2003

Primavera, estate, autunno, inverno... e ancora primavera

/ 20037.9197 voti
Primavera, estate, autunno, inverno... e ancora primavera
Primavera, estate, autunno, inverno... e ancora primavera

Lo sviluppo della vita di un giovane monaco e del suo maestro, scandito dal passare delle stagioni.
Notta ha scritto questa trama

Titolo Originale: 봄 여름 가을 겨울 그리고 봄
Attori principali: Kim Ki-dukKim Young-minHa Yeo-jinOh Yeong-suSeo Jae-kyeongKim Jong-ho, Kim Jung-young, Song Min-young, Ji Dae-han, Park Ji-ah
Regia: Kim Ki-duk
Colonna sonora: Park Ji-Woong
Fotografia: Dong-hyeon Baek
Costumi: Kim Min-hee
Produttore: Seung-jae Lee, Karl Baumgartner, Raimond Goebel, Soma Chung
Produzione: Corea del Sud, Germania
Genere: Orientale, Drammatico
Durata: 103 minuti

22 Maggio 2015 in Primavera, estate, autunno, inverno... e ancora primavera

Un film interessante e profondo, che fa riflettere sull’uomo e sul tema del male.
La vita di un monaco buddista in un eremo situato in un suggestivo laghetto di una valle di montagna trascorre scandita dalla metafora delle stagioni: la primavera è l’infanzia, incantata e gioconda; l’estate è l’adolescenza, la stagione degli amori e delle passioni; l’autunno è la maturità delle passioni che sfociano nel delitto; l’inverno è la maturità avanzata, quella del pentimento e dell’espiazione.
Per tornare ad una nuova primavera, ad una nuova vita che si affaccia, mentre per un’altra comincia l’inesorabile crepuscolo.
Diversi temi sono affrontati in questa pellicola di Kim Ki-duk, che oltre ad averla diretta l’ha anche scritta e interpretata (è il monaco adulto dell’inverno): l’educazione, prima di tutto, e non soltanto quella monastica ma intesa in un’accezione più ampia; le passioni, positive e negative, generate dai sentimenti e dalla vita mondana; la ciclicità dell’esistenza con il tema buddista della reincarnazione.
E non ultima la natura, che funge da splendida e suggestiva ambientazione ma anche e soprattutto da contesto nell’ambito del quale si svolgono le vicende umane. Il rispetto per le creature animali, che viene insegnato al fanciullo, è emblematico non solo per il tema della reincarnazione (aspetto che verrà alla luce soltanto in seguito), ma è un generale insegnamento di rispetto per la vita.
Nota dolente di questo film, da un punto di vista tecnico: una fotografia opaca, insatura, che non esalta la potenzialità dell’immagine soprattutto con riferimento al tema delle stagioni.

Leggi tutto

Quando parlano le immagini / 7 Febbraio 2014 in Primavera, estate, autunno, inverno... e ancora primavera

Fortunatamente avvisato in tempo dal solito amico cinefilo l’ho registrato e me lo sono visto ed assaporato oggi intanto che fuori diluviava.
Le stagioni della vita di un uomo fra silenzi e meditazioni in un magico scenario di vera poesia .
Bellissimo .

25 Agosto 2011 in Primavera, estate, autunno, inverno... e ancora primavera

Una poetica parabola sulla vita che, però, non mi ha lasciato “dentro” nessuna fascinazione particolare.
Insomma, niente di nuovo sotto il sole d’Oriente e niente ha potuto nei miei confronti neppure la simbologia naturalista, ciclo delle stagioni, varchi e animismo compresi.