Recensione su Ringu

/ 19986.776 voti

17 maggio 2014

ATTENZIONE su indicazione dell'autore, la recensione potrebbe contenere anticipazioni della trama

E’ il capostipite di una famosa e fortunata saga horror che ebbe inizio in Giappone nel 1998 e proseguita poi in America con i remake del 2002 e del 2005.
Un affascinante prodotto questo di Hideo Nakata, un film che punta molto su un’atmosfera molto surreale, sinistra e cupa(se siete alla ricerca di scene terrificanti sappiate fin da subito che non è il film adatto a voi) che crea quell’alone di mistero che circonda tutta la storia che, a mio avviso, lo rende molto affascinante.
Purtroppo però ci sono anche degli aspetti negativi come lo sviluppo della trama, dove si riscontrano molte incongruenze, il finale, con la figura di Sadako che viene liquidata, a mio modesto parere, troppo in fretta, non creando nello spettatore quell’interesse che, invece, riesce ai remake americani…alla fine in questo film si punta tutto sul paranormale, cosa che, purtroppo, alla fine svilisce un po’ il film.
E’ indubbiamente un buon prodotto che ha avuto dalla sua il merito di aver creato una saga e creato un personaggio iconico come Samara, ma purtroppo alcuni aspetti non curati del film non mi fanno andare oltre la sufficienza(ma nonostante questo lo reputo di gran lunga superiore ai sequel americani).

Lascia un commento

jfb_p_buttontext