Recensione su Mary Poppins

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Intramontabile. / 4 Gennaio 2014 in Mary Poppins

ATTENZIONE su indicazione dell'autore, la recensione potrebbe contenere anticipazioni della trama

Era da un bel po’ di tempo che non avevo il piacere di rivederlo, fortuna che la Rai (ogni tanto) lo passa durante le vacanze natalizie..
Con gli occhi di bimba, era un film spettacolare sotto tutti i punti di vista: chi non avrebbe voluto avere una ‘tata’ che sapesse mettere in ordine le camere con schiocchi di dita, cantare in duetto con usignoli, creare scale infinite sulla fuliggine dei cieli di Londra?!
Con gli occhi di adulta mi godo la stessa, stupefacente magia in grado di tenerti con gli occhi incollati allo schermo.
E mi rendo conto che la Disney, in un certo senso, ci aveva visto lungo.
Esistono fin troppi genitori concentrati su se’ stessi che vedono i propri figli come ‘noie’, ‘fastidi’ in quanto loro hanno sempre cose ben più importanti da fare, hanno il lavoro, i colleghi e sempre troppo poco tempo per poter prestare attenzione alle ‘sciocchezze’ dei loro bambini.
Ed esistono fin troppi adulti che vivono come i dirigenti della banca (mai avevo visto una caratterizzazione del personaggio del ‘banchiere’ più azzeccata, lo devo riconoscere) per cui “due grami, miseri penny” sono ben più importanti della volontà di un bambino che vuole donare tutto ciò che ha messo da parte (due penny, appunto) alla ‘vecchietta che chiede due penny per sfamare i piccioni’.
“Il vento che cambia” e che porta lontano Mary Poppins dai bambini, per me non è altro che l’ennesima tappa e rispecchia la realtà: molto spesso conosciamo persone che ci aiutano a crescere, a cambiare il nostro punto di vista, a maturare sotto determinati aspetti…ma è anche giusto che ciascuno vada per la sua strada.
E’ la vita.

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