2004

Non ti muovere

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Non ti muovere
Non ti muovere

Dall'omonimo romanzo di Margaret Mazzantini. Timoteo è un chirurgo: sposato con una figlia adolescente, un giorno vede arrivare nell'ospedale in cui lavora proprio la ragazzina, rimasta vittima di un incidente in motorino, che viene operata d'urgenza. Durante la spasmodica attesa, Timoteo scorge da una finestra dell'ospedale Italia, una donna con cui, quindici anni prima, aveva avuto una relazione.
Stefania ha scritto questa trama

Titolo Originale: Non ti muovere
Attori principali: Sergio CastellittoClaudia GeriniPenélope CruzAngela FinocchiaroLina BernardiMarco Giallini, Pietro De Silva, Elena Perino, Vittoria Piancastelli, Gianni Musy, Natalia Barcelò, Flavio Brunetti, Margherita Del Nero, Adam Ferrara, Enzo Garramone, Renato Marchetti, Luisa Marzotto, Marit Nissen, Bruno Pavoncello, Clotilde De Spirito
Regia: Sergio Castellitto
Sceneggiatura/Autore: Margaret Mazzantini
Produzione: Spagna, Gran Bretagna, Italia
Genere:
Durata: 125 minuti

4 Maggio 2015 in Non ti muovere

Castellitto – Mazzantini – Penelope Cruz rappresentano il trinomio perfetto per un’ottima riuscita. Il film di certo non è paragonabile alla grandezza del libro, ma penso che riesca a tenergli testa per le sensazioni suscitate e per quel tocco di originalità che lo distingue dalla maggior parte dei film italiani

11 Febbraio 2015 in Non ti muovere

Non avendo letto il libro non so se il film ne rende giustizia, ma a me non è piaciuto. L’ho trovato pesante e a tratti noioso. Bruti gli ambienti e la storia mi è sembrata macabra.

16 Maggio 2013 in Non ti muovere

Meglio il libro, sono d’accordo. E’ così in tutti i casi di film tratto da un libro, secondo me. Ma non per questo bisogna negare i pregi di questo film, primo tra tutti l’interpretazione eccezionale di Penelope Cruz che, smessi i panni della diva, si cala in quelli miserabili di Italia con grande maestria e ci regala un personaggio davvero memorabile.

4 Aprile 2013 in Non ti muovere

Come al solito, il romanzo è assai migliore. Non cede al patetismo esagerato e italianissimo del film, ha un tono dolente e sofferto ma sempre dignitosissimo. Soprattutto non compie l’imperdonabile errore di fare di Italia una sorta di eccentrica quasi ridicola. Resta però un film apprezzabilissimo, uno dei pochi del cinema italiano contemporaneo.

Meglio il libro! / 7 Maggio 2012 in Non ti muovere