Recensione su L'uomo venuto dall'impossibile

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Time after time… / 1 febbraio 2017 in L'uomo venuto dall'impossibile

ATTENZIONE su indicazione dell'autore, la recensione potrebbe contenere anticipazioni della trama

Il tema del viaggio nel tempo torna alle origini letterarie del mito moderno, non trasponendo il classico La Macchina del Tempo (1895), già portato efficacemente sullo schermo nel 1960 da George Pal, ma rendendo protagonista l’autore stesso, Herbert George Wells.
Nella Londra del 1893 alcuni amici sono riuniti a casa di H. G. Wells (Malcom McDowell), che ha inventato una macchina del tempo ma che non ha ancora avuto il coraggio di sperimentare. Uno di questi è il dottor John Stevenson (David Warner), costui altri non è che l’efferato assassino conosciuto col nome di Jack lo Squartatore, che imperversava all’epoca per le strade della città. Svelata la sua vera identità durante la riunione, questi fugge con la macchina di Wells nel 1979 e in virtù della rotazione terrestre si ritrova a San Francisco invece che a Londra.
La macchina ha un sistema di sicurezza che la riporta, vuota, alla data di partenza. Wells, sentendosi in colpa per la fuga, lo insegue. Giunto anche lui nella California del 1979, scopre che il futuro non è libero dalla violenza, così come se lo era immaginato e che l’ex amico si è perfettamente integrato nel nuovo secolo.
Il film è basato, in parte sul romanzo Time After Time (che poi è anche il titolo originale della pellicola) di Karl Alexander, uscito in contemporanea alla pellicola, e in parte sul romanzo dello stesso H. G. Wells, almeno nella premessa della riunione tra amici.
Il fascino del viaggio nel tempo gode in quest’opera di un’ottima sceneggiatura che mescola in modo brillante atmosfere da commedia con quelle dell’horror, della fantascienza e del giallo classico.
Il regista e sceneggiatore, Nicholas Meyer, aveva d’altronde scritto un paio di romanzi con protagonista Sherlock Holmes e in futuro dirigerà due dei film più interessanti della saga di Star Trek (il secondo e il sesto) e il film Tv catastrofico The Day After (1983).
A interpretare Wells, Malcom McDowell, in uno dei suoi rari ruoli da protagonista positivo. David Warner è invece Jack lo Squartatore, perfettamente a suo agio nella parte. Come terza protagonista Mary Steenburgen, nel ruolo della futura moglie di Wells, che curiosamente interpreterà un altro film sui viaggi nel tempo anni dopo: Ritorno al futuro – Parte III (1990).

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