Recensione su Il gioco delle coppie

/ 20195.88 voti

sotto titolo: gli ebook e gli audiolibri nel mercato editoriale / 7 Febbraio 2019 in Il gioco delle coppie

Il film francese e il titolo mi hanno portato fuori strada, non è per niente la solita commedia francese che mi sarei aspettato di vedere.
Dall’inizio sembra una conferenza sul futuro dell’editoria, ebook e audiolibri compresi, e sembra anche il festival dei radical chic, cosa che avevo pure messo realisticamente in conto, trattandosi di un film francese.
Il film commedia francese brillante che mi aspettavo di vedere non decolla mai.
Per quanto riguarda le osservazioni negative e soprattutto quella sul festival dei radical chic:
– Sembra che in Francia vadano di moda solo pranzi e cene in piedi o seduti col piatto in bilico sulle ginocchia
– Una coppia con bambino di meno di 5 anni e questo lo si vede spuntare solo una volta?
Una sera esce fuori da una porta con dietro una scala, evidentemente dispone di un suo proprio appartamento, e poi nulla, ci pensa la nonna? Comodo risolvere così. Il mondo reale è differente.
– La figura dello scrittore squattrinato, che se non fosse per il lavoro della moglie dovrebbe chiedere il sussidio, non convince per nulla.
Non è coerente con le varie interviste e impegni che poi si vedono dopo la pubblicazione del libro e anche i vari libri già scritti citati più volte.
Inoltre, per alcuni piccoli dettagli, sembrerebbe voler ricordare, se pur lontanamente, Houellebecq, ma l’attore che lo interpreta è simpatico e non ha nulla del personaggio reale di cui mi risparmio la pena di parlare, avendo avuto già la sventura di leggere alcuni suoi libri.
Se c’è stata volontarietà … se la potevano risparmiare, ma questo rientra in pieno nel festival dei radical chic, di cui dicevo prima.
– Infine una nota tecnica, l’immagine è evidentemente sgranata, non degna di un normale film, non so se sia dovuto al cinema dove l’ho visto.
Non lo consiglio, ma neanche è orrendo da vedere.
Una nota positiva nel festival dei radical chic è che almeno hanno iniziato a fumare fuori, all’aperto, o almeno ci provano …

Lascia un commento

jfb_p_buttontext