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Spartacus

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Spartacus
Spartacus

Il racconto della vita di Spartaco, il più celebre schiavo che la storia dell'antica Roma ricordi: venduto al ricco proprietario di una scuola per gladiatori, stanco dei soprusi e della crudeltà riservata ai suoi simili dal suo padrone e dall'aristocrazia patrizia decise di ribellarsi e diede inizio ad una rivolta servile che mise a dura prova il governo della Repubblica romana. Vincitore del Golden Globe per il Miglior film drammatico e del premio Oscar per il Miglior attore non protagonista assegnato a Peter Ustinov nel 1961.
laschizzacervelli ha scritto questa trama

Titolo Originale: Spartacus
Attori principali: Kirk Douglas, Laurence Olivier, Jean Simmons, Charles Laughton, Peter Ustinov, John Gavin, Nina Foch, John Ireland, Herbert Lom, John Dall, Woody Strode, Harold J. Stone, Charles McGraw, Joanna Barnes, Peter Brocco, Paul Lambert, Robert J. Wilke, Nick Dennis, John Hoyt, Frederick Worlock, Tony Curtis, Paul Baxley, Louie Elias, Brad Harris, Hubie Kerns, Gordon Mitchell, Regis Parton, Victor Paul, Jack Perkins, Wally Rose
Regia: Stanley Kubrick
Sceneggiatura/Autore: Dalton Trumbo, Peter Ustinov
Colonna sonora: Alex North
Fotografia: Russell Metty
Costumi: Bill Thomas, Valles
Produttore: James C. Katz, Edward Lewis, Kirk Douglas
Produzione: Usa
Genere: Azione, Drammatico, Guerra, Storia, Biografico
Durata: 197 minuti

Il film meno noto di Kubrick / 3 Settembre 2018 in Spartacus

Uno dei film meno noti di Kubrick ma per me degno di nota, un film spettacolare, bellissimo nelle sue scenografie e nei costumi, splendido nella sceneggiatura.
Fortemente appassionata l'interpretazione di Laurence Oliver( le scene di discussione tra Gracco e Crasso mi rimandano alle descrizioni senatorie di Sallustio).
Ottima anche l'interpretazione di... continua a leggere » Kirk Douglas.

Western peplum / 18 Settembre 2015 in Spartacus

Questo titanico peplum, prodotto dal divo Douglas che affidò provocatoriamente la sceneggiatura al "black-listed" Dalton Trumbo, fu un grande successo ma venne poi rinnegato da Kubrick, che non lo volle inserire nel suo 'canone'. Un filmone talmente carico da risultare ovviamente un po' appesantito, e per quanto il regista cerchi qua e là di smarcarsi le... continua a leggere » "americanate" non mancano.
Nella parte centrale del film, di certo la meno brillante, l'avventura di Spartaco e il suo esercito di schiavi in fuga attraverso il mezzogiorno italico ha infatti i tratti della più classica epopea americana; paesaggi spianati, cavalli e carovane con mandrie al seguito sfilano sotto le musiche di Alex North (tamburi roboanti, trombe a palla) creando un'amalgama dall' inconfondibile sapore western.
La battaglia finale a campo aperto è il vero elemento "kolossal": girata nella dehesa di Navalvillar fuori Madrid, con ottomila fanti spagnoli come comparse (budget mica male), è veramente un imponente affresco bellico, cruento e scarlatto. Straordinaria l'incendente carrellata (su gru) della cinepresa sul tappeto di corpi.
Del cast spiccano l'ambiguo e crudele Lawrence Olivier nei panni dell'autoritario Crasso, un sempre magnifico Charles Laughton in quelli del liberale Gracco e il buffonesco Peter Ustinov (Oscar, addirittura!) mercante di schiavi. Kirk Douglas è duro e marziale, anche se sempre troppo pettinato. Piuttosto stucchevole l'intrusione degli archi ad ogni apparizione dell'altrettanto acconciata Joan Simmons; ad audio abbassato (l'avete capito, non ho gradito molto il lavoro di North) comunque la messa in scena della relazione tra i due protagonisti è efficace e piuttosto carnale per i canoni hollywoodiani dell'epoca.
Curiosità: la bella sequenza iniziale (girata su un crinale della Death Valley) ti fa sospirare e pensi: "Wow, beh si vede subito che è Kubrick". E invece no, è l'unica sequenza girata da Anthony Mann, rimpiazzato subito dopo dal 31enne Kubrick.

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