto questa sensazione), ma non si può girare una scena che avrà il giusto pathos solo fra 10 anni quando avremmo visto tutti i prequel.
      Questione impero. Intanto bisogna partire da un presupposto: tutto ciò che non è nei film è canonico per modo di dire, nel senso che è canonico fino a quando non cozza contro un film (è successo più volte). Inoltre il fatto che tu citi una produzione che è uscita proprio in vista di questo film non legittima certo l’inizio di questo film. Sicuramente l’intenzione che fosse la fine della guerra è evidente in maniera esplicita dal finale del 1997, uno potrebbe obiettare che il finale del 1983 non era così definitivo e si apriva a varie possibilità, è vero, ma ciò si può fare solo ed esclusivamente negando tutta la nuova trilogia. Infatti solo se il finale di episodio VI è definitivo ha senso la profezia su Anakin. Dopo i 3 prequel e tutti questi anni questo è quantomeno un tiro mancino. (Poi si sa, la Marvel è campionessa a trovare spiegazioni astruse a contraddizioni quindi non mi stupirei in futuro se ci fosse una bella arrampicata libera sugli specchi).
      Questione doppiaggio: è vero che ha sempre avuto qualche problema, ma questa volta è stata fatta una scelta di discontinuità radicale che non tocca il nome di un pianeta ma tutti i personaggi. È solo un indicatore della volontà di fondo.
      Ferite spade laser. Certo esistono quelle superficiali, ma mai inferte in questo modo qui. Anche tagliare una mano è in qualche modo una ferita superficiale, ma qui si sta parlando di un colpo in piena schiena (magari in futuro si scoprirà che per qualche motivo Kylo Ren lo voleva mantenere in vita, non lo escludo, ma la spada laser è sempre stata dipinta come un’arma letale o quanto meno inarrestabile).
      La nuova morte nera è assurda su più piani, certamente voleva essere una citazione, ma possibile che un’arma così potente e costosa abbia sempre i soliti problemi? Ci sarebbe voluto tanto a trovare un finale credibile? Bastava poco, molto poco. (Fra l’altro cose che erano accettabili negli anni 70/80, vedi truppe d’assalto che sparano storto a 5 metri di distanza come nella prima trilogia, lo sono molto meno oggi). Inoltre secondo me se c’è veramente un’idea ciclica (come per esempio può essere stato in Battlestar Galactica) qui è stata implementata in una maniera molto discutibile (parlando della morte nera). Senza considerare le profezie disattese.
      3. Per quanto riguarda l’addestramento di Kylo Ren certamente non è al livello di Darth Fener, tuttavia non si può dire che sia così mal addestrato da avere certe difficoltà. Intanto è il primo personaggio (se non mi sfugge qualcosa) in un film che sia in grado di bloccare a mezz’aria un proiettile balistico (il che denota certamente un’abilità nella forza straordinaria). In secondo luogo ha eliminato tutti gli altri apprendisti. In terzo luogo è l’unico che faccia il sith a tempo pieno, quindi volente o nolente è l’unico che costantemente sia stato a contatto con la forza e le spade laser. Difficile pensare che sia credibile il fatto che è stato messo in difficoltà da una ragazza che ha appena scoperto cosa è la forza (ricordiamoci che durante il film lei dubita persino che siano mai esistiti i Jedi, quindi qualunque addestramento abbia ricevuto era molto giovane/piccola) e da un soldato delle truppe d’assalto che fra l’altro era appena stato manganellato per bene da un altro soldato come lui dotato di manganello (come: Kylo Ren blocca i proiettili a mezz’aria e non riesce a neutralizzare un nemico con la forza? – forse in futuro si scoprirà che anche lui è un super jedi latente, il problema è sempre quello: in futuro, in futuro… dopo che i fan hanno analizzato i problemi). No, non vedo nessun motivo non raffazzonato per cui Kylo Ren possa venir brutalmente malmenato da due pivelli proprio nel campo delle arti che dovrebbero dargli un grande vantaggio.
      Per finire di risponderti sicuramente i commenti dei registi danno molti chiarimenti e mettono molte pezze, però secondo me conta anche molto quello che un film trasmette di per sé. Fra l’altro sono sicurissimo che nel prossimo film spiegheranno tutti i punti controversi, sicuramente stanno già prendendo appunti e poi troveranno una spiegazione per tutto, una saga dal così alto valore commerciale mette sempre delle pezze secondo il volere dei fan.
      Grazie per la bella discussione, ti auguro un Buon Natale se non ci sentiamo prima qui 🙂

  2. Angryneeson91 / 21 dicembre 2015

    “Pienissimamente” d’accordo con “hartman”, solo che al contrario suo credo che le tue critiche siano totalmente fuori posto, oltre che essere poco argomentate, mi dai l’idea che il film lo hai visto un pò in maniera distratta e che i tributi che voleva fare J.J. Abrams ai vecchi film di Lucas, tu li abbia visti come scopiazzature prive di qualsiasi anima. Queste critiche che fai a mio giudizio fanno solo male alla saga, e non hanno nulla di costruttivo, e da un fan certe cose non ce le si aspetta.
    Capitolo “La crescita dei personaggi”, il Sith grandemente addestrato (Kylo Ren) di cui parli, lo hai notato solo tu, mi spiace, lo stesso Snoke lo dice a fine film (Porta qui Ren, dobbiamo completare il suo addestramento), Kylo era poco più di un padawan, inesperto, irruento e tra l’altro ferito dal colpo di Chewbacca, il che ci sta che fosse andato leggermente in difficoltà con Rey e Finn, la prima oltre ad essere sensibile alla forza aveva comunque un minimo di addestramento che deriva dal saper utilizzare il suo bastone per combattere, Finn (che dura pochissimo in combattimento) avrà comunque sicuramente ricevuto un addestramento per le armi bianche nel suo training di assaltatore.
    I sith GRANDEMENTE addestrati sono altri (Darth Maul, Dooku, Darth Vader, Palpatine ecc).

    • hartman / 21 dicembre 2015

      ecco sì, volevo dire anche questa cosa ma me l’ero persa per strada, essendoci troppe cose da dire… 😀
      la frase finale mi sembra assolutamente indicativa…

  3. Mister-Pink / 21 dicembre 2015

    <> Quando è stato detto che la forza richiede impegno e sacrificio? Anakin usa i riflessi della forza per pilotare gli sgusci, senza sacrificio e impegno. Anche Luke impara ad usare parzialmente la forza, ascoltando un semplice consiglio di seguire l’istinto.

    <>
    Quando è stato detto che l’utilizzo della spada laser è obbligatorio l’uso della forza?
    La Forza aumenta i tuoi riflessi, fondamentali per la difesa personale.

    <>
    Intanto Finn non riesce ad opporsi al suo rivale.
    Poi un sith grandemente addestrato? Ma dove?
    Kylo Ren non è un sith e non è stato detto che il suo addestramento è completo, anzi il contrario.

    <>
    Clone Wars è canonica e Grievous non era scarso.

    <>
    E cosa ha fatto Rey per anni su Rakku? Da solo su un pericoloso pianeta viveva la giornata con la staffa (arma bianca da combattimento come la spada laser)

    Hai le idee un po’ confuso su come funziona la forza.
    Perché non è mai stato spiegato.
    E’ stato solo “spiegato” come funziona la forza per la via jedi del lato chiaro secondo Yoda e il suo consiglio, che la forza va usata per difesa e saggezza, per non cedere al lato oscuro, ma Rey ha usato semplicemente la forza.
    Lei è stata chiamata dalla forza, non è la prima iniziata alla forza.
    I padawan seguono un maestro anche per imparare a gestire ogni situazione, non solo per imparare ad usare la forza.
    Inoltre stiamo parlando di ex jedi che non erano i protagonisti della saga, erano persone “normali”

    <>
    Ti voglio far notare che Palpatine ha rovesciato la Repubblica in 13 anni.
    I ribelli hanno sconfitto Palpatine in 6 anni.
    30 anni sono tantissimi e la galassia è enorme.

  4. Frenkies / 22 dicembre 2015

    Pazienza per la trama, ok le citazioni, ma qui si esagera..chiudendo qualche occhio per gusti personali fino ad un certo punto poteva anche andar bene.. Benissimo la morte di solo benino altre.. E mi andava pure bene che scoprendo di avere la forza riuscisse a resistere ad un interrogatorio ma l’uso della forza per altri scopi che non siano puramente istinto necessitano insegnamenti e pratica…da un certo punto di vista è stato ridicolo e poi quando ha preso la spada laser… Mamma mia…

    Nelle mani di qualcuno addestrato ad impiegare la Forza, una spada laser è uno strumento versatile e potente. Tuttavia, nelle mani di chi non è addestrato, è ben più di un pericolo per l’utilizzatore stesso, in quanto solo l’impugnatura ha una massa di entità determinabile. Ciò rende difficile giudicare la posizione della lama in modo accurato durante il suo impiego. Inoltre, il rimbalzo all’indietro della lama genera una forza giroscopica che causa instabilità nelle mani dell’inesperto, come si può vedere facilmente nella prima esperienza avuta da Luke Skywalker con una spada laser nell’Episodio IV.

    Questo è quello che dovrebbe essere

  5. Angryneeson91 / 22 dicembre 2015

    Ragazzi, tutto quello che volete, anche io appena ho visto il film mi sono soffermato sul fatto che il combattimento non poteva essere verosimile per le motivazioni da voi elencate, ma poi ho fatto mente locale su alcuni scene dei passati film e mi sono reso conto che purtroppo alcune piccole incongruenze sono presenti in tutti i film.
    faccio due esempi:
    1. In Episodio I Obi-Wan è aggrappato ad una sporgenza del pozzo senza fondo di Naboo, con Darth Maul che tenta di farlo cadere attraverso delle ridicole scintille prodotte dalla sua spada. Se avesse voluto essere congruente con la realtà Maul avrebbe usato un semplice spinta della forza per farlo cadere giù, oppure avrebbe lanciato la sua spada laser su Obi-Wan e poi l’avrebbe richiamata a se, ma ciò non è successo ed è morto nel modo in cui tutti sappiamo.
    2. In Episodio III Obi-Wan dopo aver perso la sua spada laser, insegue e poi affronta Grievious in combattimento, cimentandosi in un improbabile corpo dove tra l’altra cerca anche di perire. Se fosse stato congruente alla realtà Obi-Wan avrebbe usato una presa della forza/spinta sul droide e lo avrebbe scagliato dall’altra parte di Utapau, ma questo nemmeno è successo.
    Purtroppo sono film, e a volte certe scelte dolenti o nolenti devono essere fatte.
    In Episodio VII se Kylo Ren avesse ucciso Finn e Rey, mi spiegato come avrebbero fatto a fare i successivi film? Cioè uccidevano due dei protagonisti già nel primo film. Credo che i fan si sarebbero più lamentati di questo ipotetico risvolto piuttosto del versione che abbiamo visto noi al cinema. Sono adattamenti che purtroppo nel film vanno fatti per permettere alla trama e alla storia di proseguire,
    Ultimo esempio, se avete giocato al videogioco Star Wars Il Potere dell Forza, fatemi un esempio nei film dove un Jedi usa i poteri o fa le cose che fa Starkiller nel videogioco (un vero Jedi quelle cose le dovrebbe fare normalmente).
    Si chiamano espedienti narrativi purtroppo e possono o non possono convincere.
    Buona feste a tutti in ogni caso

  6. lucamax / 23 dicembre 2015

    Salve,
    ho visto il primo Star Wars sul tetto di una familiare in un drive in della Florida appena uscii.
    A fare da sfondo al film , le stelle vere, indimenticabile.
    Ho visto il film ieri sera e sono rimasto molto deluso.
    L’unica cosa che salvo è la protagonista . A parte lei ilfilm è patetico.
    Abrams ha fatto un lavoro indegno .
    Sarà stato per i due spettatori seduti di fianco a me che hanno armeggiato con telefonini luminosi come spade laser per tutto il film ma a volte mi sembrava di vedere l’edizione dei Gem Boys.
    A parte l’immagine iniziale dell’enorme incrociatore , brutta fotografia, colori infami, sembra di vedere un film a basso budget.
    E della scena sul cargo di Han Solo e delle gang divorate dal pescione palla ?
    Cosa diavolo c’entra con Star Wars ?
    Un flop stellare dal mio punto di vista.

    Io ho una teoria , ormai le serie tv sono fatte cosi bene a livello di copione e di realizzazione che o il cinema fà storie perfette o il flop è assicurato.
    Se vi piace la fantascienza guradatevi la serie TV “Childhoods.” una vera chicca….

  7. hartman / 23 dicembre 2015

    Giusto per dare un contributo oggettivo al dibattito, al di là di quelli che sono gusti personali e interpretazioni, dal magazine ufficiale uscito in questi giorni arriva un chiarimento importante (non è uno spoiler): Kylo Ren NON è un Sith. Appartiene ad un nuovo gruppo, quello dei Cavalieri di Ren (da cui il nome). La Forza resta divisa nelle due classiche “fazioni”, lato chiaro e lato oscuro (a cui, per quanto ovvio, appartengono questi nuovi Cavalieri di Ren), ma il taglio rispetto al passato dei Sith mi sembra una questione tutt’altro che marginale.
    Vabbè, buone feste!

    • Sgannix / 24 dicembre 2015

      In questi giorni stanno rispondendo o chiarendo ogni tipo di aspetto tramite interviste o giornali, personalmente detesto questa cosa. Dovrebbero fregarsene un po’ di più dei “fan” e spiegare le cose solo tramite i film successivi.

    • Stefania / 24 dicembre 2015

      @hartman: vabbuò… scopro adesso che esiste un magazine ufficiale di Star Wars! 😀
      (per inciso, eccolo: http://starwars.wikia.com/wiki/Star_Wars:_The_Official_Magazine)

      • hartman / 24 dicembre 2015

        ahahahah @stefania
        ebbene sì, anche se in Italia è uscito solo un numero spot in vista del film, non credo sia una pubblicazione regolare…
        (ad ogni modo vorrei far notare che hai linkato dalla wikipedia di star wars – e ce n’è più di una!!)…
        Ammettilo: non pensavi che per dieci giorni avremmo trasformato il sito nel salotto di Big Bang Theory !
        😀 😀 😀

  8. Vale123 / 14 febbraio 2017

    Ciao Samuel, ho visto il film al cinema quando è uscito ma ho conosciuto NIENTEPOPCORN solo stasera, ecco perchè il mio commento arriva così tanto in ritardo.

    SONO PIENAMENTE D’ACCORDO CON TE!

    ATTENZIONE, da ora in poi molti spoiler, ma tanto mi sa che ormai o avete visto tutti… 🙂
    La faccio breve perchè non faccio altro che ripetere la tua recensione.
    Non solo è una copia dell’episodio IV con tanto di Morte Nera da far esplodere nello stesso identico modo, abbiamo un cattivo incapace ed a dir poco ridicolo, un’eroina di cartone che quando le serve sfodera i poteri della forza come un prestigiatore fa con un coniglio dal suo cilindro (per cosa diavolo si sono addestrati tutti quegli anni jedi e sith quando basta ricordarsi di usare la forza? Ren non è Anakin ed era pure ferito, ok, ma farsi sfilare la spada laser e prenderle di santa ragione da una che è stata iniziata allo studio della forza 24 ore prima mi sembra a dir poco eccessivo) ed hanno anche fatto morire Han Solo. HANNO FATTO MORIRE HAN SOLO?!?!?!?!?!?!?

    Questo film più che una copia è la caricatura dell’episodio IV. Per me la saga di guerre stellari finisce qui.

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