Ricordi?

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Ricordi?

La storia d'amore fra Lui e Lei è lunga e cambia col tempo: è dominata dai ricordi, come quelli d'infanzia, che i due usano per rompere il ghiaccio, quando si conoscono. Col trascorrere degli anni, entrambi maturano, ma in maniera diversa. E un rapporto che sembrava consolidato e inscalfibile, diventa precario.
Stefania ha scritto questa trama

Titolo Originale: Ricordi?
Attori principali: Luca MarinelliLuca MarinelliLinda CaridiLinda CaridiGiovanni AnzaldoGiovanni AnzaldoCamilla DianaCamilla DianaAlice PaganiAlice Pagani
Regia: Valerio MieliValerio Mieli
Sceneggiatura/Autore: Valerio Mieli
Fotografia: Daria D'Antonio
Costumi: Loredana Buscemi, Gaia Calderone
Produttore: Angelo Barbagallo, Laura Briand
Produzione: Italia
Genere: Drammatico, Romantico
Durata: 106 minuti

Dove vedere in streaming Ricordi?

Un’Occasione Persa / 20 Marzo 2021 in Ricordi?

ATTENZIONE su indicazione dell'autore, la recensione potrebbe contenere anticipazioni della trama

Peccato…un’opera che tenta di investigare in maniera poco scontata e attraverso una serie di ricordi e flashback una dinamica di coppia e il dolore conseguente alla perdita.
Tuttavia il film è davvero lento e cupo come il protagonista maschile, che con la sua depressione e tristezza riesce a contagiare lei (forse l’unica cosa bella della sua vita).
Rimane il rammarico dovuto alla poca profondità riservata al ritrovarsi, all’incontrarsi di nuovo.
Cosa cerca lei? è semplice nostalgia o c’è altro?
è un’accontentarsi dopo che la sua vita non decolla, oppure il desiderio dell’incontro è dovuto ad una maggiore consapevolezza di “COSE…” che avrebbe capito?
Ripeto un occasione persa per un film sperimentale e sicuramente non commerciale… rimane una straordinaria interpretazione di Marinelli.

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Rincorrere la ragazza dai capelli rossi / 28 Marzo 2019 in Ricordi?

Continuo con le mie recensioni a film che ho visto solo io e altre quattro persone. Spero di convincervi nell’andare a vedere questo gioiellino italiano.
Inutile dire che sono andata a vedere questo film per il regista, mi ha incuriosito perché c’era Luca Marinelli che io amo alla follia.
Detto questo, mi sono trovata davanti un film davvero sublime, con un comparto tecnico non indifferente. La cosa più bella del lungometraggio di Mieli sono i colori, che cambiano a seconda dei ricordi e a seconda di chi ricorda. Gli stessi vestiti dei protagonisti seguono questa decisione cromatica e la stessa scenografia, stupenda immersa nel verde come se si raccontasse un altrove.
Il personaggio maschile è cupo, pensante (come spesso lo definiscono nel film) immerso nei ricordi vorrebbe che il tempo si fermasse, che le cose non finissero e per paura del futuro si rovina il presente.
La stessa storia d’amore con la ragazza non la vive pienamente inseguendo altro rappresentato da questa ragazzina di cui si era “innamorato” da piccolo, la vede pensa a lei quando è con l’altra, non alle altre storie passate ma quelle eventuale, quella perfetta che cerca solo quando perde le cose si rende conto della loro importanza. Non sembra mai amare veramente, perso nel mondo dei suoi ricordi, dei suoi pensieri sempre devastanti e rincorrendo un passato mitico mai esistito ma solo sublimato, ricorrendo sempre questi capelli rossi.
Quest’amore sempre 10 passi avanti a noi sempre irraggiungibile, un’eterna rincorsa zenoniana come quella di Achille verso la tartaruga.
Lui è immobile apparentemente, mentre la ragazza è sempre in movimento, non si ferma. Questi due personaggi possono essere esemplificati dal metafora del cane: lui aveva un cane da piccolo quando muore, lo mette nel frizer perché non vuole separarsene, mentre lei gli risponde che a casa sua morto il suo animale lo stesso giorno ne presero un altro. Lui immobile nel passato, lei vive il presente in maniera positiva senza pensare, senza ricordare, vive positivamente, tanto da dire che non ha ricordi negativi. Questa sua apparente positività piano piano scompare e la vita le gira le spalle con violenza, e lei si rivela per quello che è : sempre avanti ma congelata. In questo strano mondo entrambi sembrano avere solo rapporti di circostanza, e in questo essere diversi si ritrovano, sono due Cosimi del Barone Rampante isolati dal resto del mondo. Mi ha ricordato in diversi punti Eternal sunshine of the spotless mind (specialmente nella caraterizzazione dei due protagonisti) e ci sono diverse citazioni visive a quel film, quindi piacerà sicuramente a chi ha amato Se mi lasci ti cancello, ha un qualche cosa anche di chiamami con il tuo nome, come loro parla quasi delll’impossibilità d’amare.
Certo il film ha dei difetti, a volte cade un po’ in alcuni clichet e certe cose sono buttate un po’ lì e non approfondite a dovere, ma nel complesso l’ho trovato un film davvero bello, profondo ed emozionate. Ragazzi poi dopo questo personaggio sarà difficile non innamorarsi perdutamente di Marinelli.

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