Recensione su Mia madre

/ 20156.8157 voti

Il dolore è l’ombra fedele dell’amore / 17 aprile 2015 in Mia madre

ATTENZIONE su indicazione dell'autore, la recensione potrebbe contenere anticipazioni della trama

Lo spettatore si trova dinnanzi a un passaggio della vita obbligato: Il doloroso distacco dalla propria madre.
Moretti arriva a toccare, con questo film, i punti più profondi e spigolosi del tema con estrema naturalezza e semplicità.
Il film ripropone crudamente la spirale emozionale da cui i personaggi tutti vengono travolti. E’ evidente il minuzioso lavoro di ricostruzione del dolore compiuto dal regista. Un lavoro parzialmente autobiografico, che , inevitabilmente, poteva essere realizzato e compreso solo da chi era stato, in prima persona, attraversato da questo passaggio.
La ciclicità della vita col suo continuo affiancamento di amore e dolore sono il perfetto quadro d’azione per una magistrale Buy, ormai nel pieno della sua maturità artistica.
Al fianco della protagonista un più sommesso Moretti, nei panni del fratello, rivela una certa volontà di porsi in secondo piano, regista fuori dalle scene e occhio scrutatore al loro interno. Un lavoro veramente notevole che, senz’altro, ha meritato di concorrere al festival di Cannes.

Lascia un commento

jfb_p_buttontext