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La palla n° 13

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La palla n° 13
La palla n° 13

Un proiezionista sogna di diventare detective e crede di avere l'occasione giusta per sfondare nel mondo dell'investigazione quando viene accusato da un rivale in amore del furto dell'orologio da taschino del padre della ragazza contesa da entrambi.
Stefania ha scritto questa trama

Titolo Originale: Sherlock, Jr.
Attori principali: Buster KeatonKathryn McGuireJoe KeatonErwin ConnellyWard CraneDoris Deane, George Davis, Kewpie Morgan, Steve Murphy, John Patrick, Betsy Ann Hisle, Ford West
Regia: Buster Keaton
Sceneggiatura/Autore: Clyde Bruckman
Fotografia: Byron Houck, Elgin Lessley
Costumi: Clare West
Produttore: Buster Keaton, Joseph M. Schenck
Produzione: Usa
Genere: Commedia, Thriller
Durata: 49 minuti

Sogno … O è un capolavoro? / 11 Maggio 2016 in La palla n° 13

Buster Keaton crea un mediometraggio onirico in cui la fantasia diventa realtà. Un film dentro un film dentro un film, ecco cos’è realmente “La palla n°13”. E, sicuramente, rimane il capolavoro del genio comico del muto per due motivi: 1) ll coinvolgimento di un personaggio che, tuttavia, è solo frutto dell’immaginazione del “vero” protagonista 2) la mimica di Keaton che, assieme a quella del più fortunato Chaplin, lo porterà, purtroppo per poco tempo, ad essere un nemico-amico di Charlot.

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31 Dicembre 2014 in La palla n° 13

ATTENZIONE su indicazione dell'autore, la recensione potrebbe contenere anticipazioni della trama

La quantità di capolavori che Buster Keaton ha prodotto nella sua carriera è imbarazzante, ma tra tutti sento di preferire maggiormente Sherlock Jr. (sciaguratamente doppiato in italiano in Calma signori miei! o La palla n° 13), perfetto nel mostrare tutto quello che Keaton era capace di fare, col corpo e con la cinepresa.
Primissimo esempio di metacinema (già accennato nel suo corto The Electric House e sviluppato similmente ben 60 anni dopo da Allen con lo splendido La rosa purpurea del Cairo) , nel film Keaton interpreta uno squattrinato proiezionista con l’hobby dell’investigazione, ingiustamente accusato di un furto orchestrato dal suo rivale in amore. Egli troverà rifugio nel sogno e nella fantasia, entrando a viva forza nello schermo del cinema dove lavora. Qui finalmente potrà ottenere la sua rivalsa sul mondo reale, impersonando un abilissimo investigatore, sconfiggendo il suo rivale e conquistando il cuore dell’amata. Infine, una volta uscito dal film (e dal sogno), il giovane esprimerà finalmente i suoi sentimenti alla ragazza proprio come farebbe un vero eroe, in un finale romantico ma anche ammiccante e sornione, tipico di Keaton (vedi ad esempio Three Ages).
Durante tutto il film le varie invenzioni comiche ed i virtuosismi atletici del regista fanno come solito da padroni (ed il fatto che non usasse controfigure rende il tutto ancora più incredibile), ma una menzione d’onore va agli effetti speciali, soprattutto per la magnifica scena in cui Keaton balza da uno scenario all’altro nello schermo, un effetto sorprendente ed inedito per l’epoca.
In conclusione, Sherlock Jr è un film spassoso e divertente come gran parte della filmografia di Keaton, ma allo stesso tempo è un immenso atto d’amore per il cinema, magico mondo dei sogni dove lo spettature può rifugiarsi per sfuggire agli infiniti problemi della vita.

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