Maniac

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Maniac

New York. All'apparenza, Frank Zito è un ragazzo qualunque: in realtà, è un serial killer che sceglie le proprie vittime prevalentemente tra prostitute e coppie e che ama collezionare scalpi per vestire alcuni manichini.
Stefania ha scritto questa trama

Titolo Originale: Maniac
Attori principali: Elijah WoodElijah WoodNora ArnezederNora ArnezederAmerica OlivoAmerica OlivoZoe AggelikiZoe AggelikiJan BrobergJan BrobergJoshua De La Garza, Dan Hunter, Genevieve Alexandra, Liane Balaban, Megan Duffy, Luis Fernandez-Gil, Aaron Colom, Akbar Kurtha, Sal Landi, Délé Ogundiran, Bryan Lugo, Ron Reznik, Devra Korwin, Steffinnie Phrommany, Mike McCarty, Brian Ames, Patrick Orr, Mic Rodgers, Sammi Rotibi, Rochelle Rudolph, Lauren Emily Vaughan, Steven James Williams, Mostra tutti

Regia: Franck KhalfounFranck Khalfoun
Sceneggiatura/Autore: Grégory Levasseur, Alexandre Aja
Colonna sonora: Robin Coudert
Fotografia: Maxime Alexandre
Costumi: Mairi Chisholm
Produttore: Thomas Langmann, William Lustig, Alexandre Aja, Alix Taylor, Daniel Delume, Andrew W. Garroni, Pavlina Hatoupis, Antoine de Cazotte
Produzione: Francia, Usa
Genere: Horror, Poliziesco, Thriller
Durata: 89 minuti

Dove vedere in streaming Maniac

Thriller convenzionale / 8 Aprile 2016 in Maniac

ATTENZIONE su indicazione dell'autore, la recensione potrebbe contenere anticipazioni della trama

Al di là del “trucco” delle riprese in pressoché totale soggettiva, dei conseguenti artifici tecnici utili a supportarle e del pretesto psico-narrativo che le sostiene (lo spettatore sa fin dal principio chi è il killer, cosa vede, cosa pensa e perfino quando respira), il film di Khalfoun non mi ha convinta granché.
A dispetto dell’atmosfera morbosa in cui dovrebbe muoversi, l’ho trovato un thriller abbastanza convenzionale che, talvolta, scivola nel consapevole ma irrisolto grottesco (vedi, i manichini assediati dalle mosche) e che, troppo spesso, incede nello slasher fine a se stesso (la reiterata cerimonia dello scalpo è davvero fastidiosa: una piccola incisione e poi… un lungo straaaap, ahia!).
Ho trovato abbastanza scollate fra di loro la fotografia e la colonna sonora: con inevitabili richiami a Mann e a Refn, infatti, la Los Angeles del film ha un che di alieno e metallico e le musiche originali in stile anni Ottanta sembrano voler richiamare alla memoria determinati esempi cinematografici, ma il risultato è a mio parere abbastanza incolore e poco concluso.

Inquietante quel gran testone di Elijah Wood (ma, secondo me, lo è per natura: non è un caso che Rodriguez gli abbia affidato il ruolo di un altro serial killer nel primo Sin City), molto carina e adatta allo scopo l’attrice francese Nora Arnezeder che, en passant, mi ha ricordato un po’ Melanie Laurent.

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Disturbante / 5 Novembre 2013 in Maniac

Un film veramente disturbante, a tratti angosciante, mi è venuta la nausea durante la visione. Eppure ha un che di bello. Di diverso. La prospettiva per incominciare, infatti il film è girato quasi tutto in maniera soggettiva, non vediamo spesso il volto del serial killer/ protagonista. La trama è raccapricciante, Elijiah Wood è fenomenale, non so quante palle ci vogliano per girare una cosa del genere e riuscire a trasmettere il senso di disagio e malattia che trasmette il protagonista. So che è un remake ora mi chiedo quanto debba essere interessante anche il film precedente. Assolutamente da vedere. Unica pecca forse a volte troppo pesante..

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