Recensione su Smetto quando voglio

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Il cinema italiano è in ripresa? / 6 Febbraio 2014 in Smetto quando voglio

Opera d’esordio di Sydney Sibilia, un regista molto giovane a cui io auguro il meglio, “Smetto quando voglio” è una commedia italiana divertentissima (ebbene sì, è una commedia fatta come si deve), moderna e originale.
Leggermente ispirata a Breaking Bad, in certi punti ci sono anche delle citazioni, ma portare l’idea di creare una banda di spacciatori in Italia è qualcosa di unico e mai visto nel nostro cinema.
Recitazione ottima, alcune scene restano indimenticabili e soprattutto colpiscono per la loro genuinità che solo noi italiani possiamo mettere in un film.
La scena della rapina in farmacia con le armi antiche è fenomenale!
Consigliatissimo, suggerisco di correre al cinema a vederlo.
Non vorrei fare affermazioni azzardate, ma sbaglio o ultimamente il cinema italiano è in leggera ripresa? (“La Grande Bellezza”, “La mafia uccide solo d’estate” e ora questo film che secondo me rappresenta una ventata d’aria fresca nel panorama cinematografico italiano)

1 commento

  1. Stefania / 6 Febbraio 2014

    C’è una marea di film “piccoli” mal distribuiti che, da tempo, segnano il (buon) polso del (buon) cinema italiano. Penso ad alcuni “episodi” di registi come Segre, Roan Johnson, Crialese, Mereu, Cupellini, Oleotto, Gabbriellini… E, poi, Sorrentino gira ottimi film da anni, ormai. Il cinema italiano è vivo, anche se, puntualmente, stentiamo a crederlo ^_^
    Ben venga, poi, una commedia come questa che, da quel che sento dire in giro, è un vero portento 😉

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