Recensione su Ho solo fatto a pezzi mia moglie

/ 20005.328 voti

Sufficienza a fatica / 25 Agosto 2016 in Ho solo fatto a pezzi mia moglie

Questo film viene considerato da molti come il meno riuscito con Woody Allen. Probabilmente è vero. Allen è un macellaio che in preda alla gelosia uccide la moglie e la fa a pezzi, portandola in New Mexico. Nel tragitto, perde la mano della moglie. Questa viene trovata da una cieca che improvvisamente ritrova la vista. L’oggetto viene portato nel paesino di confine e continua a far miracoli, con la gente e il prete che decidono di sfruttare la cosa, spacciandola per la “mano della Vergine”. Allen scopre la fama della mano e vuole tornare a recuperarla, però è braccato dallo sceriffo locale, e nel mentre arrivano pure dei padri inviati dalla santa sede a scoprire qualcosa sulla mano. Insomma, un bel calderone di idee, che purtroppo non carburano benissimo. Discreta l’idea della mano miracolosa e della chiesa e dei fedeli che sfruttano la situazione, ma poco più. La presenza di Woody Allen salva un po’ la baracca, ma da uno come lui ti aspetti decisamente di più. Se non altro davvero variegato il resto del cast: Sharon Stone, Maria Grazia Cucinotta, Kiefer Sutherland, Cheech Marin e Joseph Gordon-Levitt sono tra i comprimari più importanti e noti.

Lascia un commento

jfb_p_buttontext