Recensione su Wampyr

/ 19776.231 voti

MARTINO IL VAMPIRO / 12 gennaio 2017 in Wampyr

Romero nel ’77 decide di reinterpretare il vecchio tema del vampirismo in chiave moderna. Esistono almeno due versioni di questo film…”Martin” (95′) è la versione originale del regista statunitense, mentre “Wampyr” (90′) è la versione alterata nel montaggio e nella colonna sonora da Dario Argento per il mercato europeo. Si narra poi di una terza versione estesa da 165 minuti… andata ormai irrimediabilmente perduta. Personalmente ho visto la versione originale da 95 minuti.

Come al solito Romero non si limita ad utilizzare il mezzo cinematografico per raccontarci una storia ma bensì per porci delle riflessioni.
E’ la storia di un ragazzo con serie difficoltà ad instaurare rapporti interpersonali che viene spinto dalla famiglia a credersi un vampiro. Starà allo spettatore decidere se il ragazzo sia effettivamente un vampiro centenario oppure se si tratti solo di una macabra suggestione.

Romero imbastisce un ottimo aggiornamento del vampiro classico, contornandolo di tematiche sociali tanto care al cinema indipendente anni ’70. La tecnica forse è ancora un po’ acerba così come lo svolgimento della storia procede con passo incerto, ma il risultato resta comunque degno di stima.

Un piccolo film low budget, scritto e diretto da uno dei registi più influenti del secolo scorso da riscoprire e rivalutare.

Voto: 6,5

Lascia un commento

jfb_p_buttontext