11 Recensioni su

Predestination

/ 20147.1254 voti

Grande sorpresa! / 17 Ottobre 2018 in Predestination

Un film grandiosamente sorprendente. Arrivato a metà pellicola stavo quasi per dire tra me e me: “Mamma mia che noia”, ma continuando la visione è palese che quella lentezza è chiaramente voluta. Non c’è un attimo di tregua, i colpi di scena sono uno dietro l’altro, compreso il finale a dir poco eccellente. Una piccola perla. Ultimamente Ethan Hawke si sta rivelando una grande risorsa su cui vale la pena puntare.

Leggi tutto

E’ NATO PRIMA IL GALLO / 10 Novembre 2017 in Predestination

ATTENZIONE su indicazione dell'autore, la recensione potrebbe contenere anticipazioni della trama

Riassumo la trama per i poco attenti: Un agente temporale di 40 anni lascia se stesso/stessa infante davanti ad un orfanotrofio nel 1945. Nel 1963 l’infante cresciuto s’innamorerà di se stesso e si metterà incinta da sola. Una volta nato questo bambino/bambina verrà rapito da se stesso e riportato nel 1945. Tutto questo viene fatto per evitare che nel 1976, un terrorista provochi il più grande attentato di sempre,…e chi è questo terrorista? Chiaramente si tratta del nostro amato agente temporale che combatte contro se stesso/stessa per evitare di fare il botto.

Nonostante possa sembrare celebrale, in realtà i più arguti sospetteranno fin da subito dove il film stia andando a parare.
Ma poi spiegatemi per quale motivo l’agenzia manda l’agente temporale in questione a convincere se stesso a procrearsi? Non si poteva mandare un ALTRO agente a non generare Hawke? Anche perché a logica è figlio di un paradosso precedentemente creato…quindi? Boh… Un guazzabuglio insensato.

Tecnicamente lodevole ma privo di logica…se c’è non l’ho ravvisata.

Leggi tutto

Da rivedere per capirci qualcosa in più / 1 Settembre 2016 in Predestination

Non preoccupatevi se all’inizio capite poco di questo film, dopo sarà ancora peggio.
La parte centrale con la storia che John racconta al barista (Ethan Hawke) rimane la migliore del film, interessante e coinvolgente che sembra discostarsi dalla storia principale.
Infatti il barista è un agente temporale, un uomo che viaggia nel tempo per cercare di fermare un terrorista che colpirà a New York nel 1975.
Finita la storia, ci si perde un pò nei viaggi nel tempo e soprattutto nel cercare di dare una spiegazione a quanto accade.
Film un pò confuso e confusionario che lascia però lo spettatore a interrogarsi su quel che ha visto e questo non può che essere un punto a suo favore.

Leggi tutto

Sorprendente / 10 Agosto 2016 in Predestination

Questo film è un trip. Che una volta finito, avresti voglia di rivederlo ancora per cogliere tutte le sfumature.
La prima parte è un po’ lenta, ma raccontata in maniera perfetta per non far mai calare l’attenzione. Poi tutto prende una accelerazione inaspettata e i tasselli del puzzle iniziano ad incastrarsi alla perfezione, lasciandoci sicuramente sorpresi.
E fino all’ultima scena si trattiene il respiro, per poi dire semplicemente “wow”!
Si rimane tramortiti come il protagonista durante i suoi viaggi nel tempo.
Probabilmente un piccolo gioiello della fantascienza.

Leggi tutto

Wow / 5 Agosto 2016 in Predestination

Dall’Australia arriva la sorpresa che non ti aspetti. Ethan Hawke interpreta un agente giovernativo di un’agenzia che si occupa di viaggi nel tempo. E’ incaricato di fermare un terrorista chiamato “Fizzle Bomber” che causerà nel 1975 una strage immane. Poco dopo l’inizio del film, in un bar, avviene l’incontro con un personaggio. Da lì, una storia che forse può sembrare un po’ scontata e prevedibile, prenderà pieghe assolutamente strane ed incredibili, e riuscirà davvero a coinvolgere e sorprendere. E’ una storia abbastanza complicata da spiegare a parole, perciò vi posso semplicemente consigliare di vedere il film, a mio modesto parere un piccolo capolavoro, e forse anche qualcosa di più.

Leggi tutto

“…è nato prima l’uovo o la gallina?” / 31 Dicembre 2015 in Predestination

Un agente segreto tenta di sventare una tragedia… Ma accade un imprevisto.
Da qui parte questo fantastico film che ci porta a conoscenza di un mondo ultra-temporale con trama machiavellica. Un intreccio di situazioni che ti tengono d’avanti allo schermo con il desiderio di capire e scoprire sempre di più cosa starà per succedere.
Molto bello, me ne avevano parlato bene ma non credevo fosse così.
Consigliato.
Ad maiora!

Leggi tutto

Inaspettato…. / 11 Dicembre 2015 in Predestination

Non so dire cosa mi abbia colpito: non è stato brutto, ma neanche bello… direi più fascinoso.
Una scatola cinese che gira e rigira su una storia che fino a metà film non sai che cosa c’entra. Ma affascina. Idee, regia, dialoghi, proprio il senso del film è ciò che davvero sostiene questo film.
Affascinante, mi ricorda qualcosa, come un dejà-vu, ma non so cosa.
Non so dare un voto critico, ma gli lascio un 7 per come mi ha spiazzato.

Leggi tutto

/ 16 Luglio 2015 in Predestination

Particolare, diverso.

<3 / 6 Luglio 2015 in Predestination

PREDESTINATION.

Diretto dai gemelli Spierig, Predestination è senza dubbio il film da andare a vedere in sala questa settimana. Senza se e senza ma, almeno nel panorama fantascientifico, sentiremo parlare di questo film ancora per parecchio.

La pellicola è tratta dal racconto Tutti i miei fantasmi, scritto nel 1959 da Robert A. Heinlein, ed ha la particolarità di nascere come un poliziesco, svilupparsi come un film fantascientifico e mischiare i due generi con, un terzo, quello drammatico. Eviterò di parlare nel dettaglio della trama perché cadrei nello spoiler, quello che dovete sapere è che Predestination è un film sui viaggi nel tempo, questi viaggi nel tempo vengono usati per dare la caccia a un terrorista soprannominato Fizzle Bomber. Un agente temporale governativo è incaricato a dargli la caccia ma ogni volta fallisce il suo compito. Lo spettatore assiste a questo tira e molla che si protrae nelle decadi, esattamente dal 1945 al 1993 e non nell’ordine numerico ma ma attraverso continui balzi temporali, ma, attenzione, per la prima metà del film non vi verrà fatta capire una parte della trama. Ad esempio, effettivamente sarà questo agente speciale ad essere il protagonista oppure questo personaggio è solo il suo mentore, un essere molto vicino al protagonista?

In Predestination, di certo, abbiamo un paio di sfide: una a livello macro e una a livello micro. La sfida macro consiste nell’acciuffare il “cattivo”, invece quella micro nell’eliminare l’uomo che ha rovinato la vita a uno dei personaggi principali.. e non è detto che le due persone non coincidano. Vi inviterei ad andarlo a vedere questo film perché ho trovato la trama semplicemente affascinante.

Girato in appena 32 giorni e costato cinque milioni di dollari, Predestination è la prova che non bisogna per forza bombardare di effetti speciali il pubblico per tenerlo incollato allo schermo. Certo, gli effetti speciali ci sono ma sono minimi e tirando le somme l’ho trovato molto artigianale, un prodotto di fatiche e perfezionismi.

Apro e chiudo una piccola parentesi, chi vi dirà che Predestination non è un prodotto commerciale probabilmente non ha capito parecchie cose. Predestination è un prodotto commerciale, non è cinema d’essai, è un film che nel suo essere “intrattenimento” svolge un compito sempre più difficile e lo svolge nel migliore dei modi: per tutta la durata del film il cervello non viene mai spento. È un film dove nulla è lasciato al caso e tutto è pensato nei minimi dettagli: l’insieme è un bell’affresco e il meglio dell’affresco consiste in certi particolari della trama, in alcuni risvolti drammatici della stessa, nel suggestivo uso delle ombre e delle luci, nelle coreografie dei combattimenti, nella cura per o dettagli visivi (l’uso di filtri diversi per le diverse annate, l’effetto ‘sodio’ per gli Anni 70, l’uso del blu chiaro negli anni Sessanta, e un verde leggermente desaturato per gli Anni 40, con un filtro diverso perché il pubblico diventa parte del viaggio). Ha un lavoro di illuminazione fuori dal comune, il direttore della fotografia ha scelto per i personaggi femminili una luminosità molto alta per vederle in tutta la loro bellezza mentre per i personaggi maschili una luce più scura e più pensierosa.

In soldoni, Predestination è un viaggio attraverso il tempo, attraverso le personalità e le sessualità, è un gran bell’esempio di intrattenimento con le palle che si prende sul serio e osa. Osa e in modo aperto sfida il cinema a stelle e strisce sul suo stesso terreno coll’evidente proposito di conquistare soprattutto il suo mercato. Il pubblico così è scosso da una serie di colpi di scena, un paio prevedibili ma chiamiamoli così, e io.. e io, niente, vorrei andarlo a vedere nuovamente perché mi ha colpito tantissimo e ve lo consiglio caldamente.

DonMax

Leggi tutto

Confusionale Fantasia . / 6 Luglio 2015 in Predestination

Troppa confusione . Lasciato troppo all’interpretazione personale . L’ho visto dopo l’esame di biologia molecolare e quando mi hanno chiesto chi fosse Robertson ho risposto : “il guardiano del genoma “

Godibili cortocircuiti spazio-temporali / 5 Luglio 2015 in Predestination

Godibile trip spazio-temporale che manda allegramente in pappa il cervello quando, tirate le fila del racconto, si inizia a riflettere sui cortocircuiti in stile “nastro di Möbius” che ne sottendono la trama.

Gli Spierig Brothers attingono alla letteratura (Robert A. Heinlein, uno specialista del genere fantascientifico degli anni Sessanta) e partoriscono un thriller in cui alcun elemento è stato lasciato al caso.
Premesso che ho compreso troppo presto quale fosse il meccanismo del racconto (c’è troppa Settimana Enigmistica nel mio passato: la mia blanda arguzia all’acqua di rose non è dovuta certo a demeriti degli autori del film), cosa che mi ha precluso un po’ di divertimento, Predestination è un gran bell’esempio di intrattenimento cinematografico “attivo”: i neuroni della platea sono continuamente sollecitati e scossi da continue rivelazioni, ben distribuite lungo l’arco del film.

In realtà, la seconda parte della pellicola è caratterizzata da uno sviluppo della vicenda molto più veloce di quella della prima metà ed il disvelamento delle dinamiche è forse un po’ troppo accelerato. Ma, nel complesso, la qualità del film non ne risente.
Curato l’apparato scenografico, con una buona attenzione ai costumi.

Bravi entrambi i protagonisti, Ethan Hawke e Sarah Snook (vista recentemente nell’ “incompleto” horror Jessabelle).
Dopo Vanilla Sky, Noah Taylor sembra condannato a fornire spiegoni sci-fi.

Leggi tutto
inserisci nuova citazione

Non ci sono citazioni.

Non ci sono voti.