Recensione su Peppermint - L'angelo della vendetta

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Il voto sarebbe un 6.5 / 7 Gennaio 2020 in Peppermint - L'angelo della vendetta

Discreto film di vendetta dove stavolta la protagonista è una donna.
Riley (Jennifer Garner) con il marito Chris, con cui è felicemente sposata, e con la figlia di dieci anni si reca al luna park per festeggiare il compleanno della figlia. Un boss della malavita locale, Diego Garcia, scopre un tentativo di furto ai suoi danni in cui sembra coinvolto anche Chris e decide, per dare un esempio, di farlo uccidere.
Nell’attentato muore anche la figlia di Riley mentre lei si salva per miracolo; la giustizia però non fa il suo corso, al processo i tre esecutori vengono assolti e Riley decide di trovare un’altra strada per avere “giustizia”.
Film che assomiglia al “Giustiziere della notte” ma dove il giustiziere è donna (mamma); come spesso succede la gente si schiera a fianco di Riley e anche i poliziotti hanno dei dubbi su parteggiare per lei o per arrestarla. Il film ha un buon ritmo, forse poteva essere più approfondita la comunità di “senzatetto” in cui trova quasi una seconda casa Riley.
Drammatica la sequenza iniziale, il film alterna riflessione (poca) ed azione.
Nel resto del cast da citare John Ortiz nei panni del poliziotto Beltran.

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