Stake Land

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Stake Land

Il giovane Martin, dopo aver assistito allo sterminio della sua famiglia per mano dei vampiri, viaggia in macchina per le strade deserte insieme al cacciatore, Mister, che gli ha salvato la vita. Lungo il cammino i due incontreranno altre persone, ma soprattutto dovranno difendersi dai tanti vampiri pronti ad attaccarli.
schizoidman ha scritto questa trama

Titolo Originale: Stake Land
Attori principali: Danielle HarrisKelly McGillisNick DamiciConnor PaoloGregory JonesTraci Hovel, Marianne Hagan, James Godwin, Tim House, Michael Cerveris, Sean Nelson, Adam Scarimbolo, Chance Kelly, Seamus Boyle, Sebastian Naskaris, Jon Barton
Regia: Jim Mickle
Sceneggiatura/Autore: Nick Damici, Jim Mickle
Colonna sonora: Jeff Grace
Fotografia: Ryan Samul
Costumi: Elisabeth Vastola, Amanda Williams
Produttore: Larry Fessenden, Adam Folk, Brent Kunkle, Badie Ali, Hamza Ali, Greg Newman, Peter Phok, Derek Curl
Produzione: Usa
Genere: Drammatico, Horror, Fantascienza
Durata: 98 minuti

Il potenziale c’è ma… / 13 Aprile 2013 in Stake Land

ATTENZIONE su indicazione dell'autore, la recensione potrebbe contenere anticipazioni della trama

No, allora, non ci siamo.
Parte bene, ok? Anzi parte benissimo ed ha tutta l’aria di essere un post apocalittico coi fiocchi se non fosse che qua e là si presentano brutture che spezzano tutta l’atmosfera.
A me non sono mai piaciuti gli zombie, è roba per nerdoni, io preferisco gli infetti ma quelli alla 28 giorni dopo non alla Io sono leggenda, tutti gli altri tipi di infetti/zombie non mi piacciono e va bene, gusti personali ma in questo film c’è qualcosa di peggio degli zombie: ci sono i vampiri che sembrano zombie e sono BRUTTI ma non in senso orrorifico (complimento) sono proprio indecenti… E poi ringhiano! Nah.
La cosa veramente piacevole è la musica che accompagna il film, sempre bella sia nelle scene drammatiche che in quelle d’azione, ma bella! Però la voce narrante del ragazzo che racconta la situazione… Dai The road è inarrivabile, è inutile provarci.
“Non è un film serio se non succede qualcosa di brutto alla ragazza ed il nascituro” sotto questo punto di vista mi ha accontentata però però… Passiamo alle brutture, come rovinare un’atmosfera realistica? In mezzo ad un villaggio abitato da gente sporca e puzzona ci piazzi una ragazza truccata e sistemata… Inquadrando solo lei che canta sorridente sembrava improvvisamente diventato un film qualunque. Stiamo scherzando? No dico, è la fine del mondo, devono essere tutti lerci ed acciaccati e con “tutti” intendo TUTTI! Non puoi fare tutti sì e lei no.
Non si capirà mai come ha fatto Mister a cavarsela in mezzo ad un gruppo di vampiri… Oi, va bene che è duro e cazzuto ma a meno che non abbia super poteri un indizio potevano darcelo, altrimenti sembra troppo facilona la sua ricomparsa senza alcun se e ma.
Il vampiro dio… Ma che èèèè?!? Sarà pure figo ma non dovrebbe essere un film serio? E poi lo fai così figo e lo fai durare 3 minuti, almeno fammelo vedere un po’ di più ‘sto dio, no?
Alla ragazza carina succede qualcosa di brutto, benissimo, esce di scena lei e ne trovano un’altra di ragazza carina, pulita e curata che stavolta però è bionda e non è incinta. Non solo, vive da sola divertendosi ad uccidere i vampiri zombie a distanza dopo aver sotterrato la mamma morta dietro casa… Sì, realisticamente parlando non fa una piega… Così il vecchio e duro Mister vedendo che il suo ragazzo ha trovato una tipa cazzuta con cui tappare la mancanza dell’altra morta, può andarsene in pace. Ma insomma!!

Poteva essere un bellissimo film, sul serio, un film che avrei amato se non fosse che si perde totalmente in stronzate che rovinano tutto. Ne ho apprezzato molto i dettagli, le trappole, le “armi” usate, persino i costumi e la scelta delle ambientazioni e dei gruppi di persone, potevo anche passare sopra al fatto che non c’è alcuna profondità dei personaggi e Mister per tutto il film non si capisce chi diavolo sia ma porca miseria quelle cadute di stile non ci volevano proprio!
Ci son rimasta male, davvero male perché per pochezze un film che poteva essere uno dei pochi post apocalittici davvero belli si è messo invece in mezzo a quelli che “vorrebbero ma non possono”. Peccato.

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15 Dicembre 2012 in Stake Land

ATTENZIONE su indicazione dell'autore, la recensione potrebbe contenere anticipazioni della trama

C’è questo ragazzotto con la sua famiglia pronti a scappare di casa? Da cosa? Dai vampiri cazzo, che infatti si mangiano tutta la famiglia. Martin, comprensibilmente, ci rimane male, ma viene comunque salvato da un cacciatore di vampiri che si chiama Mister (bel nome), e che da lì in poi gli insegna tutti i trucchetti del mestiere. Il mondo è sotto apocalisse, i vampiri sono ovunque, non esistono più gli stati e i due viaggiano su di un’auto scassata verso un’oasi che non si sa se esiste ma si chiama New Eden. Nel viaggio capitano in varie altre oasi. I peggiori, o migliori, sono quelli della Brotherhood, praticamente dei fanatici neo-cristiani che attaccano le altre oasi lanciandogli dall’elicottero dei vampiri e lasciando fare a loro. Insomma, solite cose, questi continuano, a loro si aggregheranno una suora, un marine e una tipa che deve partorire. Non ricordo come finiscano ma ricordo che alla fine non ci arrivano. Martin e Mister invece arrivano in un pub sulla strada verso New Eden, che dovrebbe essere tipo in Canada, dove trovano una pischella gnocchissima che sta lì ad ammazzare i vampiri con la balestra. Mister capisce che lui ha finito, se ne va, Martin e la gnocca partono verso il nuovo paradiso e scoperanno di brutto. Normale amministrazione per un horror non impegnato né impegnativo, di un filone, il finemondismo, piuttosto sfruttato ma che ha sempre il suo perché. Ciò detto io son stufo di vedere film sui vampiri. Diciamo pure che mi fanno paura, non so, mi urtano.

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