Recensione su Maschi contro femmine

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28 settembre 2011

Bella commedia italiana, onestamente con i miei soliti pregiudizi pensavo molto peggio.
Film a episodi ma intrecciati tra loro, diversamente da come succedeva per Manuale d’amore.
Fabio De Luigi dopo il parto della moglie, non ha più rapporti sessuali con lei; purtroppo x lui (ma neanche tanto) è l’allenatore della squadra di pallavolo dell’Asystel Novara e quindi le tentazioni non mancano. E’ la sua miglior giocatrice Giorgia Wurth, da anni innamorata di lui, a portarlo sulla strada del tradimento.

Alessandro Preziosi è un playboy (che colleziona mutandine per tenere il conto delle nazioni delle ragazze portate a letto) stuzzicato spesso dalla vicina di casa, una bravissima Paola Cortellesi; a un certo punto ha un problema medico e deve cercare di conquistare la vicina per risolverlo. Lei, animalista praticante, lo porterà a salvare balene e altro…

Carla Signoris trova il marito Francesco Pannofino che se la sta spassando con un’altra donna e chiederà il divorzio; nel frattempo si rende conto di essere “invecchiata”, cercherà di concedersi qualche libertà ma poi aprirà gli occhi e si accorgerà di qualcuno che le era già vicino e le voleva bene.

Infine abbiamo Nicolas Vaporidis, eterosessuale, e Carla Francini, omosessuale, amici da una vita che vedono il loro rapporto d’amicizia guastarsi a causa di una stessa donna, la splendida Sara Felberbaum.

Le storie sono intrecciate, Francesco Pannofino è il proprietario dell’Asystel, nonchè padre di Nicolas Vaporidis.

Altri attori fanno poco più di un cameo perchè avranno un ruolo più importante nel seguito: Claudio Bisio, un amico di Fabio e Alessandro nonchè chirurgo plastico, Luciana Littizzetto il medico che visita Alessandro Preziosi, Nancy Brilli, una collega di Carla Signoris. Oltre ai cameo di Maurizia Cacciatori e Francesca Piccinini.

Il film diverte e intrattiene tra amori e tradimenti. Bella la scena dei fumetti subacquei per i dialoghi sottomarini tra Alessandro Preziosi e Paola Cortellesi.

Una cosa non mi è piaciuta: si è cercato di rendere veritieri i match di pallavolo ma la Gomez (quella che sostituisce Giorgia Wurth in alcuni scambi) è una vera pippa che mai potrebbe calcare i campi di pallavolo. Poteva essere resa scarsa ma non ai livelli in cui è mostrata.

Inoltre nelle immersioni si consiglia sempre di immergersi a coppie, mentre Alessandro Preziosi compare da solo… Ma sono solo piccole segnalazioni, nonostante i miei pregiudizi sui film italiani, questo è stato una bella e piacevole sorpresa.

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