Recensione su Noi

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2 su 2 per Peele / 11 Aprile 2020 in Noi

ATTENZIONE su indicazione dell'autore, la recensione potrebbe contenere anticipazioni della trama

La storia sembra abbastanza semplice: un’allegra famigliola (afroamericana, tema ovviamente caro al regista, sceneggiatore e produttore Jordan Peele), si reca nella casa delle vacanze, nei pressi della spiaggia di Santa Cruz. La stessa spiaggia che 33 anni prima era stata scenario di un fatto molto traumatico per Addie, moglie di Gabe e madre di Zora e Jason. Lei quindi è molto turbata all’idea di tornare su quella spiaggia, in quel luna park. Ma Gabe insiste e lì inizia a succedere qualcosa che culmina quando all’uscio della loro abitazione si presentano 4 persone, vestite di rosso che hanno qualcosa di sinistramente familiare…

Jordan Peele sforna il secondo lungometraggio della sua carriera da regista e di nuovo è un horror di pregevole fattura, ben scritto e ben diretto. Nel cast la punta di diamante è sicuramente Lupita Nyong’o che probabilmente dà il meglio di sé nei panni del doppelgänger, non semplice da interpretare per via del modo di parlare e di muoversi.
Completano il cast, fra gli altri, Elisabeth Moss (The Handmaid’s Tale, L’uomo invisibile), anche lei molto convincente come doppelgänger.
Menzione speciale per la colonna sonora, ficcante e molto angosciante in certi frangenti.
Plot twist che ha diviso i pareri, ma a mio avviso interessante, considerando il fatto che durante tutto il film Peele ci lascia alcuni indizi per poterlo anticipare (purtroppo, almeno personalmente, indizi non colti).

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