8 Recensioni su

Mystic River

/ 20037.9676 voti

il voto sarebbe un 7.5 / 6 Aprile 2020 in Mystic River

Finalmente sono riuscito a vedere questo bel film di Clint Eastwood tratto dal romanzo di Dennis Lehane.
Boston, 1975. Tre ragazzi, Sean, Jimmy e Dave stanno giocando sulla strada e scrivendo il loro nome nel cemento; a un certo punto un uomo, apparentemente un poliziotto, si avvicina e li redarguisce portando via Dave (che è quello dei tre che abita più lontano). Dave sparisce per quattro giorni, nessuno (a parte lui) sa quello che gli è successo.
La storia riprende 25 anni dopo e vede nuovamente i tre amici riuniti purtroppo per un fatto tragico; la figlia di Jimmy (Sean Penn), Katie (Emmy Rossum), è stata uccisa. Sean (Kevin Bacon) è il poliziotto incaricato delle
indagini mentre Dave (Tim Robbins) è una delle ultime persone ad aver visto Katie viva.
Un fatto tragico cambia la vita dei tre ragazzi, così come la scritta di Dave interrotta sul cemento che simboleggia l’interruzione della sua infanzia e il cambiamento della sua vita. Come dice Sean alla fine,
non è solo Dave ad essere salito su quella macchina ma tutti e tre ci sono saliti perchè quell’episodio ha condizionato anche le loro esistenze. Jimmy, tormentato dal dolore, con un passato da malvivente cerca giustizia (vendetta) per sua figlia; Sean è quasi distaccato, lasciato dalla compagna, ha quasi paura di rinvangare il passato; infine Dave tormentato da quello che gli è accaduto nell’infanzia.
Il film è duro, tosto e interessante fino al tragico finale.
Nel resto del cast da citare Laurence Fishburne nei panni del collega di Sean, Marcia Gay Harden è la moglie di Dave mentre Laura Linney è la moglie di Jimmy.

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Ottima trasposizione / 11 Aprile 2015 in Mystic River

Credo sia una delle migliori trasposizioni di un romanzo sul grande schermo. Il libro è indubbiamente ottimo, con personaggi ben delineati. E lo stesso avviene nell’ottimo film di Eastwood.
Tre protagonisti che si danno battaglia per dimostrare chi sia il migliore è la scelta è francamente dura: si passa dal tormentato Tim Robbins, quasi irriconoscibile nei panni di Dave Boyle, all’ex criminale Sean Penn che alla fine dovrà cedere alla sua natura, accecato dalla sete di vendetta, fino al poliziotto Kevin Bacon, che cerca di mettere tutto in ordine. A fare da collante le due donne, Laura Linney e Marcia Gay Harden. C’è gloria anche per Laurence Fishburne.

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26 Luglio 2013 in Mystic River

3 Maggio 2013 in Mystic River

Non ho visto molti film di Clint Eastwood… però questo mi è piaciuto davvero tanto.

28 Gennaio 2013 in Mystic River

Clint Eastwood dipinge a tratti scuri questa drammatica storia rendendola emotivamente coinvolgente, in una Boston fredda e cupa.
I tre amici d’infanzia e i tre adulti, i nomi scritti sul cemento a futura memoria, segni di un tempo che scorre inesorabile.
L’omicidio intorno a cui ruota l’intreccio è quasi un pretesto.
I rapporti tra i tre ex-compagni di giochi, la casualità che ha voluto che Dave e non un altro salisse su quell’auto, il modo in cui i caratteri dei ragazzi si sono temprati divenendo adulti, sono i temi forti del film.
Un finale che è la tragica, freudiana, chiusura di un cerchio che inizia il giorno del sequestro.
Sean, il buono della situazione, è combattuto tra il dovere della professione di legge e i legami del passato.
Dave convive con il suo segreto, che a tratti torna a turbarlo.
Ottime le performance dei tre attori principali: la pacatezza di Kevin Bacon, l’enfasi di Sean Penn, l’espressività assente e insieme turbata di Tim Robbins (questi ultimi due vincono l’oscar rispettivamente come attore protagonista e non protagonista).

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21 Febbraio 2012 in Mystic River

“Oh mother tell your children
Not to do what I have done
Spend your lives in sin and misery”

Se questo è quello che siamo, allora abbiamo perso.
Tu, essere umano, iena che gioisci per le disgrazie altrui, abbi pietà di me.
Possa la tua mano non colpirmi, possano le tue parole non ferirmi.
Se Gesù è morto per i peccati dell’uomo per i miei chi morirà?
Fratello, ti confesso che
Ho smarrito la strada, guarda cosa sono diventato, da dietro una finestra vedo il tuo volto, ti parlo nella speranza che il vento ti faccia dono delle mie parole, freddo intenso prima dell’oblio, sento una mano posarsi sulla mia spalla, provo a gridare ma nessun suono esce dalla mia bocca.
C’è un demone sotto la pelle.
La notte sarà così nera che si potrà anche sentire.
Il serpente uscirà dalla tana e corromperà le nostre vite.
Il veleno ci scorrerà nelle vene.
Il germe dell’odio sarà dentro di noi come un parassita.
Malattia dell’animo di un principe che vorrà farsi re.
Assisteremo a giorni bui e intorno a noi saranno presagi di morte.
Giovani vite saranno spezzate e incubi ci perseguiteranno dandoci la caccia fin dentro le nostre case.
E col tempo le maschere cadranno e il demone si mostrerà facendo urlare vittime inermi che si dissangueranno trovando l’oblio (in)consapevolmente pensando di meritarselo.
Vedremo uomini diventare carnefici pensando di essere nel giusto e assolvendosi dall’abominio si sentiranno capaci di ogni nefandezza in nome di chissà quale Dio.
Povera anima che vaghi per strade senza via d’uscita.
Hai un passato da scontare che non puoi dimenticare.
Giustizia che non hai avuto
Senti che sta arrivando la resa dei conti
Il giudice ha emesso la sentenza: colpevole!
E allora ti chiedo di scontare insieme a me i nostri peccati.
Ti chiedo di attraversare questa valle di lacrime.
Ti chiedo di aiutarmi
Salvami
E liberaci dal male
Amen.

Il Film
Siamo di fronte a un’opera esemplare, definitiva come una sentenza inappellabile, una delle pellicole che insieme al precedente Un Mondo Perfetto e ai successivi Changeling e J. Edgar riflettono lo stato d’animo di una nazione che (specchiandosi nelle storie di alcune persone che l’abitano) rivelano tutte le storture dell’essere umano, in questa pellicola forse ci troviamo al cospetto del lato più torvo di esso, c’è la violenza che non risparmia nessuno, che corrompe anime innocenti fin dalla giovane età e che purtroppo ne segnerà l’esistenza, i tre ragazzi protagonisti diventati adulti non potranno che continuare ad esserne lo strumento che manifestandosi sotto forma di giustizia reazionaria dovrebbe secondo una logica aberrante far sparire i propri demoni interiori.
Come al solito Eastwood dirige con un’accortezza che pochi registi possono vantare, la macchina da presa non risulta mai invadente, così facendo in maniera a dir poco magistrale riesce ad instillare nello spettatore dosi non comuni di drammaticità filmica e che grazie anche alla prova superlativa di tutto il cast realizza un’opera che giustamente viene ritenuta un caposaldo della cinematografia mondiale,Clint ha così realizzato un trattato antropologico darwiniano,capace a visione ultimata di lasciarci attoniti , senza alcuna speranza evoluzionistica nei nostri simili.

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22 Agosto 2011 in Mystic River

Gran bel film, Sean Penn su tutti, Lawrence Fishburne giù tutti. A tratti The Sleepers, a tratti Sean Penn diventa Vincenzo Salemme. Ma m’è piaciuto.

20 Maggio 2011 in Mystic River

Anche in questo film Eastwood si respira in ogni scena, specie nelle più tragiche. Uno stile che mi ha sempre affascinato, ogni film è bello, piacevole ma di unica lettura. Rivedendolo più volte non si scoprono nuovi punti di vista e messaggi (come di solito preferisco) ma nel suo genere rimane sempre di alto livello.

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