Recensione su Capitan Harlock

/ 20136.4145 voti

8 Gennaio 2014

ATTENZIONE su indicazione dell'autore, la recensione potrebbe contenere anticipazioni della trama

Sono andata a vederlo con un mio amico che, al contrario di me, non aveva la minima idea di chi fosse Capitan Harlock e a lui il film è piaciuto, ha detto che come voto gli avrebbe dato un 8.
Io faccio molta più fatica ad essere oggettiva perché il paragone con l’anime (non ho letto il manga) è inevitabile.
Musiche ottime, grafica notevole MA la trama non mi è piaciuta molto e, se per la durata del primo tempo sono riuscita a passare sopra a tutte le modifiche, dall’inizio del secondo tempo non ce l’ho fatta più, troppi stravolgimenti.
Che poi in realtà pensando anche ad altri lavori legati ad Harlock sempre fatti da Matsumoto non c’è da stupirsi: anche ne “L’Arcadia della mia giovinezza” c’erano stati dei cambiamenti legati al passato di Harlock, dell’Arcadia e di Tochiro.
Vedendola in quest’ottica, ci sta, però boh… Mi sembrano veramente troppe modifiche (tra l’altro in tutto il film Tochiro e il computer non hanno la minima importanza).
Altra cosa che non mi è piaciuta molto è che in realtà Harlock non è il protagonista del film e che a tratti il suo amore per la terra e per gli umani (chi ha visto l’anime sa quando sia grande questo amore) sembra passare in secondo piano, il suo senso di colpa per gli errori passati sembra prevalere.

Il voto è positivo perché comunque è stato piacevole guardarlo, anche se speravo in meglio

–MEGASPOILER, RACCONTO IL FINALE PRATICAMENTE QUINDI ATTENZIONE–
La fine è uguale a “Il cavaliere oscuro: il ritorno”, con Harlock che si proclama a simbolo (di libertà) e dona una benda a Yama che ne prende il posto (cioè, ma sul serio?).

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