12 Recensioni su

Passengers

/ 20166.5272 voti

Scontato ma gradevole / 6 Maggio 2019 in Passengers

Per essere un film incentrato su una vicenda priva di spunti in fin dei conti è costruito abbastanza bene. Qualche scena interessante, gli attori tutto sommato hanno saputo recitare bene i loro ruoli. Unica cosa che mi ha lasciato parecchio perplessa in ogni caso è la fine, per quanto comunque abbastanza esplicativa secondo me del tutto assente di ragione di esistere.

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2 Settembre 2017 in Passengers

ATTENZIONE su indicazione dell'autore, la recensione potrebbe contenere anticipazioni della trama

Bah… Tra le tante cose, da operatore sanitario, mi chiedevo perchè mai le manovre di rianimazioni del computer medico dovevano essere autorizzate da un medico, quando anche oggi chiunque può usare un defibrillatore semiautomatico senza nessuna autorizzazione (e per fortuna che sia così)?
E ancora, in una nave dove sono tutti ibernati, non c’è la possibilità di ibernare se per caso uno dei passeggeri si risveglia (evento non previsto, ma dai…)? A che servono le luci accese quando tutti dormono? A che servono i monitor dei computer a segnalare i guasti se nessuno può vederli? Il risparmio energetico non dovrebbe essere una priorità? 5000 e più passeggeri e una sola cabina di resurrezione?
Insomma, un po’ di logica narrativa? Alcune trovate, sono palesemente senza giustificazione se non quella di incrementare l’effetto drammatico che però in questo modo risulta troppo artificioso.
Peccato, perchè Il voler mostrare e spiegare quanto sia impossibile viaggiare nelle immensità dello spazio in una sola vita è uno spunto interessante. Il viaggio dura novanta anni. Si perde contatto con il luogo d’origine. Se mai decidessero di tornare, troverebbero una Terra molto diversa da quella che hanno lasciato. Tutti questi temi mi sembra che però restino in superficie.

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Feelings / 27 Agosto 2017 in Passengers

Storia d’amore da love comedy in una perfetta ambientazione fantascientifica, da classico della fantascienza. Alla fine mi è piaciuto.

Troppo prevedibile….. / 22 Agosto 2017 in Passengers

Nel futuro, la Terra ha iniziato la colonizzazione dello spazio. Siamo infatti su un’astronave che porterà 5000 umani dalla Terra ad un nuovo pianeta, Homestead 2. A un tratto, la nave urta un grosso asteroide, e, come primo effetto, un uomo (Chris Pratt) si risveglia dall’ibernazione 90 anni prima del dovuto. L’uomo finisce presto, da solo, per impazzire, con l’intelligenza artificiale della nave che non riconosce errori possibili nelle capsule e l’unica compagnia dell’androide-barista dalle fattezze umane. Dopo un anno in queste condizioni si prepara al gesto finale, però, vedendo una bella ragazza (Jennifer Lawrence), cambia idea e decide di svegliarla, ovviamente tenendo nascosto il fatto. Da qui in poi, salvo un paio di occasioni, quello che poteva essere un film dalle grandi possibilità e dagli interessanti sviluppi si arena in una prevedibilissima love-story, nell’inevitabile lite allo scoprire della verità, alla riunione dei due quando la nave continua a riportare danni sempre più seri. Peccato, i due attori avevano chiaramente un’ottima chimica, ma se la storia si fa prevedibile, pensata forse anche per accontentare anche un pubblico più giovane, magari guardando anche a quello proprio femminile, o comunque in generale meno avvezzo alla fantascienza, che magari snobberebbe il film, i risultati poi si vedono, e il film non è altro che una love-story neanche tanto bella nello spazio. Evitabile. E poi Chris Pratt nello spazio ormai è Star-Lord 😉

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. / 30 Aprile 2017 in Passengers

Chi si ricorderà di questo film fra qualche anno?
Risposta: Nessuno!
Voto: 5+
Inutile!

Mai confidare un segreto a un robot / 3 Aprile 2017 in Passengers

ATTENZIONE su indicazione dell'autore, la recensione potrebbe contenere anticipazioni della trama

Mai confidare un segreto a un robot: lo spettatore – che dal suo punto di vista privilegiato sa come andrà inevitabilmente a finire – vorrebbe gridarlo a Chris Pratt; ma sarebbe ovviamente inutile. Novello Adamo in un paradiso tecnologico in cui ogni desiderio è soddisfatto – ah, quella piscina! – il protagonista sta per incappare nel suo peccato originale: in assenza di un dio premuroso che gliela estragga da una costola, è indotto a procurarsi la propria Eva con un gesto illecito, di pura sopraffazione.
Il film procede a lungo con un passo lento, metodico, e non manca di fascino, grazie a scenari di grande impatto visivo, a buone intepretazioni (segnalazione particolare per Michael Sheen, il robot chiacchierone) e allo splendore di Jennifer Lawrence. Ma non riesce a venire a capo di quel gesto violento; a partire dal terzo risveglio la trama – improvvisamente vivacizzata – scade in un racconto di facile redenzione e di troppo facile perdono (con una coda finale incongruamente ecologista). Un vero peccato.
Gli appassionati riconosceranno le ovvie citazioni da Alien e dal meno noto Sunshine. Da confrontare la scena del salvataggio in tuta spaziale con quella analoga di Gravity: la differenza è che in Passengers l’azione è stata progettata da qualcuno che conosceva un po’ di fisica.

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Amore in salsa fantascientifica. / 18 Febbraio 2017 in Passengers

Una storia d’amore in salsa fantascientifica (anzi, sarebbe piu’ giusto dire che di fantascientifico c’e’ soltanto l’ambientazione).
La sceneggiatura non e’ poi cosi’ male e scorre piuttosto bene, ma si sviluppa banalmente dall’inizio alla fine.
La regia e’ piuttosto anonima, mentre la coppia di protagonisti, Chris Pratt e Jennifer Lawrence, e’ ottima, una complicita’ la loro che si nota dall’inizio alla fine.
L’astronave e’ spettacolare, rappresentata splendidamente sia all’interno che al suo esterno.
In sostanza il film e’ visivamente perfetto, ha una buona mezz’ora piu’ che interessante, ma poi scivola nella banalita’ e in un finale abbastanza prevedibile.
Non mi sento di bocciarlo del tutto, ma mi aspettavo di piu’.

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Truffa / 20 Gennaio 2017 in Passengers

Il trailer induceva a credere che l’incidente non fosse casuale. E invece lo è.

Per il resto begli effetti speciali, agili dialoghi, storia di base anche intrigante ma hanno preferito raccontare dell’incidente: un noioso disaster movie.

Idea interessante, sviluppata senza troppa fantasia / 17 Gennaio 2017 in Passengers

Un’idea potenzialmente molto interessante, anche se richiama per certi aspetti “Pandorum”, sviluppata purtroppo in un modo che non riesce a valorizzarla. Forse un po’ troppa enfasi sul deteriorarsi del rapporto tra i due protagonisti e un po’ di trascuratezza sui personaggi “accessori” che avrebbero probabilmente potuto fare la differenza, a livello di introspezione narrativa. Film che cerca di aprire parentesi ampiamente drammatiche – e la recitazione dei personaggi comunque non delude! – ma che finisce con il non incidere al riguardo. Si ha la sensazione che il pathos venga mantenuto un po’ troppo sulla superficie. Effetti speciali e grafica notevoli.

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Fuorviante e superficiale / 16 Gennaio 2017 in Passengers

1- non è un film di fantascienza ma praticamente una commedia sentimentale su un astronave
2- ha buchi di sceneggiatura CICLOPICI
3- copia troppo. Una scena è identica da Mission to Mars. È più in generale, sembra la versione in carne e ossa di Wall-E.

Molto bravo Michael Sheen. Lawrence in calo…

Spettacolare al cinema / 11 Gennaio 2017 in Passengers

ATTENZIONE su indicazione dell'autore, la recensione potrebbe contenere anticipazioni della trama

Jim e Aurora, due sei 5000 passeggeri della nave stellare Avalon diretta verso un futuro fantastico, devono affrontare insieme dei problemi relativi ad avarie della stessa nave spaziale.
Questo a grandi linee è così ma c’è anche un aspetto molto personale che assilla Jim nei confronti di Aurora. Il problema è che solo lui viene svegliato prima del tempo di arrivo verso Homestead II (ben 90 anni prima del previsto atterraggio) e rimanendo solo disperato sveglia la malcapitata Aurora di cui lui si invaghisce. Da li una serie di eventi.
Come trama direi che una sufficienza la strappa anche se non è sicuramente una cosa particolarmente eccezionale. La fotografia è magnifica e solo questo potrebbe essere un buon motivo per vederlo al cinema. Nel complesso direi che un 7- lo merita.
Ad maiora!

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La bella ibernata nello spazio / 10 Gennaio 2017 in Passengers

ATTENZIONE su indicazione dell'autore, la recensione potrebbe contenere anticipazioni della trama

Film di fantascienza un pò particolare ma carino.
Siamo sull’astronave Avalon diretta alla colonia Homestead per un viaggio di 120 anni; a bordo 5000 passeggeri e 250 membri dell’equipaggio sottoposte a un sonno criogenico.
Per un incidente, una delle capsule di ibernazione si apre in anticipo di 90 anni e il povero Jim (Chris Pratt) dovrà cercare un modo di sopravvivere.
Prima parte più lenta con l’angoscia per Jim quando si accorge della sua situazione, il film accelera e interessa di più quando entra in gioco anche Aurora (Jennifer Lawrence) sottoponendo lo spettatore al dubbio morale che assilla anche Jim. Infatti Aurora (nomen omen) viene risvegliata non dal bacio del principe ma dall’intervento manuale di Jim per aprire la sua capsula.
L’interazione tra i due funziona bene e nella seconda parte si assiste anche a più azione dovuta a qualche problema dell’astronave.
Il bar della Avalon con l’androide Arthur (Michael Sheen) sembra un omaggio al bar di Shining; nel resto del ristretto cast da citare Laurence Fishburne in un piccolo ma significativo ruolo. Nel finale compare anche Andy Garcia.
Buon film con un misto di storia romantica e fantascienza con un’irresistibile Jennifer Lawrence, specialmente in alcune scene.

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