2002

Metropolis

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Metropolis
Metropolis

Ambientato in una città del futuro dove la tecnologia ha preso il sopravvento: uomini e robot sono diventate classi sociali che non vivono in armonia. La storia segue un ragazzo che incontra un robot di nome Tima. Ispirato al manga di Osamu Tezuka.

Titolo Originale: Metropolis
Attori principali: Yuka Imoto, Kei Kobayashi, Kouki Okada, Taro Ishida, Norio Wakamoto, Junpei Takiguchi, Takeshi Aono, Masaru Ikeda, Toshio Furukawa, Takaya Hashi, Norihiro Inoue, Rikako Aikawa, Michael Shitanda, Takeshi Sasaki, Shigeru Shibuya, Tomoyuki Shimura, Tomokazu Sugita, Kenichi Suzumura, Keiichi Sonobe, Susumu Chiba, Makoto Higo, Mami Koyama, Yuuko Minaguchi, Rica Matsumoto, Daisuke Ryû, Takashi Yanase, Gou Nagai, Yutaka Hayashi, Toshiyuki Honda, Kozue Okada
Regia: Rintaro
Sceneggiatura/Autore: Katsuhiro Otomo
Colonna sonora: Toshiyuki Honda
Fotografia: Hitoshi Yamaguchi
Produttore: Haruyo Kanesaku, Yutaka Maseba, Peter Nelson, Toshimichi Ootsuki
Produzione: Giappone
Genere: Orientale, Fantascienza, Animazione
Durata: 108 minuti

10 Luglio 2014 in Metropolis

ATTENZIONE su indicazione dell'autore, la recensione potrebbe contenere anticipazioni della trama

Il potere, la classe sociale, una città Metropolis costruita su livelli per estrazione sociale, il dilemma uomo/robot.
Un'insieme di colori e fantastiche macchine.
Ziggurat è l'ennesima follia dell'uomo che, come nella Torre di Babele, si definisce già lo scontato finale.
Diciamo che di cartoni Manga ne ho visti di molti meglio (AKIRA su tutti...)... continua a leggere » poiché spesso la confusione la fa da padrona.
Ma nel complesso è piacevole.
Una nota di eccellenza è la colonna sonora con la perla finale di Ray Charles (I Can't Stop Loving You).
Ad maiora!

Ottimo film / 9 Ottobre 2013 in Metropolis

Complotti politici, eserciti nazi-fascisti, colpi di stato, contrasto uomo-macchina, contrasto uomo-uomo, fine del mondo e tanto altro ancora. Questo racchiude Metropolis, pellicola del 2001 diretta da Rintaro , sceneggiata da Katsuhiro Otomo e basata su un'opera di Osamu Tezuka.
Questa città futuristica e dai colori sgargianti diventa teatro di una serie... continua a leggere » di eventi epocali, andando a coinvolgere attivamente il ricco cast di personaggi, tutti ben caratterizzati e dotati di un'umanità propria (discorso che vale anche per i robot, naturalmente). Intrigante il contrasto tra le tematiche trattate, appartenenti a una certa sfera di maturità, e il disegno morbido e visibilmente sproporzionato, una sorta di aspetto "cartoonesco" tipico di Tezuka. Ottima inoltre la scelta di una colonna sonora a stampo puramente jazzista, che da' quel piccolo tocco di noir a una città viva e dinamica. Poetica la sequenza finale, accompagnata dalle note di I Can't Stop Loving You di Ray Charles.
Ottimo film e 8 pieno.