Smoke

/ 19957.584 voti
Smoke

Brooklyn: epicentro della storia un negozio di tabacchi e articoli per fumatori e le personali avventure dei suoi clienti. Tatto da Il racconto di Natale di Auggie Wren di Paul Auster.
Andrea ha scritto questa trama

Titolo Originale: Smoke
Attori principali: Harvey KeitelHarvey KeitelWilliam HurtWilliam HurtGiancarlo EspositoGiancarlo EspositoJosé ZúñigaJosé ZúñigaStephen GevedonStephen GevedonJared Harris, Harold Perrineau, Forest Whitaker, Stockard Channing, Ashley Judd, Victor Argo, Michelle Hurst, Erica Gimpel, Malik Yoba, Murray Moston, Mostra tutti
Regia: Wayne WangWayne WangmaschioPaul Auster
Colonna sonora: Rachel Portman
Fotografia: Adam Holender
Produttore: Bob Weinstein, Harvey Weinstein, Peter Newman, Hisami Kuroiwa, Satoru Iseki, Kenzo Horikoshi, Greg Johnson
Produzione: Germania, Giappone, Usa
Genere: Orientale, Drammatico, Commedia
Durata: 112 minuti

Dove vedere in streaming Smoke

PAUSA SIGARETTA / 2 Maggio 2019 in Smoke

Un angolo di mondo in un film fatto di personaggi che s’incontrano.
Smoke è un film del 1995 diretto a quattro mani da Wayne Wang e Paul Aster.
Un film rilassato e rilassante come una fumata in compagnia, i ragionamenti e gli scambi sono interessanti e arricchenti al tempo stesso dandoci qualcosa su cui riflettere senza annoiarci o facendoci sentire inadeguati. I concetti vengono sviscerati con parole semplici come se si spiegassero ad un bambino senza però perdere di profondità.

Somke è un film leggero come il fumo che invade costantemente lo schermo, è denso al punto giusto e non brucia in gola.

Leggi tutto

Pieno di emozioni….7,5 / 14 Dicembre 2015 in Smoke

Quando lo vidi avevo 15 anni e anche se non capivo niente di cinema, mi piacque tanto da buttarci qualche lacrimuccia. Stasera, ripescato in DVD per caso a casa di un’amica, mi accorgo di come non ha cambiato il suo effetto su di me, anzi: percepisco malinconia e tristezza già dall’inizio, quando si vede lo skyline di Manhattan (con ancora le Twin Tower!), si sente l’aria degli anni 90, lo stile di vita da periferia. E i personaggi, perfette raffigurazioni di tutti noi. Mi ha fatto il pieno di emozioni rivederlo, e merita davvero tanto. Un Harvey Keitel così grande lo rivedo solo ne “Le Iene” di Tarantino.
E dulcis in fundo: non ricordavo lo splendido racconto di Natale, che scorre in bianco e nero prima dei titoli di coda, e la dolcezza e il romanticismo che racchiude. Solo quello vale tutto il film.
Bravissimo anche William Hurt.
7,5 pieno.

Leggi tutto

31 Ottobre 2013 in Smoke

Questo film esce nel ’95, anno in cui faccio il militare. Vado al cinema e appena inizia crollo miseramente per tutto il film. Ricordo solo vagamente l’inizio ambientato nella tabaccheria. E nulla più… zzzzzzzzzz…………….
Finalmente dopo 18 anni riesco a vederlo e mi dispiace veramente di non averlo potuto “vedere” quella sera. Al cinema sarebbe stato sicuramente anche meglio.
Intensa pellicola di storie che s’intrecciano all’interno di questo negozio, storie drammatiche sul quotidiano americano.
Curato molto sui dialoghi e magistralmente recitato da tutti, Harvey Keitel su tutti.
Molti spunti, molti momenti di riflessione che potrebbero essere utili a tante persone di mia conoscenza, ma anche molto al sottoscritto, anzi soprattutto al sottoscritto…

“Io almeno sono coerente, è una qualità che non tutti hanno…”

La perla sono i titoli di coda. Da non perdere per completare l’opera.
Bello!
Ad maiora!

Leggi tutto

13 Gennaio 2013 in Smoke

Gente comune a Brooklyn. L’ordinarietà della vita di persone qualsiasi diventa il punto di partenza e di forza per questa brillante pellicola che affascina proprio perché ruota attorno alle situazioni dei suoi protagonisti piuttosto che ad una vera e propria storia. Ciliegina il finale sui titoli di coda.

17 Aprile 2011 in Smoke

Secondo me uno dei film più significativi degli anni ’90. Wayne Wang è un buon regista e nulla più, ma qui riesce a mettersi al servizio dell’abilità narrativa di Paul Auster. Storie semplici ma intense, ricche di umanità e di serenità interiore, spesso buffe anche in situazioni che non lo sarebbero, come accade spesso nella vita. New York è ovviamente protagonista, non solo fondale; mentre Keitel, Hurt, Stockard Channing (che si è vista troppo poco sul grande schermo) recitano magnificamente, rinunciando a vezzi da Actor’s Studio.

Leggi tutto