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Quattro carogne a Malopasso

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Quattro carogne a Malopasso
Quattro carogne a Malopasso

La storia narra di Bill Nelson (che diventa quasi subito Bille Nelsono, visto lo slang siciliano) che torna alla fantomatica cittadina di Malopasso dopo dieci lunghi anni passati a fare lallevatore in un grande ranch di San Vito (!). Tornato in città, Bille scopre una atroce verità: I suoi genitori, Santo Nelson (!!) e Rosa Lopez, sono stati uccisi dal terribile bandito Parker (che diventa naturalmente diventa Pakke, sempre per via dello slang), sicchè il Nostro ha davanti a se 90 minuti di film che lo separano dalla sua vendetta personale...

Titolo Originale: Quattro carogne a Malopasso
Attori principali: Salvatore Cipponeri, Tony Genco, Caterina Pace, Daniele D'Angelo, Nicola Vultaggio, Nino Scaduto, Vito Gagliano, Salvatore Peraino, Nicola Mangiapane, Carmelo Monreale, Pietro Parisi, Salvatore Avola
Regia: Vito Colomba
Sceneggiatura/Autore: Vito Colomba
Produzione: Italia

La leggenda di BillIE NelsonO / 1 dicembre 2018 in Quattro carogne a Malopasso

Devo ringraziare prima la Gialappa's band e poi internet per avermi permesso di riscoprire questo pilastro fondamentale del cinema trash. Recitazione scarsa, nomi stranieri storpiati dal dialetto sicialiano che si affiancano a nomi italiani che con l'ambientazione western non c'entrano nulla, campionamenti di musiche di Ennio Morricone rubate da altri... continua a leggere » spaghetti western, inquadrature incredibilmente lunghe e che risultano essere una parodia di quelle alla Sergio Leone e immancabili sigari che vengono accese dai personaggi. Questo è letame puro, dal valore inestimabile.

Da vedere accompagnato dalle mitiche "lezioni di regia" del maestro Vito Colomba.

Capolavoro / 29 ottobre 2014 in Quattro carogne a Malopasso

Capolavoro del cinema mondiale dell'indimenticabile maestro Vito Colomba.

20 settembre 2013 in Quattro carogne a Malopasso

Un caposaldo del cinema trash, il capolavoro di Vito Colomba. Sì, il suo capolavoro, perché per fortuna non ne ha girati altri. E del resto non era un cineasta, ma un operaio con la passione del cinema. Bello l'impegno, bella anche l'idea del finale negativo che accosta il selvaggio West all'Italia in cui nulla cambia e a guadagnarci sono sempre i soliti.... continua a leggere » Però... però... è davvero un'oscenità. L'audio pessimo e non sincronizzato, le pentole con manici di plastica, l'ambientazione che è palesemente un paesello siciliano, il furto di musiche di altri film, la recitazione orrenda sotto la media anche per persone non attori, l'accento mostruoso ("Mi chiamo Bille Nesson", "E' sgarrigo... ho tuolto le pallottole")... tutto ciò ha un certo effetto anche sulle migliori intenzioni che il regista può aver mostrato e, al di là della fascinazione per il trash più trash, non si vede l'ora che questo scempio giunga al termine per archiviarlo nella lista "Ho visto perfino questo".

Fàmose un Garibaldi / 26 luglio 2013 in Quattro carogne a Malopasso

Un lungo ed estenuante tutorial su come si accendono i sigari, con atteggiamento da finto figo, cercando di imitare i veri fighi dei film di Sergio Leone.

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