RoboCop

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RoboCop

2028. La OmniCorp è una multinazionale specializzata nel settore della robotica finalizzata alla sicurezza: grazie agli androidi ED-209 e EM-208 gli Stati Uniti hanno vinto numerose guerre. Lo staff della OmniCorp sta lavorando ad un nuovo prototipo che, sfruttando la tecnologia bellica, dovrebbe dar luogo ad un ibrido tra uomo e macchina.
Stefania ha scritto questa trama

Titolo Originale: RoboCop
Attori principali: Joel KinnamanGary OldmanMichael KeatonAbbie CornishJackie Earle HaleyMichael Kenneth Williams, Jennifer Ehle, Jay Baruchel, Marianne Jean-Baptiste, Samuel L. Jackson, Aimee Garcia, Douglas Urbanski, John Paul Ruttan, Patrick Garrow, K. C. Collins, WBBrown II, Zach Grenier, Philip Akin
Regia: José Padilha
Sceneggiatura/Autore: Joshua Zetumer
Colonna sonora: Pedro Bromfman
Fotografia: Lula Carvalho
Costumi: April Ferry, Cori Burchell, Isabel De Biasio
Produttore: Roger Birnbaum, Gary Barber, Marc Abraham, Eric Newman
Produzione: Usa
Genere: Azione, Fantascienza, Supereroi
Durata: 102 minuti

OCCASIONE SPRECATA / 7 Ottobre 2018 in RoboCop

Una piccola delusione: la trama discreta ma secondo me sviluppata male, effetti speciali un po’ scadenti e poco divertimento costituiscono questa pellicola. Peccato perché mi piace la fantascienza.

Remake….evitabile! / 13 Maggio 2014 in RoboCop

Inizia che quasi mi incuriosisce…. ma si perde subito. Sparatorie infinite, nessun colpo di scena, si sa già tutto dall’inizio alla fine. Il “classico” era tutt’altra storia, e nell’87 era un gran film. Un remake che si poteva evitare. Poi tiriamo fuori mummie come Michael Keaton…Per favore!!! 4.

Remake a Catena di Montaggio / 24 Aprile 2014 in RoboCop

Quando non si trova senso al proprio lavoro, si bada troppo a farsi seghe mentali sui convenevoli scivolando sulla proverbiale buccia di banana e sbagliando nei fondamentali, oltre che togliendo ciò che, invece, era forza nell’originale.

11 Febbraio 2014 in RoboCop

Buon remake (o reboot come si suol definire) del film degli anni ’80. Il film si concentra maggiormente sui dilemmi etici tra uomo e macchina, a iniziare dalle scene iniziali in cui Michael Keaton vorrebbe introdurre la polizia robot anche negli Stati Uniti ma un senatore, tramite un decreto, lo ha bloccato perchè i robot sono privi di coscienza e scrupoli morali. Per aggirare il decreto pensano di introdurre un umano all’interno di una macchina; l’incidente che capita ad Alex Murphy fa al caso loro. Belle le scene con il “radar” di Murphy; il film non è solo azione ma fa riflettere. Colpisce la scena in cui Murphy sedato e in versione più robotica non riconosce moglie e figlio.
Protagonista poco conosciuto, Joel Kinnanan (come lo era nell’originale Peter Weller), ma attorniato da un buon cast. Gary Oldman nei panni del dottor Norton, Samuel L. Jackson in quelli del giornalista supporter dei robot, Abbie Cornish la moglie.

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Meglio dell’originale / 7 Febbraio 2014 in RoboCop

ATTENZIONE su indicazione dell'autore, la recensione potrebbe contenere anticipazioni della trama

Va detto che RoboCop è un film che a me era piaciuto moltissimo nella sua versione originale e nonostante molti lo reputino un film di serie b a me ha saputo appassionare in tutti i suoi episodi.
Attendevo con molta ansia questo reboot senza nascondere anche un po’ di timore.

Il risultato è stato un film che, vuoi il cast di ottimo livello, vuoi una storia con molte similitudini alla precedente ma diversissima nel suo svolgimento, ha saputo appassionarmi e tenermi incollato allo schermo. Dove perde qualche colpo? Beh a mio avviso la storia in se, per quanto appassionante, fatica comunque a uscire fuori da un determinato binario e difficilmente riesce a prendere quel volo che probabilmente davvero ci si aspettava; Questo sia chiaro non inficia particolarmente sulla godibilità del film ma non lo rende certamente un capolavoro!

Altro punto, a mio avviso il più dolente, è il finale. Senza dilungarmi in lunghi spoiler non sono rimasto molto compiaciuto da un finale che, nonostante la similitudine con il primo capitolo della ‘vecchia pellicola’, risulta quasi campato per aria facendo credere a un qualcosa di poco studiato o comunque di poco ispirato. Nulla di trascendentale ma probabilmente avrei preferito in un qualcosa di più personale da parte del regista anziché riprendere l’idea del precedente capitolo.

Le note molto positive invece riguardano un protagonista che non esagera in nulla, mantenendo un profilo prettamente robotico con ovviamente le tecnologie dei nostri tempi! Non si ha mai la sensazione di trovarsi di fronte ad un qualcosa di esagerato il che è positivo. La mia più grande paura era un qualcosa di troppo estremo ai limiti del possibile.
Altra piacevole idea. Un robot in gran parte umano sia nelle emozioni che nel modo di pensare. Questo mi è piaciuto moltissimo!

Ottimo reboot comunque! Uno dei migliori che abbia mai visto!

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