Into Darkness - Star Trek

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Into Darkness - Star Trek

Il Capitano Kirk e l'equipaggio della U.S.S. Enterprise devono fronteggiare una nuova minaccia proveniente dal passato della Flotta Stellare, minaccia che porterà Kirk a compiere delle difficili scelte sul piano personale, in un'estenuante caccia all'uomo fin nei confini estremi dello spazio profondo.
thomasanderson ha scritto questa trama

Titolo Originale: Star Trek Into Darkness
Attori principali: Chris PineZachary QuintoZoe SaldanaKarl UrbanSimon PeggJohn Cho, Benedict Cumberbatch, Anton Yelchin, Bruce Greenwood, Peter Weller, Alice Eve, Noel Clarke, Nazneen Contractor, Amanda Foreman, Aisha Hinds, Joseph Gatt, Sean Blakemore, Nick E. Tarabay, Beau Billingslea, Deep Roy, Chris Hemsworth, Jack Laufer, Katie Cockrell, Kellie Cockrell, Jennifer Morrison, Leonard Nimoy, Kimberly Arland, Jonathan Dixon, Jeremy Raymond, Jay Scully, Tony Guma, Anjini Taneja Azhar, Jason Matthew Smith, Seth Ayott, Marco Sanchez, Lee Reherman, Scott Lawrence, Usman Ally, Nolan North, James Hiroyuki Liao, Rob Moran, Akiva Goldsman, Gianna Simone, Rene Rosado, Berit Francis, Benjamin P. Binswanger, Christopher Doohan, Andy Demetrio, Jacquelynn King, Long Tran, Ningning Deng, Jodi Johnston, Colleen Harris, Jeff Chase, Ser'Darius Blain, Heather Langenkamp, Melissa Paulo, Cynthia Addai-Robinson, Monisola Akiwowo, Paul K. Daniel, Drew Grey, David C. Waite, Douglas Weng, Charlie Haugk, Max Chernov, Marc Primiani, Jesper Inglis, Jacob Rhodes, Kentucky Rhodes, Anthony Wilson, Eric Greitens, Melissa Steinman, Adam McCann, Jon Orvasky, Gerald W. Abrams, James McGrath, Brian T. Delaney, Arlen Escarpeta, Joe Moses, Kevin Michael Richardson, David Sobolov, Matthew Wood, Fred Tatasciore, Kiff VandenHeuvel, Audrey Wasilewski, Bill Hader, Tom Archdeacon, Jon Lee Brody, Britanni Johnson, Hiram A. Murray, Chris Gardner, Julianne Buescher, Joe Hanna, David Acord, Ellie Newlands, Candice Renee, Emily Towers, Gina Hirsch
Regia: J.J. Abrams
Sceneggiatura/Autore: Alex Kurtzman, Roberto Orci, Damon Lindelof
Colonna sonora: Michael Giacchino
Fotografia: Daniel Mindel
Costumi: Michael Kaplan, James W. Tyson
Produttore: J.J. Abrams, Alex Kurtzman, Roberto Orci, Dana Goldberg, Jeffrey Chernov, Paul Schwake, Bryan Burk, David Ellison, Damon Lindelof
Produzione: Usa
Genere: Fantascienza
Durata: 132 minuti

JJ Abrams c’è ancora / 11 Settembre 2016 in Into Darkness - Star Trek

Dopo un ottimo reboot, JJ Abrams produce un validissimo e piacevole sequel del nuovo corso di Star Trek. Dopo aver trasgredito agli ordini in una missione, Spock viene trasferito e Kirk degradato, ma gli attentati di un misterioso tizio identificato come John Harrison, li riportano presto insieme in missione su un pianeta Klingon. E lì iniziano (anzi, si complicano) i problemi…Forse non stupendo come il primo, questo seguito è comunque molto ben fatto, curatissimo nella realizzazione tecnica e ricchissimo di ambientazioni e situazioni varie, di ogni tipo. Buona anche la storia raccontata che certo non annoia. Il cast praticamente è lo stesso del precedente, quindi ritroviamo Pine, Quinto, Saldana, Pegg, Yelchin e compagnia bella con l’ottima aggiunta di Benedict Cumberbatch, nel ruolo proprio del cattivo. Che dire, peccato aver visto solo ora questi film, ora mi toccherà aspettare un po’ per vedere Beyond…

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Cumberkhan / 29 Luglio 2016 in Into Darkness - Star Trek

Nulla di eccezionale, ma sicuramente gradevole per gli effetti speciali. E Benedict Cumberbatch è un grandissimo attore, un Khan perfetto.

Discreto ma non eccelso / 17 Novembre 2014 in Into Darkness - Star Trek

Non trascendentale ma almeno non pesante !

12 Febbraio 2014 in Into Darkness - Star Trek

ATTENZIONE su indicazione dell'autore, la recensione potrebbe contenere anticipazioni della trama

Secondo film della nuova saga di Star trek, che mi ha aiutato a fare un po’ pace con questa serie tv (e relativi lungometraggi) che avevano sempre incontrato una certa antipatia da parte mia, complice l’atmosfera dichiaratamente gaia che permea ogni battuta, sottinteso e in generale scena che coinvolge Kirk e Spock.
Ora, miei ormoni e tarature mentali a parte, la relazione tra il gay è Star trek è vecchia quanto la serie stessa: pare infatti che il primo fandom occidentale (in giappone era già cosa comune e apprezzata) su cui le fan si divertirono a scrivere storie amatoriali a tematica omosessuale era proprio Star Trek, e la coppia prescelta era proprio la Kirk/Spock.
Se poi su sky cinema ti presentano il film parlandoti per un quarto d’ora abbondante del BROMANCE (contrazione che sta per Brotherly Romance) tra Kirk e Spock una povera fanciulla cosa deve pensare guardando una pellicola in cui per quasi due ore due giovani e avvenenti ufficiali spaziali (che tutti cercano, invano, di separare in due navi diverse come si faceva coi bambini alle elementari) altro non fanno che salvarsi la pelle l’un l’altro a dispetto delle regole (più Kirk che ovviamente Spock) e riuscendo persino a provare emozioni e turbamenti da cui ci si riteneva, con fierezza, immuni?

La trama mescola sporchi intrighi, politica e PIMPUMPAM spaziale sulla falsariga della prima (in ordine di linea temporale) trilogia di Star Wars, e anche le tematiche sembrano richiamare parecchio a questa nuova branca del fantasy/fantascientifico che vuole protagonisti tormentati da questioni etiche e morali di stampo molto attuale. In particolare c’è l’idea di fondo che bisogna stare molto attenti e imparare a valutare con intelligenza e spirito critico chi ci comanda e ha in mano il nostro destino, perché spesso e volentieri è un puzzone.
Lezione che dovremmo imparare.
La trama ondeggia tra l’esaltante e il confuso.
Con una dottoressa Carol Marcus che ha poco motivo d’esistere, ma ha un bel taglio di capelli.
Bello il personaggio di Khan (i cattivi hanno sempre un certo fascino perverso che mi spinge ad apprezzarli più dei protagonisti la maggior parte delle volte), ma forse un po’ più banale e meno affascinante del suo omonimo del 1982, il quale compare nel lungometraggio “L’ira di Khan” in cui era un superuomo geneticamente modificato che aveva dichiarati motivi di vendetta contro un Kirk che l’aveva esiliato una ventina d’anni prima per aver cercato di prendere il controllo dell’Enterprise (vi compare anche la dottoressa Carol Marcus, nel ruolo della compagna di Kirk, e madre di suo figlio David). Qui Kirk gli mette i bastoni tra le ruote quasi per caso, ma Khan è rapido a eleggerlo arcinemico mortale e a fare di tutto per toglierselo dalle scatole.
Nel lungometraggio originale Khan aveva anche il potere di controllare la mente delle persone grazie all’utilizzo di peculiari larve aliene: alla fine di un combattimento sanguinoso che lascia equipaggio e nave in stato critico è Spock a sacrificare la propria vita per il bene dei propri compagni, riparando il motore danneggiato senza l’ausilio di tute protettive o altri strumenti di sicurezza e morendo a causa delle radiazioni assorbite durante il procedimento sotto gli occhi di un attonito Kirk. Il che era un po’ meglio di un Kirk che resuscita grazie al sangue di Khan.
La scena del criceto redivivo mi ha fatto cascare le braccia.
Esaltata però per il piccolo ma significativo cammeo di Leonard Nimoy.
Poco sorpresa infine dal fatto che come al solito durante gli attacchi la maggior parte degli omettini morti indossano l’immancabile tutina rossa. Come a dire che rosso non significa “sezione sicurezza e tecnica” ma “prego, colpisci sul pancino che sono più morbido”.

Gayosità mie mentali a parte il film si rivela abbastanza carino e con la giusta dose di drama, anche se non è memorabile (tutto questo ascendente di Uhura su Spock, boh, me lo dovranno spiegare i fan di vecchia data della serie che di certo ne sanno più di me), e J.J.Abrams dovrebbe smetterla di infilare R2D2 ovunque. Già il pensiero che la Disney si sia comprata i diritti per Guerre Stellari VII col rischio di farla diventare una sorta di remake della commediola per famiglie che prende il nome di Thor 2 non mi fa dormire la notte. Se non me lo ricordano a ogni piè sospinto che Star Wars VII sta per uscire nelle sale magari riesco persino ad andarlo a vedere al cinema con la giusta dose di calma.
E qualche pregiudizio in meno.

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Affascinante e epico! 7 / 11 Novembre 2013 in Into Darkness - Star Trek

J.J. Abrams ci riprova e lavora bene: il secondo film della (rivisitata) storia del Capitano Kirk e dell’Enterprise rende bene sullo schermo: ottimi effetti speciali, una trama salda e una discreta recitazione, con un cast che già conosciamo! Resta da dire solo che lo Star Trek storico era tutt’altra cosa, ma Abrams non ha toppato. Buona la prima…e la seconda! Memorabile Spock che, alla fine, comprende i sentimenti umani!

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