Recensione su Il salario della paura

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Jungle dream. / 6 Febbraio 2014 in Il salario della paura

Un film tosto come se ne facevano fino a trent’anni fa: Friedkin piglia un romanzo di Arnaud, un film di Clouzot (intitolati entrambi Vite vendute) e ne fa una storiaccia brutta, sporca e cattiva.

Divisa solidamente in blocchi (venti minuti per presentare i protagonisti, venti per schifare la platea con la descrizione minuziosa della pseudo-vita nel villaggio dimenticato, venti per scatenare l’inferno, ecc.), la narrazione avanza come un bulldozer in mezzo alla giungla, faticando assai meno dei due camion carichi di esplosivi.

Sangue, esplosioni, sudore a litri: insomma, puro machismo 70’s, ma con interessanti dettagli d’ambiente, come l’ “avversione” che il contesto sembra mostrare nei confronti della presenza umana. Degrado fisico e morale di gringos ed indios immersi in una perenne fanghiglia, una giungla inestricabile dove piove quando non dovrebbe, terreno che cede all’improvviso, fiumi che si ingrossano nel momento sbagliato, alberi morti che si aggrappano ai corpi come scheletri in un cimitero da b-movie o che si lasciano cadere come giganti di pietra: tutto concorre ad osteggiare l’uomo.
Insomma, un film d’avventura che sfiora l’animismo horror.

21 commenti

  1. Bisturi / 6 Febbraio 2014

    Non ho mai avuto occasione di vederlo è introvabile, è un film che mi fa gola da sempre. Il ruolo di Roy Scheider era stato rifiutato da Steve Mcqueen prima e Jack Nicholson e Clint Eastwood poi e nel cast avrebbero dovuto esserci anche Marcello Mastroianni e Lino Ventura. Sarebbe stato un film pazzesco!

    • Stefania / 6 Febbraio 2014

      @rodriguez86: wow! A conti fatti, ci avrei visto bene tutti quegli attori. Il personaggio di Scheider è rocciosissimo e di poche parole 😉 Allora, penso non sia un caso che siano stati scelti Cremer e Scheider, alla fine: fisicamente trovo che somiglino molto l’uno a Ventura e l’altro a McQueen (ho visto il film, stasera, su RaiMovie: se dovessi aver notizia di un altro passaggio televisivo, te lo faccio sapere subito).

      • Bisturi / 7 Febbraio 2014

        Questa è bella, proprio stasera :/ …Rosicamento in atto! Però se è su Rai Movie spero, come spesso accade, che lo replichino il prima possibile!!!

        • Stefania / 7 Febbraio 2014

          @rodriguez86: direttamente dalla pagina di Rai Movie mi dicono di rendere noto quanto segue: “(…) se leggono l’autobiografia di William Friedkin, scopriranno come sia inesatto dire che McQueen e Mastroianni rifiutarono la parte – McQueen, in particolare, ci teneva molto – ma dovette mollare perché Friedkin insisteva a girare in Ecuador e lui non voleva lasciare Ali McGraw a Los Angeles. Friedkin, fra l’altro, rifiutò di inserirla, a qualche titolo, nel cast, cosa che avrebbe consentito in qualche modo a McQueen di portarsela dietro. Stessa cosa per Mastroianni: si tirò indietro perché non voleva stare così a lungo lontano dalla piccola Chiara. Poi, alla fine, si girò non in Ecuador ma nella Repubblica Dominicana, ma intanto il cast ideale che tu citi e che Friedkin era riuscito a mettere insieme, si era sfaldato. Era rimasto “solo” Amidou”.
          Anvedi! 🙂

  2. paolodelventosoest / 7 Febbraio 2014

    Sono anche io alla cerca di questo film! Mi stuzzica il puro machismo anni ’70 🙂

  3. michidark / 7 Febbraio 2014

    Me lo son perso anche io. Se penso di aver buttato via 3 ore per Inland Empire, mi rode di brutto. Ha fine visione volevo lanciare il dvd fuori dalla finestra. 🙂

    • michidark / 7 Febbraio 2014

      “Ha fine visione” mioddio scusate, sono ancora shockato dal film di Lynch.

      • Bisturi / 7 Febbraio 2014

        Ahahah Inland Empire mandò fuori giri anche me quando lo vidi al cinema a suo tempo. Poi l’ho rivisto e devo dire che un 6 è riuscito a strapparlo ma diciamo che la sensazione di essere presi per il deretano è alta e concreta! @michidark

      • Stefania / 7 Febbraio 2014

        @michidark: è così tremendo? Dopo Mulholland Drive, ho perso di vista Lynch e questo non l’ho preso in considerazione. Forse, giustamente 😀

        • michidark / 7 Febbraio 2014

          Tremendo tremendo. Lynch mi piace molto, ma questo è veramente una schifezza.

          • Stefania / 7 Febbraio 2014

            Brrr…

          • Bisturi / 7 Febbraio 2014

            Eehh, Lynch mi affascina sempre, personalmente lo trovo comunque migliore di Dune, per me il suo peggiore in assoluto. “Mulholland Drive” invece mi piacque molto e ha anche una sua personalissima logicità, cosa che non ha affatto “Inland Empire”.

  4. Stefania / 7 Febbraio 2014

    Ho chiesto notizie agli admin della pagina FB di Rai Movie circa una futura programmazione del film. Solitamente, sono solerti e particolarmente cortesi: aspettiamo un loro segno che non dubito possa essere positivo 😉
    Ad ogni modo, so che, benché ora il titolo sia quasi irreperibile, da aprile dovrebbe uscirne una versione rimasterizzata in dvd (se non, addirittura, in blu-ray).

    • albertofarina / 7 Febbraio 2014

      Il prossimo passaggio previsto è in seconda serata il 25 febbraio, eh!

    • Bisturi / 7 Febbraio 2014

      Fantastico, sapevo di questa edizione in BluRay ma se ne parla da circa un anno e ancora non se ne vede la luce. Cio conto comunque e spero di riuscire a dargli un’occhiata su RaiMovie pe rpoi gustarmelo in HD! Ti ringrazio carissima @stefania

      Sul cast resta comunque un grosso rimpianto, con quei nomi e quei volti originari credo sarebbe stato qualcosa di assolutamente memorabile, ancor più epico di quel che mi si dice già sia. 🙂

  5. alex10 / 7 Febbraio 2014

    scusate ma su rai replay non dovrebbe essere reperibile il film in questione ?
    Lynch, comunque, per quanto non tutti i suoi film siano graditi o di alto livello (su quali e quanto non lo siano ci sarebbe certamente da discutere), resta e resterà sempre un maestro (che ci nutre della sua saggezza e della sua arte) ed in quanto tale INDISCUTIBILE !

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