Recensione su Romeo + Giulietta

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28 Maggio 2012

Lo ammetto, quando ho visto Dicaprio come attore protagonista mi è venuto il magone e stavo per buttarmi fuori dalla stanza per salvarmi la vita… l’ho odiato come non mai in Titanic – quando tutte le mie compagnucce di classe impazzivano per lui – e da allora mi da letteralmente il voltastomaco!
Ma facendomi un po’ di forza sono riuscita a trattenermi, e mi sono guardata il film fino alla fine.

Devo dire che ne è valsa la pena.

Non credo che ci sia tanto da dire, in realtà: quel che si vede dalla locandina spiega già tutto quel che c’è da sapere: è la storia di Romeo e Giulietta, così come fu scritta da William Shakespeare, minuto per minuto, secondo per secondo… parola per parola!
Eh sì, perché la particolarità di questo film sta proprio qui: per quanto il tutto sia rivisitato in chiave moderna in una Verona Beach (grazie a Stefania per la correzione ^^) del ventesimo secolo, tutti i dialoghi sono gli stessi identici della tragedia scritta dal grande drammaturgo inglese. E credo che sia questa la cosa che mi ha colpito maggiormente: moderno e antico si sposano in un connubio perfetto, tanto distanti quanto vicini, proprio come i Montecchi e i Capuleti di cui si parla nella storia.

Insomma, si tratta di un film che offre tanto per la storia in sé, vista e rivista in diecimila chiavi interpretative, ma per il modo in cui questa storia è offerta allo spettatore, che rivive l’antica sceneggiatura nell’era in cui tutti noi viviamo… e che poi, forse, non si discosta poi tanto dalla realtà.
Un film da guardare fino all’ultimo minuto, insomma, e su cui lasciare anche qualche lacrimuccia.

3 commenti

  1. Stefania / 28 Maggio 2012

    Già, la forza del film sta nell’accostamento del testo di Shakespeare ad un contesto contemporaneo, con tutti i rischi del caso, sia beninteso 😉 Però, Luhrmann è stato bravo a non “sbavare” troppo e la resa è più che dignitosa.
    E, poi, DiCaprio -per sua fortuna- è riuscito da tempo a superare l’effetto Titanic, eh eh! Tra l’altro, non vedo l’ora che esca Il Grande Gatsby, sempre di Baz Luhrmann: dal trailer si presagiscono faville e si intravede un DiCaprio in formissima (cinematograficamente parlando).

    Un solo appunto: la storia non è ambientata a NYC, ma a Verona Beach che, benché sia una località “inventata” (esiste invece Venice, nei pressi di L.A.), dovrebbe trovarsi in California.

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