Recensione su Spider-Man: Far From Home

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Spider-Man: Far From Home
Regia:

Il voto sarebbe un 7.5 / 16 Luglio 2019 in Spider-Man: Far From Home

Secondo film individuale di Spiderman con Tom Holland protagonista; si colloca dopo gli avvenimenti di “Avengers:Endgame” di cui è caldamente consigliata la visione prima di affrontare questo film.
Nella primissima parte si assiste più a un film adolescenziale, con Peter Parker (Tom Holland) che sta per partire in gita con la scuola e vorrebbe conquistare il cuore di MJ (Zendaya). Ma Nick Fury (Samuel L. Jackson) ha bisogno di Spiderman e interromperà la vacanza di Peter per chiedergli aiuto ed affrontare insieme a Quentin Beck (Jake Gyllenhaal) gli Elementali. Beck, che gli amici di Peter soprannomineranno Mysterio, e gli Elementali (esseri composti dai 4 elementi fondamentali: Acqua, Terra, Aria, Fuoco) provengono da un’altra dimensione (breccia probabilmente aperta da Thanos con le sue gemme dell’infinito).
Altro buon film della Marvel in cui giovinezza, azione e ironia si mescolano sapientemente; carina la scena sul bus dove Peter sta “provando” gli occhiali che Stark gli ha lasciato. Il film si divide in due parti e cerco di non anticipare troppo sulla seconda che si rivela sorprendente.
Ottime location, si passa da Venezia a Praga (anche se con questo genere di film spesso le belle città vengono distrutte) e si passerà anche a Berlino e Londra.
Nel resto del cast da citare Marisa Tomei nei bei panni della zia di Peter, Jon Favreau è Happy (ex autista di Tony Stark), Cobie Smulders (che ha più spazio rispetto agli altri film Marvel) è Maria Hill.
E’ un film Marvel quindi aspettatevi le scene dopo i titoli di coda: ce n’è una a metà dei titoli di coda molto importante per il futuro di Peter Parker e una alla fine che riguarda Nick Fury.

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