Recensione su The Raid - Redenzione

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Spara-pugnala-colpisci-uccidi-corri-salta… / 11 agosto 2014 in The Raid - Redenzione

Non mi ritengo un gran fanatico dei film d’azione. Tuttavia, per curiosità, ho voluto visionare questa pellicola, di cui sentivo parlare abbastanza bene sul web. E un po’ l’ho fatto anche per provare qualcosa di territorialmente nuovo. Se la memoria non mi fa cilecca infatti, credo che si tratti del primo film indonesiano visionato dal sottoscritto. Non so fino a che punto sia corretto affermare ciò, visto che il film presenta comunque una collaborazione statunitense (ed ho letto che il regista è di origini gallesi), ma comunque non penso abbia grossa importanza.
Cosa dire di questo Serbuan Maut o The Raid, secondo la distribuzione internazionale? Posso affermare che a visione ultimata che si tratta di un bel film d’intrattenimento. Estremamente dinamico e ricco di tensione, tranquillamente in grado di dare libero sfogo alle pretese dello spettatore nei confronti di una pellicola di genere. Il repertorio che mostra il regista Gareth Evans nella sua opera è infatti vastissimo: si passa indistintamente dai fucili ai coltelli, ricorrendo ad un’abbondante dose di arti marziali indonesiane (la “silat”). Insomma, vi è un po’ di tutto.
Anche la storia non è male, sebbene non spicchi particolarmente e i dialoghi siano ridotti al minimo. Bisogna comunque tener conto di approcciarsi a questo lungometraggio senza avere particolari pretese a livello di realismo (consiglio, ad esempio, di accettare l’idea che il protagonista sia una sorta di invincibile superuomo in grado di tener testa a centinaia di persone e cavandosela con pochissimi graffi), visto che il film si pone visibilmente l’obiettivo principale di intrattenere lo spettatore tramite un’allegra abbuffata di violenza.

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