Recensione su Odio l'estate

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Bentornati!! / 7 Febbraio 2020 in Odio l'estate

Eccoli qui: finalmente dopo qualche flop coi fiocchi (“Reuma Park” tra tutti…), il Trio affida di nuovo la loro regia a Venier, giá loro co-registra dei primi film, i loro piccoli gioielli.
Il film colpisce per molti motivi e l’ho rivisto con piacere una seconda volta per notarne le sfumature: innanzitutto la presentazione iniziale dei personaggi, con la voce fuori campo di Aldo che mi ricorda molto “Così è la vita” e “Chiedimi se sono felice”; o la scena (che non spoilero) al capezzale, in cui ho visto i veri occhi lucidi a Giovanni…
Anche la trama è semplice ma efficace: molte le autocitazioni dei loro film, come la partita di calcio in spiaggia, spudoratamente ripresa dal loro primo film, e per di più con la stessa colonna sonora di Capossela. Una bella trovata e per niente scontata.
Molto brave anche le “signore”, sopratutto Maria Di Biase, sulla scena Carmen, la moglie di Aldo, anche se per fortuna, non tutti i personaggi hanno avuto il loro giusto spazio. Ad esempio la moglie di Giovanni, o i figli delle coppie: solo Edoardo ha avuto più spazio nella trama, col problema di non legare con il suo padre adottivo; gli altri giusto qualche accenno di storia.
Peró è un mix di ingredienti ben dosati e una storia convincente di amicizia. Si ride, si sorride e ci si commuove (l’ha gia scritto qualcuno, lo so…) Ma fa anche riflettere, e molto, sul senso di famiglia, di rispetto e di amicizia. Di legàmi. Di imparare ad ascoltare gli altri. Il messaggio che vuole dare è molto intenso e da non sottovalutare.
Stavolta sono stati proprio bravi, e dopo “Chiedimi se sono felice” questo è il loro sforzo meglio riuscito,
s soddisfattissimo: bravi ragazzi, rimanete su questa linea!
7,5 pieno.

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