Recensione su Master & Commander - Sfida ai confini del mare

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14 Febbraio 2012

Ottimo film diretto da un grande regista.
Weir deve avere una vera e propria ossessione per il mare (“L’ultima onda” ma riferimenti anche in “The truman show”).
Il film alterna parti di combattimenti navali con scene di vita a bordo del vascello britannico.
La cosa che più mi ha stupito, è stata la presenza a bordo, nel ruolo di giovanissimi allievi ufficiale, di ragazzi e bambini (in quella che dovrebbe essere una nave di guerra stupisce parecchio).
Bellissime le scene di battaglie (anche accurate).
Weir tradisce un pò il romanzo di Patrick O’Brian da cui è tratto, ambientando la storia nel 1805 (invece che nel 1812) e sostituendo l’originaria fregata americana con una fregata francese (forse più politically correct).
Splendido Russell Crowe nel ruolo di Jack Aubrey che nel film sembra sempre più il capitano Achab a caccia della sua Moby Dick (in questo caso l’Acheron).
Bravo Paul Bettany (comparso in “A beautiful mind”) nel ruolo del medico di bordo, naturalista imbarcato quasi per sbaglio (non a proprio agio con i combattimenti) che non riesce a godersi troppo le meraviglie delle Galapagos.
Compare anche Billy Boyd comparso nel Signore degli Anelli (l’hobbit Pipino).
Ho iniziato successivamente a leggere i romanzi di Patrick O’Brian da cui è tratto, quindi per ora non riesco a fare un parallelo con il libro.

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