Recensione su Scoop

/ 20066.6400 voti

28 Giugno 2014

Dopo “Match Point”, ecco una nuova uscita londinese per Woody Allen.
“Match Point” a suo tempo mi piacque molto, lo trovai un film, anche se non propriamente originale, interessante, questa volta invece devo dire che non ho trovato niente di particolarmente eccezionale in questo film di Woody Allen, niente che possa definirlo, come ho letto altrove, una delle migliori commedie degli ultimi anni.
“Scoop” è una surreale e sagace commedia mascherata da thriller, ma davvero non ci ho trovato nulla di trascendentale, un film che alla fine risulta piuttosto banale e scontato nella sceneggiatura, con dei dialoghi troppo spesso invasivi che finiscono solo per innervosire lo spettatore, una pellicola senza colpi di genio come avvenne nel finale di “Match Point”…in parole povere è un film che sa di già visto e che alla fine(finale poi troppo frettoloso, tra l’altro) riesce solo ad annoiare.
Anche il livello recitativo è piuttosto basso e deludente, a parte la simpatia di Woody Allen, non c’è nient’altro da salvare, né uno Hugh Jackman mummificato(non gli ho visto muovere nemmeno mezzo muscolo per tutto il film) né tantomeno la sempre presente Scarlett Johansson verso la quale, detto con tutta franchezza, nutro una vera e propria antipatia a pelle…se devo essere sincera il suo successo mi è incomprensibile, la trovo molto sopravvalutata, sia dal punto di vista estetico(non sono un uomo per giudicare, ma a me non piace per nulla, trovo che abbia un’aria da smorfiosetta, da divetta da due soldi e da gatta morta che mi dà letteralmente sui nervi) che recitativo(la trovo troppo mono espressiva e catatonica per i miei gusti).
In sostanza un film che, a parte qualche trovata(il vascello dei fantasmi ripreso da un film dello stesso Allen datato 1975, “Amore e guerra”) e qualche battuta geniale del regista-attore non è niente di che.
E continuo a considerare Woody Allen parecchio sopravvalutato…

Lascia un commento

jfb_p_buttontext