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Recensione su Porky college: Un duro per amico

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16 marzo 2013

ATTENZIONE su indicazione dell'autore, la recensione potrebbe contenere anticipazioni della trama

Ma parliamone, della risposta europea (Deutchland, per la precisione) ad American Pie. Dalla leggendaria riserva di film inguardabili dell’amico ingegnere.
Ispirato a Io e lui, scritto nel 1971 da Alberto Tutto il resto è noia Moravia, e trasferito in una high school crucca e contemporanea, tutto il film si basa su dialoghi e litigi del protagonista brufoloso con il suo scatenato pisello. Che brufolo vorrebbe una solo ragazza, ma pìsello le vorrebbe tutte. Ma parliamo anche di alcuni pezzi forti del plot, per esempio l’amico ciccio che si vorrebbe fare una sega adiuvato da crema e manina elettrica ma non ci riesce perché viene interrotto in continuazione. O la nonna cagona che strascoreggia, ottura il cesso e ci infila un braccio armato di vibratore metallico acceso per sturarlo. Vogliamo parlarne? Perché certe cose ti segnano.
O vogiamo dire quanto mi eccitasse Silke, interpretata da tal Rebecca Mosselmann?
O_o
(sì, ok, parliamone)
No, meglio di no. Umpf.
Comunque come film, senza voler finire a far la parte della nonna, faceva cagare.

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