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Recensione su Scialla! (stai sereno)

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Aria fresca / 14 novembre 2015 in Scialla! (stai sereno)

Il titolo del film, “Scialla”, fa riferimento al linguaggio usato dagli adolescenti, soprattutto della zona di Roma. Se questo termine derivi o meno dall’arabo “Inshallah” (un termine in lingua araba che significa “se Dio [lo] vuole”) non è sicuro. Ciò che è certo, e lo dimostra il titolo per esteso del film (Scialla! Stai sereno) è che l’invito, usato spesso da Luca nei confronti di Bruno, sia l’equivalente del “Take it easy” anglosassone o del “Tranquille” francese: come dire, appunto, “stai rilassato, sereno, non prendertela”.
Devo dire che questo “Scialla!” è una ventata d’aria fresca in questo cinema italiano povero di idee e di originalità. L’esordiente Francesco Bruni confeziona un film godibile, leggero ma non superficiale che può soddisfare svariati palati e mettere tutti d’accordo. Fabrizio Bentivoglio è sempre una sicurezza e questa volta non fa eccezione, il suo personaggio che da professore fallito/scrittore di biografie di dubbio valore si evolve a “tutore” del ragazzo adolescente (un ottimo e credibilissimo Filippo Scicchitano) risulta simpatico ed efficace e non si può non affezionarsi al suo modo di essere un po’ anticonvenzionale. Come detto il ruolo del quindicenne svogliato che vuole spaccare il mondo e diventare l’idolo dei compagni di classe è affidato a un altro esordiente, Filippo Scicchitano, che andando avanti nel film riesce a capire che nella vita non è importante solamente l’esser fighi e ribelli, ma c’è anche dell’altro… uno step successivo di maturazione che non sarà di certo l’ultimo della vita, ma che prima o poi bisogna fare. Buona l’interpretazione di Barbara Bobulova, che interpreta una ex pornostar che vuole “scrivere”una sua biografia tramite Bentivoglio e che, finisce col dargli consigli su come comportarsi con l’amato/odiato ragazzo. La colonna sonora di Amir e di The Ceasars è molto giovane, tosta ed incalzante e si presta bene al contesto del film, rappresenta a mio parere i dubbi, le incertezze e la voglia di lottare ed emergere del protagonista. In conclusione mi sento di consigliare questo film senza se e senza ma. Aiutiamo il cinema italiano e premiamolo quando merita!

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