Storie pazzesche

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Storie pazzesche

Vicende grottesche e surreali che, un giorno o l'altro, potrebbero capitare a ciascuno di noi.
Stefania ha scritto questa trama

Titolo Originale: Relatos salvajes
Attori principali: Ricardo DarínLeonardo SbaragliaÉrica RivasOscar MartínezRita CorteseJulieta Zylberberg, Darío Grandinetti, María Marull, Mónica Villa, César Bordón, Walter Donado, Nancy Dupláa, Luis Mazzeo, María Onetto, Osmar Núñez, Germán de Silva, Diego Velázquez, Alan Daicz, Diego Gentile
Regia: Damián Szifron
Sceneggiatura/Autore: Damián Szifron
Colonna sonora: Gustavo Santaolalla
Fotografia: Javier Julia
Costumi: Ruth Fischerman
Produttore: Agustín Almodóvar, Pedro Almodóvar, Leticia Cristi, Esther García, Matías Mosteirín, Hugo Sigman, Pola Zito
Produzione: Spagna, Argentina
Genere: Drammatico, Thriller, Commedia
Durata: 125 minuti

Assolutamente da vedere / 2 Febbraio 2016 in Storie pazzesche

Non sono un grande amante dei film ad episodi, eppure, questo “Storie Pazzesche”, diretto da Damian Szifron e co-prodotto dai fratelli Almodovar, è veramente qualcosa di estremamente divertente.
Sei storie il cui filo conduttore è la violenza e la vendetta, raccontate con uno humour nero efficace e coinvolgente. Da segnalare l’episodio iniziale, geniale, quello del “duello stradale”, e quello del matrimonio. Ma tutti e sei gli episodi sono veramente ben fatti, coinvolgenti, cattivi e divertenti. Da vedere assolutamente

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Occhio per occhio… / 21 Novembre 2015 in Storie pazzesche

Erano anni che non vedevo un film a episodi ma i sei realizzati dal bravo Damian Szifron e tutti improntati al desiderio di vendetta messo in atto dai protagonisti , persone che hanno subito un torto , nei confronti di chi se ne è reso colpevole , e fra i quali ho particolarmente apprezzato quello interpretato da Ricardo Darin , rendono veramente un giusto omaggio al titolo . Consigliato .

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GENIALE!!! / 31 Marzo 2015 in Storie pazzesche

Sei storie… Incredibile storie… Grottesche storie…
Aldomovar produce questo film composto da 6 corti che hanno come filo conduttore la vendetta, vista in sfaccettature diverse.
Questa la sequenza:
Pasternak => il più bello, il più geniale e (incredibile ma vero…) il più ATTUALE!!! 9
I Topi => forse il meno coinvolgente ma ci sono delle perle comiche non indifferenti nella tragicità del momento. 7
Il più forte => assurdo quanto però probabile. Ti fa pensare a quanto può essere stupido avere una reazione gratuita. Ma la fine geniale. 8
Bombita => un banale parcheggio scatena una incredibile sequela di eventi. Non male ma anche questo tra i nemo riusciti. 7
La proposta => quanto il denaro può fare ma alla fine anche li bisogna fare i conti con gli altri. 7,5
Finchè morte non ci separi => il giorno più bello per molte coppie ma in questo caso tragico. La vendetta va servita molto calda e subito. La fine forse poteva dare di più ma effettivamente non stona. 7,5
La vendetta… Un sentimento che riconosco a molte persone. Purtroppo molto spesso colpisce anche chi indirettamente non ha colpe ma chi è accecato da questo sentimento non ha una visione lucida delle conseguenze. E in questi corti capita spesso…
Purtroppo anche nella vita quotidiana.
DA VEDERE!!!
Ad maiora!

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18 Febbraio 2015 in Storie pazzesche

Excellente

Storie pazzesche: fulgida ironia nera e cinica / 12 Gennaio 2015 in Storie pazzesche

ATTENZIONE su indicazione dell'autore, la recensione potrebbe contenere anticipazioni della trama

Dopo aver visto questo film, ci penserete due volte in più del normale, prima di discutere con qualcuno al semaforo, per esempio.
La deriva grottesca dei racconti, esasperata nell’ultimo, delirante episodio, è la riuscita marcia in più di questo film antologico caratterizzato da storie (quasi) ai confini della realtà, in cui lo humour nero è principe indiscusso.
Non so se questo basterà per far approdare il film dell’argentino Szifròn alla Notte degli Oscar, invero abbastanza refrattaria alle commedie, ma di certo si tratta di un film originale, ben girato, con buoni attori ed una buona fotografia, dissacrante e differente dal resto delle offerte cinematografiche attualmente in sala.

Chi non ama questo tipo di ironia (vedi, la signora nella poltrona alle mie spalle che continuava a ripetere: “Non capisco cosa abbia la gente da ridere”), si tenga alla larga da questo film, particolarmente scorretto, se non brutto, sporco e cattivo, sicuramente zeppo di fulgide verità.

Significativo, in questo senso, l’episodio dell’incidente in auto (La proposta): il padre che, esasperato dalle contrattazioni monetarie con avvocato, capro espiatorio e poliziotto per evitare la galera al figlio, mortale investitore di una donna incinta, grida al proprio rampollo qualcosa del tipo: “Io ti ho educato come una persona perbene, se vuoi prenderti le tue responsabilità, prenditele, adesso sono ca**i tuoi!” non è solo liberatorio, ma paradossalmente (e cinicamente) sensato.

Un episodio quasi meglio dell’altro. Da vedere e restare spiazzati.

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