Recensione su Animali notturni

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Un thriller visivamente perfetto / 1 aprile 2017 in Animali notturni

In “Animali notturni”, ci sono due linee narrative, diverse ma collegate tra loro: il ritratto intimista dell’insonne gallerista Susan, interpretata da Amy Adams e il romanzo, inviatole dal suo ex-marito, un thriller nero e violento.

Come Susan, anche noi siamo catturati dalle vicende del romanzo del suo ex-marito, di grande impatto anche se piuttosto irrealistiche (ma la storia è volutamente irreale, a mio parere, perché è una specie di metafora).
Nello stesso tempo, è molto ben raccontata anche Susan stessa, e la sua relazione con l’ex-marito.

Esteticamente, è un gran film: Tom Ford fa un gran lavoro, ci sono immagini e scene davvero forti e suggestive.
Così come è ottimo l’utilizzo della colonna sonora, ed impeccabili le interpretazioni degli attori.

Il film è molto cupo e triste, parla di infelicità e rapporti umani disfunzionali e sofferenti, e lascia anche riflettere perchè c’è da interpretare il gioco di specchi tra la vicenda di Susan e il romanzo, senza contare gli accenni sull’arte.

Da vedere.

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