Recensione su Silence

/ 20167.4144 voti

Sconquassi interiori / 9 Ottobre 2019 in Silence

(Riflessioni sparse)

Sono stata sconquassata dalla riflessione di Rodrigues (Andrew Garfield) sul silenzio di Dio, dalla modernità di pensiero applicata a un gesuita del XVII secolo, dall’estrema razionalità di queste oneste considerazioni. Poi, anzi, parallelamente, sono rimasta molto impressionata dalla potenza fideistica degli atti di alcuni personaggii, in cui ho visto mescolarsi propensioni inenarrabili, cioé difficilmente spiegabili a parole.
Da questo punto di vista, Silence mi ha scosso intimamente. Scorsese è stato capace di affiancare a questo impianto speculativo una messinscena notevole, in cui il ruolo dell’ambiente naturale è fondamentale nella rappresentazione di un divino imperscrutabile.

Non mi è piaciuta la scelta del cast, in particolare Garfield: troppo moderno nei gesti, negli atteggiamenti, per risultare sufficientemente credibile. Inguardabile, poi, nella versione invecchiata.

Lascia un commento

jfb_p_buttontext