Recensione su Sherlock Holmes

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24 dicembre 2012

ATTENZIONE su indicazione dell'autore, la recensione potrebbe contenere anticipazioni della trama

Non ho capito se lo Sherlock Holmes originale fosse simile a questo o no. Almeno, lo Sherlock che ricordavo io dai libri era assai più tranzollo di questo esagitato nel film. Poi su internet trovi anche qualcuno che ti spiega che no, in realtà Conan Doyle lo aveva creato ed era tipo Superman e prendeva il culo dei passeri (e anche delle passere! Mi piace pensare) e gli infilava un KABOOOM atomico dentro. Poi però ai lettori piaceva di più quando era tranzollo, e allora nei libri lo aveva fatto tranzollo (la mia di spiegazione mi pare seriously ineccepibile). Quindi a tirar le somme boh, questo sembra venga a sua volta fatto a partire da un fumetto e un po’ boh un poh blabla.
Ci sono Sherlock e Watson, che magari per voi se siete donne son pure fighi ma qui tralasciamo, che se la vivono nel casino, tra l’altro si capisce anche benissimo che sotto sotto, nonostante abbiano poi una donna assegnata a testa, son un po’ frociazzi. Ah ops. Beh, vabbè, quello. Gelosie, il cane non è tuo. É nostro, cose così.
Sherlock è matto come una biglia, un incrocio tra Piero Angela e Rambo, a metà tra il fare esperimenti scientifici sul volo delle api e fare a botte nei peggiori pub di Caracas (?). Watson è la sua controparte, diciam pure sua moglie. Lo modera, lo tiene calmo ecc. Devo dire che all’inizio sembrava un po’ un film alla budspecer&terencehilliana maniera. Ma poi poi si risolleva e ci si diverte proprio. O via, sempre gran casini e spacchiamo tutto, però ci sono livelli e livelli. A inseguire una specie di conte Dracula resuscitato e massone e stelle e sangue e uccidiamo tutto il parlamento. Che in Inghilterra far fuori il Parliament è un grande classico. La gnocca è gnocca, Londra è grigia e sporca di smog e di pioggia e meccanica di prima rivoluzione industriale. Mi sfugge perché nel finale siano nei sotterranei e dopo due cunicoli spuntino fuori in cima a un ponte alterrimo ma pace, sarò pignolo io.
Vi cerco su imdb la superfrase, che fa tantissimissimo regista-marito-di-madonna che è Guy Richie, detta a una cameriera che entra per pulire la stanza e lo trova nudo e ammanettato al letto, eccetto che per un cuscino a coprirgli il pacco:
Sherlock Holmes: Madam, I need you to remain calm. And trust me, I’m a professional. Beneath this pillow, lies the key to my release.
[the Maid screams again and runs out]
Sherlock Holmes: Of course, she mis-interpreted my meaning entirely.
Mittttttico! Non resta che aspettare il sequel direi, telefonatissimo perché un cattivo non l’hanno preso.

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