Recensione su Il bandito delle 11

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22 marzo 2013

Film che potrebbe essere manifesto del cinema di Godard, di “Pierrot le Fou” sapevo ben poco, sebbene fossi stata ammaliata dalla sua bellissima estetica e dal volto splendido di Anna Karina.
Devo ammettere che le mie attese sono state un pelo deluso, ma ciò probabilmente deriva da una mia impreparazione. La pellicola è giostrata molto bene, ma mi è risultata comunque un garbuglio prolisso, fatto di parole su parole. Tra il serio e il faceto, un po’ parodistico e un po’ esagerato, ambizioso e sofisticato e dalla struttura disordinata, che in ogni caso nulla può contro la bellezza estetica, l’esplosione di colori così ben fotografata e il magnifico personaggio di Anna Karina, così bella, vivace e realistica, personaggio con cui relazionarsi più di quello di Belmondo a mio parere. Davvero carina la colonna sonora, specialmente alcune canzoni canticchiate dalla Karina; un po’ meno il montaggio sonoro, dall’effetto straniante.
Apprezzabile alla lunga.

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