Recensione su Shinobi: Heart Under Blade

/ 20055.620 voti

“Noi non siamo che Armi” / 5 Gennaio 2014 in Shinobi: Heart Under Blade

Da pochi giorni ho finito di leggere Basilisk, manga in cinque volumi ispirato alla storia di The Kouga Ninja Scrolls, lo stesso romanzo da cui è tratto Shinobi e che ora è custodito gelosamente nella mia libreria, come fosse un tesoro.

Lo stesso non potrei dire per il film, che se potessi getterei dal balcone con custodia e tutto perché è davvero ‘na munnezz.

Nonostante la trama sia potenzialmente delle migliori, avvincente, articolata, carica di valori e violenza, Ten Shimoyama (sconosciuto in Occidente) non ha saputo come farsene carico, proponendo un film scadente nella sua totalità.

Innanzitutto non è stato in grado di conferire ai suoi protagonisti, vere e propri armi letali viventi, tutto il fascino distruttivo che meritavano.
I più abili guerrieri del Giappone Medievale sono stati trasformati in fenomeni da baraccone per colpa di idee poco funzionali ed effetti speciali sgraziati e spesso evitabili.
Sono addirittura riusciti a rendere il più cazzuto del clan Iga, un ninja semi-immortale, una specie di BauBau (vedi Nightmare Before Christmas). Roba da accapponare la pelle.

Brutto, brutto davvero.
Ma va detto che il carico da 100 ce lo abbiamo messo noi. Con uno dei doppiaggi più scadenti di sempre. Forse sottotitolato guadagnerebbe qualche punto in più. O forse no.

Lascia un commento

jfb_p_buttontext