Martyrs

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Martyrs

Ancora bambina, Lucie è stata reclusa e picchiata per lungo tempo da persone sconosciute. Riesce a fuggire e viene presa in consegna in un istituto, dove stringe amicizia con la coetanea Anne. Tremendi ricordi ed ossessioni accompagnano Lucie per anni, finché la ragazza non decide di farla finita coi mostri del passato.
Stefania ha scritto questa trama

Titolo Originale: Martyrs
Attori principali: Mylène JampanoïMylène JampanoïMorjana AlaouiMorjana AlaouiPatricia TulasnePatricia TulasneRobert ToupinRobert ToupinXavier DolanXavier DolanJuliette Gosselin, Catherine Bégin, Mike Chute, Anie Pascale, Jean-Marie Moncelet

Regia: Pascal LaugierPascal Laugier
Sceneggiatura/Autore: Pascal Laugier
Colonna sonora: Alex Cortés, Willie Cortés
Fotografia: Bruno Philip, Stéphane Martin, Nathalie Moliavko-Visotzky
Produttore: Richard Grandpierre, Marcel Giroux, Frédéric Doniguian
Produzione: Canada, Francia
Genere: Thriller, Horror
Durata: 99 minuti

Dove vedere in streaming Martyrs

Eccellente e disturbante! / 19 Dicembre 2018 in Martyrs

Oggi lo rivedo dopo tempo e resto della stessa opinione dell’epoca.
Un film che sciocca, che inquieta, che fa rabbia e schifo allo stesso tempo!
Il film più forte e violento mai visto!
8.

. / 27 Novembre 2015 in Martyrs

ATTENZIONE su indicazione dell'autore, la recensione potrebbe contenere anticipazioni della trama

L’inizio è pure carino, anche se è il classico film dove c’è la protagonista idiota che trova una vittima che ne ha passate di cotte e di crude, e che al posto di portarla in ospedale decide di improvvisarsi medico. Il risultato finale è che la vittima muore e il protagonista diventa la vittima.
Insomma, la trama della maggior parte dei film horror scadenti è questa. Sarebbe stato un film carino se, in pratica, il riassunto non fosse stato:
– Perché torturi vittime e poi le scuoi vive?
– Perché voglio che vedano Dio!

.

Se sei un bimbo speciali sicuramente non capirai questa recensione, ma evita di fare i capricci. Bacetti.

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Pugno nello stomaco! / 16 Novembre 2015 in Martyrs

Beh ragazzi niente da dire,siamo di fronte a roba forte, come se qualcuno ti prendesse a pugni nello stomaco per tutta la durata del film,si ndalle prime battute! Non vedevo un film così angoscioso e disturbante da Salò di Pasolini e Cannibal Holocaust di Deodato,anche se per caratteristiche diverse. Posso solo dire che questo film è consigliatissimo ai puristi dell’Horror con la “R” maiuscola, e sconsigliatissimo agli altri, potrebbero rimanerne davvero impressionati! Un bel 9!

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20 Agosto 2015 in Martyrs

ATTENZIONE su indicazione dell'autore, la recensione potrebbe contenere anticipazioni della trama

Non amo questo genere di film con eccessiva di esposizione di violenze varie che ormai vanno di moda negli horror di ultima generazione, per questo è nato il termine torture porn.
Ho percepito una critica antiborghese e anticlericale ma molto annacquata, quasi un espediente per rendere più “credibile” la trama. In quest’ottica bello il finale che sottintende che alla fine la martire non abbia visto un bel niente.
Ultimo appunto, il martire era tale perchè la persona preferiva sottoporsi al supplizio piuttosto che abiurare o ritrattare le proprie idee, e quello che pensava di vedere durante era dovuto proprio a questa convinzione. Qui invece la vittima viene scelta a caso e non ha nessun appiglio mistico a cui aggrapparsi. Più che delle giovani e deboli donne dovevano prendere degli attivisti religiosi o malati mentali.

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“perplessità” su rieducational channel / 25 Febbraio 2015 in Martyrs

ATTENZIONE su indicazione dell'autore, la recensione potrebbe contenere anticipazioni della trama

Tutti me l’hanno descritto come una dei film più inguardabili e disturbanti che abbiano mai fatto. La voce era così unanime che appena ho iniziato a vederlo mi stavo cacando sotto sulla fiducia ed invece…
ehm…
…no. Magari dentro di me c’è un serial Killer, ma più che disturbante l’ho trovato solo molto stupido e m’ha fatto incavolare. Di disturbante non ho visto proprio nulla. Mi ha disturbato molto di più la scena della castrazione in “Hard Candy”.
Andiamo. Ma ‘sti qua non hanno davvero nient’altro di meglio da fare che martirizzare le giovani pulzelle prima usando loro violenza e poi, se resistono, scuoiandole per farle raggiungere il nirvana e scoprire così cosa c’è dietro la morte?

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