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Snatch - Lo strappo

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Snatch - Lo strappo
Snatch - Lo strappo

Una coppia di piccoli delinquenti si ritrova invischiata in un affare da svariati milioni di sterline: di mezzo, ci sono un diamante rarissimo, un boss che alleva maiali, uno zingaro tatuato, un cane, alcuni ebrei, un russo e, soprattutto, una roulotte.
Stefania ha scritto questa trama

Titolo Originale: Snatch
Attori principali: Benicio del Toro, Dennis Farina, Vinnie Jones, Brad Pitt, Rade Serbedzija, Jason Statham, Alan Ford, Mike Reid, Robbie Gee, Lennie James, Ewen Bremner, Jason Flemyng, Ade, Andy Beckwith, Charles Cork, Sorcha Cusack, Stephen Graham, Dave Legeno, Trevor Steedman, Yuri Stepanov, Velibor Topic, Liam McMahon, Tim Faraday, Guy Ritchie, Elwin 'Chopper' David, William Beck, Sam Douglas, Adam Fogerty, Eric Meyers, Jason Buckham
Regia: Guy Ritchie
Sceneggiatura/Autore: Guy Ritchie
Colonna sonora: John Murphy, Noel Gallagher
Fotografia: Tim Maurice-Jones
Costumi: Verity Hawkes, Sharon Gilham
Produttore: Matthew Vaughn, Stephen Marks, Peter Morton, Angad Paul, Trudie Styler, Steve Tisch
Produzione: Gran Bretagna, Usa
Genere: Azione, Thriller, Commedia
Durata: 103 minuti

Pulp Fiction all’inglese / 11 agosto 2017 in Snatch - Lo strappo

Geniale cult movie targato Guy Ritchie, piccolo affresco di una Londra (immaginaria...) meno conosciuta di inizi anni 2000. Regia incredibile, montaggio sublime, caratterizzazione ai limiti della perfezione. Cardini di "The Snatch"?L'avidità e il caso. Tutti noi siamo più o meno avidi, proprio come i personaggi del film: lo Zingaro, perchè non si... continua a leggere » accontenta di aver truffato Tommy vendendogli una roulotte "indecente", il Turco, perchè non gli bastano i soldi che accumula mediante le slot machines, magari Testa Rossa, perché mai sazio dei suoi, già tanti, guadagni. Il fato infine è il "deus ex machina" che decide le sorti degli uomini. O sbaglio Frankie "Quattro Dita"?

Incalzante / 24 agosto 2016 in Snatch - Lo strappo

In una serata estiva calda che procedeva a fatica ho avuto la fortuna di imbattermi in questo film che sin dall'inizio, la prima scena, quella della ricetta del cattolicesimo, ti catapulta nell'azione in una serie di eventi a dir poco assurdi. Una caratteristica tipica di ogni personaggio da a questi una propria identità, c'è il gangster locale, il ricco... continua a leggere » ebreo, lo scommettitore, il faccendiere, due criminali più imbranati che altro, e poi c'è lui... lo zingaro.
In ogni scena in cui è presente questo strano individuo, perfettamente interpretato da Brad Pitt in stato di grazia dopo Fight Club, le risate sono assicurate dal suo modo stravagante di parlare e dal suo fascino da.....zingaro.
In una trama cosi complessa, con cosi tanti personaggi e con cosi tanti avvenimenti, la regia e il montaggio permettono di tenere ben saldo il filo degli eventi e la visione risulta scorrevole e piacevole. Un complimento va proprio alla regia che rende questo film qualcosa in più rispetto a un normale film d'azione.

Assolutamente da vedere. / 19 luglio 2016 in Snatch - Lo strappo

Film basato su storie che si intrecciano alla perfezione. Divertente, un ritmo che non si abbassa mai, sorprendente. Detto questo, la sola interpretazione di Brad Pitt basterebbe a renderlo un gran film.

Ineguale / 13 agosto 2015 in Snatch - Lo strappo

Film ineguale, che alterna momenti di irresistibile comicità – come la scena dei tre neri che arrivano in auto al luogo della rapina – ad altri in cui la trama procede con un po' di fatica, o peggio ancora a forza di cliché – il killer ammazzato per sbaglio dal socio che spara all'impazzata, le rivoltelle scariche che passano per cariche e quelle... continua a leggere » finte che non passano per vere, gli zingari astuti e inaffidabili. Alla fine l'impressione è quella di una serie di gag brillanti tenute assieme da un filo convenzionale. Ottimi comunque gli interpreti.

Snatch – Lo strappo / 5 agosto 2015 in Snatch - Lo strappo

Dopo Lock & Stock – Pazzi scatenati, Guy Ritchie propose questa pellicola molto simile nei temi (il gangster movie squinternato, con ampi tratti di humour nero) e anche nello stile.
Il risultato è, a mio avviso, decisamente superiore: un film dirompente, ironico (con la riuscitissima caricatura degli zingari), brioso, mai noioso.
La regia è... continua a leggere » assolutamente dinamica e piacevole. Gli attori si comportano tutti discretamente, con un Brad Pitt a mio modo di vedere fantastico nell’insolito ruolo dello zingaro Mickey. Come fantastico è il suo doppiatore, Sandro Acerbo, impeccabile nel difficile compito di mantenere altissimo il livello dello humour della parlata storpiata di Mickey.
L’ingarbugliata storia di scommesse, boxe clandestina a mani nude e diamanti che passano di mano in un batter d’occhio, si segue senza troppe difficoltà, grazie ad una sceneggiatura (dello stesso Ritichie) studiata alla perfezione.
Per il resto, il regista usa uno stile davvero accattivante con idee degne di nota, a partire da quella, in apertura di film, di seguire la rapina di Frankie Quattrodita (che, camuffato da rabbino, spiega ai suoi scagnozzi come il cristianesimo derivi dall’errata traduzione della parola “vergine”), sulle telecamere a circuito chiuso che filmano i corridoi che conducono al caveau.
Snatch è un film che, visto una decina di anni fa, mi aveva letteralmente entusiasmato… ma che, ad una visione più matura, conserva il suo fascino pur uscendone necessariamente (ma soltanto un po’) ridimensionato.