Splice

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Splice

Clive ed Elsa sono due giovani e brillanti scienziati biochimici: uniti nella vita, oltre che nel lavoro, sono impegnati in ricerche biogenetiche connesse alla creazione di una nuova forma di vita. Parallelamente alle ricerche ufficiali, sviluppano un progetto personale: una creatura in cui coesistono i dna di più specie viventi, compreso l'uomo. Contro ogni previsione, il loro esperimento va a buon fine, ma gli sviluppi sono incontrollati.
Stefania ha scritto questa trama

Titolo Originale: Splice
Attori principali: Adrien BrodyAdrien BrodySarah PolleySarah PolleyDelphine ChanéacDelphine ChanéacDavid HewlettDavid HewlettfemminaAbigail ChuStephanie Baird, Brandon McGibbon, Amanda Brugel, Simona Măicănescu
Regia: Vincenzo NataliVincenzo Natali
Sceneggiatura/Autore: Vincenzo Natali, Doug Taylor, Antoinette Terry Bryant
Colonna sonora: Cyrille Aufort
Fotografia: Tetsuo Nagata
Costumi: Alex Kavanagh, Leslie Kavanagh
Produttore: Guillermo del Toro, Franck Chorot, Steven Hoban
Produzione: Canada, Francia, Usa
Genere: Thriller, Horror, Fantascienza
Durata: 104 minuti

Dove vedere in streaming Splice

9 Settembre 2018 in Splice

Arriverei ad un sei risicato, solo per l’evoluzione della creatura, ma mi fermo sul cinque.
Per quanto interessante possa essere all’inizio, con la creazione delle creature, ben presto il tutto si traforma in un triangolo dove gelosie e ripicche diventano quasi ridicole.
Finale aperto, ma senza seguito previsto. Probabilmente un bene.

Sufficiente! / 10 Gennaio 2018 in Splice

una sufficienza stiracchiata! Dopo metà film ho iniziato a pensare “no ti prego, non lo fare”…. o “ti prego non lo dire”! Seppur ricorda in qualche modo il Frankenstein di Mary Shelley in una chiave differente, “molto moderna”, attrae lo spettatore, deludendolo però da metà in poi …..

3 Giugno 2013 in Splice

Sicuramente l’italo-canadese Vincenzo Natali non è un registucolo, e la sua psiche riesce a proporre disagi quantomeno disturbanti. Se però nel suo “The Cube” la paranoia era posta con allacci totalmente recisi dalla realtà, e lo sviluppo risultava intrigante, spiazzante ed efficace, regalandoci una visione che rimaneva vivida anche dopo il film, di rara capacità espressiva, lo stesso non possiamo dire di “Splice”, il cui tentativo di rendere la trama verosimilmente reale diventa pretestuoso e finisce per limitare l’empatia tra spettacolo e spettatore. Sul comune denominatore di questa mal partorita idea il film si trascina tra formule e ipotesi biologiche che giocano sull’ignoranza e non molto sorprendenti sviluppi psicologici. Sull’altra sponda abbiamo un regia comunque sapiente, che riesce a farsi horror quando serve, ed una buona resa dei reparti tecnici. C’è di più però, tra voli pindalici sul giudizio del film a fine visione si fa largo un senso di disagio, e la sempre più marcata consapevolezza che il regista ha saputo disturbarmi.. e non è poco.

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13 Aprile 2013 in Splice

Il mito di Frankenstein viene qui riproposto con una lettura legata alla biogenetica: assembla lì, taglia qua, incolla qui, voilà, la proteina è sintetizzata.
Premesse affascinanti e sviluppo, con picchi trash nel finale, praticamente demenziale.
Da dimenticare.

11 Marzo 2013 in Splice

All’inizio sembrava un bel film, insomma io e le mie amiche tutte prese, addirittura pure il padre della mia amica, si siede a guardarlo con noi. Dalla metà in poi, hanno iniziato a chiedermi: ‘Perchè l’hai preso, ma non c’era qualcosa di meglio?’.

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