2011

Pirati dei Caraibi: oltre i confini del mare

/ 20116.3618 voti
Pirati dei Caraibi: oltre i confini del mare
Pirati dei Caraibi: oltre i confini del mare

Questa volta, Jack Sparrow è alla ricerca della Fonte della Giovinezza.
Andrea ha scritto questa trama

Titolo Originale: Pirates of the Caribbean: On Stranger Tides
Attori principali: Johnny DeppPenélope CruzIan McShaneKevin McNallyGeoffrey RushSam Claflin, Astrid Bergès-Frisbey, Stephen Graham, Greg Ellis, Damian O'Hare, Óscar Jaenada, Richard Griffiths, Keith Richards, Gemma Ward, Judi Dench, Ian Mercer, Robbie Kay, Christopher Fairbank, Yuki Matsuzaki, Steve Evets, Bronson Webb, Derek Mears, Deobia Oparei, Sebastian Armesto, Anton Lesser, Roger Allam, Paul Bazely, Richard Thomson, Danny Le Boyer, Alan J. Utley-Moore, Luke Roberts, Emilia Jones, Sanya Hughes, Daniel Ings, LeJon, Siegfried Peters, Bobby Holland Hanton
Regia: Rob Marshall
Sceneggiatura/Autore: Ted Elliott, Terry Rossio
Colonna sonora: Hans Zimmer
Fotografia: Dariusz Wolski
Costumi: Penny Rose, Stacy Horn
Produttore: Jerry Bruckheimer, Chad Oman, Mike Stenson, John DeLuca, Barry H. Waldman, Terry Rossio
Produzione: Usa
Genere: Azione, Commedia
Durata: 136 minuti

Di male in peggio / 29 Maggio 2017 in Pirati dei Caraibi: oltre i confini del mare

Dopo i primi tre film, in casa Disney decidono di svecchiare un po’ la serie: via Verbinsky alla regia, cast quasi del tutto cambiato, almeno per quanto riguarda gli alleati, qualche ritorno comunque c’è. In questa avventura Jack Sparrow si ritrova costretto ad andare alla ricerca della fonte dell’eterna giovinezza, dopo aver ritrovato una sua ex fiamma (Penelope Cruz, scarsa a recitare come sempre) che dice di essere addirittura figlia di Barbanera (Ian McShane). Ovviamente ci saranno sorprese, tradimenti, qualche combattimento, diverse cavolate fatte dal personaggio interpretato da Johnny Depp, ma quando anche questo viene a noia, c’è da chiedersi se non sia il caso di finirla. Altro film noiosissimo per quanto mi riguarda, alla Disney evidentemente non la pensano così tanto più che quest’anno ne è uscito un altro.

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Tirar troppo la corda… / 27 Aprile 2013 in Pirati dei Caraibi: oltre i confini del mare

La trilogia iniziale m’è piaciuta un sacco,l’ho trovata una divertente esposizione della vita piratesca; ma questo quarto l’ho acquistato solo per collezione; dopo i precedenti sembra una ripetizione .
Divertente, senza dubbio,ma inutile dal mio punto di vista.
Voto 6

9 Marzo 2013 in Pirati dei Caraibi: oltre i confini del mare

Aspettative basse e risultato pessimo.
Seguendo la parabola discendente del terzo, anche questa sceneggiatura si ingarbuglia e non scorre fluida. Mi sono sul serio stancata ad un certo punto; più di due ore, per un film che dovrebbe essere prima di tutto fresco e spensierato ( come fu il primo), e che invece si affloscia dietro una trama assurda e debole. Jack Sparrow addirittura passa in secondo piano per buona parte del film, schiacciato da millemila complotti tra troppi personaggi; Angelica, cioè Pènelope Cruz è poco incisiva e poco ci viene detto delle sue origini. Davvero tutto quello che dobbiamo sapere per empatizzare con lei e renderla credibile come fiamma di Jack, è che l’ha sedotta e abbandonata?
La sottotrama collaterale, la storia d’amore tra il religioso e la sirena ( belle loro e realizzate decentemente, ma avrei preferito che invece di Astrid, avessero utilizzato Gemma Ward, la prima sirena che si vede, la bionda) è un mal celato tentativo di ricalcare la storia di Will e Elizabeth, senza però avere attori con lo stesso carisma o una storia effettivamente interessante. Anzi, il mezzo misticismo che ne viene fuori è pure fastidioso.Troppo stucchevoli e contraddittori anche Angelica e Jack.
Poco mare, poche navi, troppe battaglia chiassose e ripetitive, Jack troppo biondo e riccio e alcune sequenze con CGI scarsina,insieme ai grossi problemi di sceneggiatura, ne fanno un film sprecato.

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13 Gennaio 2013 in Pirati dei Caraibi: oltre i confini del mare

Quarto capitolo di un franchise che non stanca; decisamente migliore dei due precedenti sequel, torna ai toni leggeri quasi come il primo film. 20 minuti in meno sarebbero stati appropriati!

recensione Pirati dei Caraibi: oltre i confini del mare / 3 Giugno 2012 in Pirati dei Caraibi: oltre i confini del mare

ATTENZIONE su indicazione dell'autore, la recensione potrebbe contenere anticipazioni della trama

Niente da dire Jack Sparrow è uno dei migliori personaggi degli ultimi 10 anni di cinema.

In questo nuovo capitolo de “I pirati dei Caraibi: oltre i confini del mare” Jack è la star assoluta e il buon Deep è (come al solito) una garanzia.

Ma come si sa “non tutte le ciambelle escono col buco…”

Jack è tornato, dunque e, come forse ricorderete, nell’ultimo episodio della precedente trilogia era partito alla volta della “Fonte della giovinezza”.
<>, ma non è il nostro bensì un impostore, scopriamo ben presto che si tratta di Angelica (Penelope Cruz), una vecchia fiamma di Jack che si spaccia per lui. Con l’inganno Sparrow è costretto a salire a bordo della nave di Barbanera (Ian McShane), (al secolo Edward Teach, pirata realmente esistito) che è alla ricerca della mitica fonte. In tutto questo anche Barbossa (Geoffrey Rush), che si finge al servizio del re d’Inghilterra ma che cerca vendetta nei confronti di Barbanera, e la famiglia reale spagnola sono sulla stessa rotta.
Riusciranno i nostri eroi… a non rendere questo film scarso???

ehm mi duole dirlo… no, non ci riescono.
Non fraintendetemi, il film non è cattivo e Jack da solo vale il prezzo del biglietto (e non è cosa da poco!) e in fondo è un film che non è pesante nonostante i suoi 140 minuti.
Ma in fin dei conti Jack da solo non può reggere un film intero e se non hai personaggi secondari all’altezza o almeno a reggere il gioco a Jack inizi a rimpiangere da subito Orlando Bloom e Keira Knightley!
Ma il difetto più grande è che la trama fa acqua da tutte le parti (è proprio il caso di dirlo…)! Cioè onestamente il religioso che si innamora della sirena di nome Serena… imbarazzante….
Il motivo per cui partono è scialbo e le successive trovate non reggono, soprattutto nella parte finale.

La regia anche se senza eccellere, si mantiene su buoni livelli e come sempre di un certo livello la colonna sonora.

E’ strano io adoro i pirati e le loro storie dovrebbero essere immortali ed infatti pensavo che in un modo o nell’altro i “Pirati dei caraibi” si sarebbe sempre mantenuto su un buon livello ma sembra quasi che il genere sia invecchiato di colpo.

In attesa del prossimo capitolo con la speranza che sia migliore.
Comprendi?

nota: Scena dopo i titoli di coda

Si vede Angelica che, dopo essere stata lasciata sola sulla stessa isola dov’è stato esiliato nel primo capitolo Jack Sparrow, raccoglie un qualcosa che le onde portano a riva. È la bambola voodoo di Jack fatta da Barbanera. (fonte Wikipedia)

Come di consueto scena che non abbiamo visto perchè al Torrevillage stoppano sempre il film prima…

Voto: 6

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