Recensione su Star Wars - Il risveglio della Forza

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Ebbene sì, la forza si è risvegliata! / 16 dicembre 2015 in Star Wars - Il risveglio della Forza

Diciamocela tutta.
Il nome Star Wars è da un lato sinonimo di grandi attese, come ha dimostrato l’ennesima campagna globale di advertising, ma porta d’altra parte con sé un intrinseco rischio di delusione delle aspettative.
Era già accaduto con la trilogia prequel e i dubbi si ponevano anche per l’inizio di questa terza trilogia.
Del resto è dura convincere i fan fondamentalisti, i nostalgici ad oltranza, quelli che si sono innamorati della old trilogy e che hanno solo dopo lungo tempo iniziato ad apprezzare la trilogia prequel, dopo un’iniziale e apparentemente insuperabile diffidenza.
A ciò si aggiunga il discusso passaggio alla Disney e una serie di trailer che avevano fatto storcere il naso a più di qualche fan ortodosso.

Eppure questo episodio VII, alla prima, caldissima impressione appena uscito dalla sala nel giorno della première mondiale, è riuscito nel non facile e per nulla scontato obiettivo di farsi piacere fin da subito.
Merito del regista J.J. Abrams, che ha portato una ventata di freschezza dentro uno schema che ha veramente poco di originale. Il film, infatti, può essere quasi considerato un remake dell’episodio IV, con scelta discutibile, ma con risultato più che apprezzabile. Un episodio IV ambientato nel futuro, con l’idea tutt’altro che peregrina dei corsi e ricorsi storici.
Merito di J.J. Abrams, dicevamo, sia per l’apporto dato alla sceneggiatura (scritta insieme a Lawrence Kasdan – grande ritorno – e Michael Arndt), sia per la regia spumeggiante e briosa, assai diversa dallo stile – più classico – a cui ci aveva abituato George Lucas.
La cosa si nota fin dalle prime sequenze e risalta in particolare nelle scene di guerra, con l’inquadratura che spesso entra nel vivo dell’azione, con effetto dirompente.

Parlare della trama ha poco senso, perché le novità e i colpi di scena rispetto alla storia come la conoscevamo fino a ieri sono tali e tanti da rischiare lo spoiler ad ogni frase.
In generale si può dire che la sceneggiatura è assolutamente degna di nota (ancorché, come già detto, ricalchi l’episode IV).
Ciò che probabilmente addirittura migliora rispetto agli episodi precedenti è la recitazione di alcuni protagonisti (in particolare il giovane Adam Driver, che interpreta Kylo Ren). Lucas chiedeva ai suoi attori una recitazione da serial anni ’30 del sabato pomeriggio. Una scelta ben precisa e per certi versi discutibile che portava ad alcune interpretazioni statiche e stereotipate.
Con questo episodio ci avviciniamo ad una recitazione più tradizionale (ovviamente con alti e bassi a seconda degli interpreti), ed i risultati si notano.
L’unica scelta che fa storcere il naso è quella di far impersonare il capo dei cattivi di turno, il leader supremo Snoke, niente meno che ad Andy Serkis, che lo interpreta in modo troppo simile al personaggio che lo ha reso celebre, il Gollum de Il Signore degli Anelli.
Quanto alle musiche, altro fattore leggendario della saga, John “Johnny” Williams vive ormai praticamente di rendita e gli basta qualche ritocco qua e là ai suoi cavalli di battaglia per tirare fuori roba sempre nuova.

E’ lo Star Wars di sempre (i cari vecchi droidi, il Millennium Falcon), eppure ci sono elementi di novità: per la prima volta si vede sangue (o sbaglio?); una donna è la protagonista combattente.
Meravigliosa l’ambientazione finale alle magiche isole Skelligs, quei due cucuzzoli che sorgono dal nulla dalle acque oceaniche al largo delle coste irlandesi (sembra strano, ma niente di digitale!).

Un grande episodio VII, che alla prima visione affascina e colpisce (ne serviranno altre per un giudizio più quadrato) e che pare stia mettendo anche d’accordo la critica.
La forza si è risvegliata, e ora chi la ferma più?

3 commenti

  1. hartman / 22 dicembre 2015

    Segnalo a tutti la FANTASTICA recensione a fumetti (no spoiler) di Zerocalcare…
    Sempre il numero 1, ho ancora le lacrime agli occhi…
    http://www.wired.it/play/fumetti/2015/12/17/zerocalcare-star-wars-risveglio-forza/
    😀 😀 😀 😀 😀 😀 😀 😀 😀 😀
    “Star Wars è una cosa bellissima, ma è sprecata pe’ sti tempi aridi d’amore!”

  2. hartman / 30 dicembre 2015

    Altra spassosissima recensione a fumetti (anche se questa è una stroncatura, mannaggia a lui), questa di Leo Ortolani (quello di STAR RATS, per chi non lo conoscesse)…
    https://leortola.wordpress.com/2015/12/25/star-wars-vii-mi-risveglio-a-forza/

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