Recensione su Il caso Spotlight

/ 20157.5380 voti

Lavoro perfetto / 22 febbraio 2017 in Il caso Spotlight

Un bellissimo e tremendamente vero film che si è giustamente preso l’Oscar nel 2016 (miglior film e miglior sceneggiatura). E’ la storia nuda e cruda dell’indagine iniziata dalla redazione della squadra “Spotlight” del quotidiano Boston Globe. Con l’arrivo di un nuovo direttore, la squadra si occupa di un caso di pedofilia legato ad un prete locale. Quello che scopriranno, in un crescendo perfetto di dramma misto a storia vera, sarà tremendo: più di 70 preti nella sola zona di Boston sono stati coinvolti in molestie ai minori. La cosa che rende più tremendo il tutto è il clima di paura e vergogna che regnano tra le persone che hanno subito abusi, l’omertà da parte di chiunque si trovi in alto, la chiesa cattolica che insabbia senza grossi problemi questi casi, visto che nessuno fino a quel momento, nel 2001, aveva fatto un’inchiesta così decisa. Inchiesta che servirà, perché con quell’articolo, tante persone si faranno coraggio e testimonieranno contro i crimini della chiesa, da ogni parte del mondo. Un film veramente perfetto come ho scritto nel titolo, perché si prende una storia vera, recente e soprattutto, di vitale importanza e si sbatte senza tanti fronzoli davanti agli occhi di tutti, come sempre dovrebbe essere in questi casi. Non solo, il film a me è risultato tutt’altro che freddo (come ho sentito dire un po’ in giro), anzi, pur raccontando dei fatti in modo diretto, per me ogni personaggio trasmette molto ed è di vitale importanza nel coinvolgere ed interessare ulteriormente nella storia. Oltre quindi ad un’ottima regia e sceneggiatura, abbiamo appunto anche degli attori ottimi a sostenere il tutto (Michael Keaton, Rachel McAdams, Mark Ruffalo, Liev Schrieber, John Slattery, Stanley Tucci). Un film che ha meritato secondo me l’Oscar, ma che meriterebbe anche di più visto l’argomento delicato che tratta. Non sono infatti tanti ad aver avuto il coraggio di sfidare un’entità come la chiesa cattolica. E’ anche grazie a queste persone se oggi le cose stanno per fortuna un minimo cambiando (anche se purtroppo siamo sempre lontani dall’obiettivo, secondo me). 10 pieno.

Lascia un commento

jfb_p_buttontext